Giuffrè
Tutti i libri editi da Giuffrè - Pagina 22
Tossicologia forense. In schemi, tabelle e testo
Roberto Gagliano Candela
editore: Giuffrè
pagine: 460
In allegato: doping; principali avvelenamenti; gas tossici; stupefacenti; alcaloidi delle piante; veleni animali; tecniche di
Diritto penale dello sport
Alessandro Traversi
editore: Giuffrè
pagine: 279
Il volume contiene una trattazione unitaria dei molteplici problemi di rilevanza penale che investono attualmente il mondo dello sport. Vengono affrontati i temi della violenza sportiva, della frode in competizioni sportive e del doping, con l'esame delle singole fattispecie criminose ed un'analisi dei profili di responsabilità penale di atleti, tecnici, medici sportivi, spettatori, gestori di impianti sportivi e amministratori di società sportive. Un capitolo è dedicato alla nuova disciplina antidoping introdotta dalla legge 14 dicembre 2000, n. 376.
Il trapianto d'organi come risposta terapeutica. In Italia, in Europa e negli Usa
Angelo De Blasio
editore: Giuffrè
pagine: 118
Giustizia penale e politica in Italia tra Otto e Novecento. Modelli ed esperienze tra integrazione e conflitto
a cura di
L. Lacchè
,
F. Colao
C. Storti
e altri
editore: Giuffrè
pagine: 560
La contabilità generale e i processi amministrativi nel sistema amministrativo integrato
Paola Saracino
editore: Giuffrè
pagine: 480
Il manuale, giunto alla seconda edizione, riprende ed aggiorna le tematiche di ragioneria, innovando in particolare le tematiche interessate dal recepimento della Direttiva 2013/34/UE. In particolare le voci del bilancio ed i relativi criteri di valutazione utili alla corretta contabilizzazione sono riferiti alle norme civilistiche la cui applicazione è prevista per i bilanci a partire dal primo gennaio 2016. Nella prima parte, di stampo più tradizionale, viene analizzata la contabilità generale nell'ambito del sistema amministrativo integrato; nella seconda, più innovativa, vengono esaminati i processi amministrativi che alimentano la contabilità generale nell'ambito dei diversi sistemi aziendali. La materia della contabilità generale e dei processi amministrativi è trattata cercando di conciliare la complessità dell'argomento con le esigenze di chiarezza e sinteticità proprie di chi partecipa anche ad un corso di ragioneria.
Il possesso
Rodolfo Sacco , Raffaele Caterina
editore: Giuffrè
pagine: 546
Il volume, premesso un inquadramento del possesso nel sistema delle situazioni di appartenenza, analizza le fattispecie possessorie (possesso e detenzione), le lesioni del possesso e i rimedi, gli effetti extrapossessori del possesso (sul piano dei rapporti tra possessore e proprietario e dell'acquisto della proprietà). L'impianto delle precedenti edizioni è aggiornato alla luce dei nuovi contributi giurisprudenziali e dottrinali, con una particolare attenzione ai temi che hanno conosciuto sviluppi maggiormente significativi (dalla tutela possessoria del convivente more uxorio alla c.d. "vendita del possesso", dalla questione del merito possessorio al divieto del cumulo tra possessorio e petitorio).
Legge di riforma del diritto internazionale privato e testi collegati
Roberta Clerici
,
Franco Mosconi
e altri
editore: Giuffrè
pagine: 373
Diritti individuali e processo penale nell'Italia repubblicana. Materiali dall'incontro di studio (Ferrara, 12-13 novembre 2010)
a cura di D. Negri , M. Pifferi
editore: Giuffrè
pagine: 450
Il volume raccoglie interventi di processualpenalisti, storici e filosofi del diritto che analizzano le trasformazioni del processo penale nel periodo repubblicano, ricostruendo le ragioni culturali e politiche delle riforme a partire dalla caduta del fascismo, gli orientamenti giurisprudenziali, le tensioni verso la costruzione del modello accusatorio e le regressioni verso caratteri inquisitori, i tratti di continuità con l'impianto del codice Rocco e l'impegno della scienza processuale penale per adeguare il rito ai nuovi valori costituzionali. L'entrata in vigore della Costituzione e la sua applicazione, il dibattito verso la riforma del codice di procedura penale e il modello da adottare, il ruolo della difesa nella fase istruttoria e le tutele offerte all'imputato, le ricadute sul processo e sui diritti individuali delle emergenze politiche (dal terrorismo alle stragi di mafia, da tangentopoli al diritto penale del nemico), sono i temi discussi nel volume, con un confronto interdisciplinare che apre nuove prospettive di ricerca.
Ordinamento giudiziario e forense
Giuliano Scarselli
editore: Giuffrè
pagine: 528
Torna la nuova edizione dell'"Ordinamento giudiziario e forense", aggiornata alle principali novità di questo triennio: in primis la promulgazione della nuova legge regolatrice della professione forense (l. 31 dicembre 2012 n. 247), approvata in via definitiva dal Senato in data 21 dicembre 2012, e pubblicata in Gazzetta ufficiale del 18 gennaio 2013 (15/2013), che ha imposto l'intera riscrittura del capitolo dedicato all'avvocatura e all'ordinamento forense. Di poco rilievo, invece, le novità sul fronte dell'ordinamento giudiziario. Tra queste, per prima va ricordata la riforma della c.d. geografia giudiziaria, resa concreta dal d.l. 13 agosto 2011 n. 138, convertito in legge 14 settembre 2011 n. 148, che ha delegato il governo a provvedere con più decreti di attuazione. I decreti legislativi nn. 155 e 156 del 7 settembre 2012 hanno poi soppresso per incorporazione 31 tribunali, tutte le 220 sezioni distaccate di tribunale comprese quelle delle isole minori, e 667 uffici del giudice di pace. Va altresì ricordato poi l'art. 2 del d.l. 24 gennaio 2012 n. 1, che ha istituito il c.d. Tribunale delle imprese presso i tribunali e le corti d'appello aventi sede nel capoluogo di ogni regione (con eccezione di Lombardia e Sicilia, che hanno due sedi, e della Valle D'Aosta, che, non avendo Corte di Appello, ha il tribunale delle imprese presso la sua sede distrettuale di Torino).
Il diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale
Alessandro Albisetti
editore: Giuffrè
pagine: 162
Il volume affronta i sei decenni di giurisprudenza della Corte che vanno dagli anni Cinquanta agli anni Duemila. Nel primo capitolo viene trattata la peculiare interdipendenza tra Corte Costituzionale e diritto ecclesiastico, le prime pronunce della Corte in materia ecclesiastica, libertà religiosa dei culti acattolici. Nel secondo, dedicato agli anni Settanta, si affronta la "crescita" istituzionale della Corte, le sentenze del 1971, lo scioglimento del matrimonio, il vilipendio della religione, fino alle innovazioni in tema di giuramento dei testimoni. Il terzo e il quarto capitolo si occupano degli anni Ottanta: la prima pronuncia "ablativa" di una norma di derivazione concordataria, il profondo mutamento della situazione socio-giuridica dopo gli Accordi del 1984, le pronunce in temi quali: giuramento, aborto, servizio militare, comunità israelitiche, INVIM, vilipendio e bestemmia, IPAB, IOR, insegnamento della religione. Il capitolo quinto riporta le prospettive degli anni Novanta, con particolare riferimento alla riaffermazione del principio della laicità dello Stato. Il sesto capitolo analizza le decisioni degli anni Duemila: dall'obiezione di coscienza al servizio militare a quella del giudice tutelare in caso di aborto della minorenne, dalle importanti sentenze n. 348 e 349 del 2007 in materia di "fonti" e di gerarchia delle stesse, allo stato giuridico degli insegnanti di religione, fino alla rilevanza per il diritto ecclesiastico delle pronunce della Corte europea per i diritti dell'uomo.
Organizzazione e diritto di internet
Daniele Marongiu
editore: Giuffrè
pagine: 128
Il volume delinea un percorso di conoscenza di Internet dal punto di vista dei princìpi e delle regole che sono alla base della sua esistenza. Si esaminano le modalità attraverso cui la Rete è governata, gli organismi che la amministrano (e il loro reale grado di indipendenza), le forme di democrazia interna e le problematiche di ordine giuridico e politico che sorgono nella sua gestione, per esempio nell'assegnazione dei nomi a dominio. Si analizzano le regole relative alla circolazione dei contenuti del web, fondate sui princìpi dell'universalità, dell'apertura e dell'accessibilità, e si osserva come, sulla base di tali criteri, i soggetti che operano in Rete abbiano creato forme di gestione della proprietà intellettuale alternative al copyright, sia nei rapporti privati (l'open source e il creative commons), sia a livello istituzionale (l'open data) allo scopo di rendere i contenuti di Internet massimamente fruibili da tutte le persone.
