Giuffrè
Tutti i libri editi da Giuffrè - Pagina 22
La contabilità generale e i processi amministrativi nel sistema amministrativo integrato
Paola Saracino
editore: Giuffrè
pagine: 480
Il manuale, giunto alla seconda edizione, riprende ed aggiorna le tematiche di ragioneria, innovando in particolare le tematiche interessate dal recepimento della Direttiva 2013/34/UE. In particolare le voci del bilancio ed i relativi criteri di valutazione utili alla corretta contabilizzazione sono riferiti alle norme civilistiche la cui applicazione è prevista per i bilanci a partire dal primo gennaio 2016. Nella prima parte, di stampo più tradizionale, viene analizzata la contabilità generale nell'ambito del sistema amministrativo integrato; nella seconda, più innovativa, vengono esaminati i processi amministrativi che alimentano la contabilità generale nell'ambito dei diversi sistemi aziendali. La materia della contabilità generale e dei processi amministrativi è trattata cercando di conciliare la complessità dell'argomento con le esigenze di chiarezza e sinteticità proprie di chi partecipa anche ad un corso di ragioneria.
Il possesso
Rodolfo Sacco , Raffaele Caterina
editore: Giuffrè
pagine: 546
Il volume, premesso un inquadramento del possesso nel sistema delle situazioni di appartenenza, analizza le fattispecie possessorie (possesso e detenzione), le lesioni del possesso e i rimedi, gli effetti extrapossessori del possesso (sul piano dei rapporti tra possessore e proprietario e dell'acquisto della proprietà). L'impianto delle precedenti edizioni è aggiornato alla luce dei nuovi contributi giurisprudenziali e dottrinali, con una particolare attenzione ai temi che hanno conosciuto sviluppi maggiormente significativi (dalla tutela possessoria del convivente more uxorio alla c.d. "vendita del possesso", dalla questione del merito possessorio al divieto del cumulo tra possessorio e petitorio).
Legge di riforma del diritto internazionale privato e testi collegati
Roberta Clerici
,
Franco Mosconi
e altri
editore: Giuffrè
pagine: 373
Diritti individuali e processo penale nell'Italia repubblicana. Materiali dall'incontro di studio (Ferrara, 12-13 novembre 2010)
a cura di D. Negri , M. Pifferi
editore: Giuffrè
pagine: 450
Il volume raccoglie interventi di processualpenalisti, storici e filosofi del diritto che analizzano le trasformazioni del processo penale nel periodo repubblicano, ricostruendo le ragioni culturali e politiche delle riforme a partire dalla caduta del fascismo, gli orientamenti giurisprudenziali, le tensioni verso la costruzione del modello accusatorio e le regressioni verso caratteri inquisitori, i tratti di continuità con l'impianto del codice Rocco e l'impegno della scienza processuale penale per adeguare il rito ai nuovi valori costituzionali. L'entrata in vigore della Costituzione e la sua applicazione, il dibattito verso la riforma del codice di procedura penale e il modello da adottare, il ruolo della difesa nella fase istruttoria e le tutele offerte all'imputato, le ricadute sul processo e sui diritti individuali delle emergenze politiche (dal terrorismo alle stragi di mafia, da tangentopoli al diritto penale del nemico), sono i temi discussi nel volume, con un confronto interdisciplinare che apre nuove prospettive di ricerca.
Ordinamento giudiziario e forense
Giuliano Scarselli
editore: Giuffrè
pagine: 528
Torna la nuova edizione dell'"Ordinamento giudiziario e forense", aggiornata alle principali novità di questo triennio: in primis la promulgazione della nuova legge regolatrice della professione forense (l. 31 dicembre 2012 n. 247), approvata in via definitiva dal Senato in data 21 dicembre 2012, e pubblicata in Gazzetta ufficiale del 18 gennaio 2013 (15/2013), che ha imposto l'intera riscrittura del capitolo dedicato all'avvocatura e all'ordinamento forense. Di poco rilievo, invece, le novità sul fronte dell'ordinamento giudiziario. Tra queste, per prima va ricordata la riforma della c.d. geografia giudiziaria, resa concreta dal d.l. 13 agosto 2011 n. 138, convertito in legge 14 settembre 2011 n. 148, che ha delegato il governo a provvedere con più decreti di attuazione. I decreti legislativi nn. 155 e 156 del 7 settembre 2012 hanno poi soppresso per incorporazione 31 tribunali, tutte le 220 sezioni distaccate di tribunale comprese quelle delle isole minori, e 667 uffici del giudice di pace. Va altresì ricordato poi l'art. 2 del d.l. 24 gennaio 2012 n. 1, che ha istituito il c.d. Tribunale delle imprese presso i tribunali e le corti d'appello aventi sede nel capoluogo di ogni regione (con eccezione di Lombardia e Sicilia, che hanno due sedi, e della Valle D'Aosta, che, non avendo Corte di Appello, ha il tribunale delle imprese presso la sua sede distrettuale di Torino).
Il diritto ecclesiastico nella giurisprudenza della Corte costituzionale
Alessandro Albisetti
editore: Giuffrè
pagine: 162
Il volume affronta i sei decenni di giurisprudenza della Corte che vanno dagli anni Cinquanta agli anni Duemila. Nel primo capitolo viene trattata la peculiare interdipendenza tra Corte Costituzionale e diritto ecclesiastico, le prime pronunce della Corte in materia ecclesiastica, libertà religiosa dei culti acattolici. Nel secondo, dedicato agli anni Settanta, si affronta la "crescita" istituzionale della Corte, le sentenze del 1971, lo scioglimento del matrimonio, il vilipendio della religione, fino alle innovazioni in tema di giuramento dei testimoni. Il terzo e il quarto capitolo si occupano degli anni Ottanta: la prima pronuncia "ablativa" di una norma di derivazione concordataria, il profondo mutamento della situazione socio-giuridica dopo gli Accordi del 1984, le pronunce in temi quali: giuramento, aborto, servizio militare, comunità israelitiche, INVIM, vilipendio e bestemmia, IPAB, IOR, insegnamento della religione. Il capitolo quinto riporta le prospettive degli anni Novanta, con particolare riferimento alla riaffermazione del principio della laicità dello Stato. Il sesto capitolo analizza le decisioni degli anni Duemila: dall'obiezione di coscienza al servizio militare a quella del giudice tutelare in caso di aborto della minorenne, dalle importanti sentenze n. 348 e 349 del 2007 in materia di "fonti" e di gerarchia delle stesse, allo stato giuridico degli insegnanti di religione, fino alla rilevanza per il diritto ecclesiastico delle pronunce della Corte europea per i diritti dell'uomo.
Organizzazione e diritto di internet
Daniele Marongiu
editore: Giuffrè
pagine: 128
Il volume delinea un percorso di conoscenza di Internet dal punto di vista dei princìpi e delle regole che sono alla base della sua esistenza. Si esaminano le modalità attraverso cui la Rete è governata, gli organismi che la amministrano (e il loro reale grado di indipendenza), le forme di democrazia interna e le problematiche di ordine giuridico e politico che sorgono nella sua gestione, per esempio nell'assegnazione dei nomi a dominio. Si analizzano le regole relative alla circolazione dei contenuti del web, fondate sui princìpi dell'universalità, dell'apertura e dell'accessibilità, e si osserva come, sulla base di tali criteri, i soggetti che operano in Rete abbiano creato forme di gestione della proprietà intellettuale alternative al copyright, sia nei rapporti privati (l'open source e il creative commons), sia a livello istituzionale (l'open data) allo scopo di rendere i contenuti di Internet massimamente fruibili da tutte le persone.
Confini e fronti dell'innovazione biotecnologica per la proprietà intellettuale
a cura di
E. Arezzo
,
V. Falce
G. Ollivieri
e altri
editore: Giuffrè
pagine: 288
La tutela multilivello del diritto alla sicurezza e qualità degli alimenti
a cura di C. Ricci
editore: Giuffrè
pagine: 416
I teatri lirici. Profili economico-aziendali. Il Teatro alla Scala
Mariarita Pierotti
editore: Giuffrè
pagine: 264
Le aziende teatrali hanno subito negli ultimi anni numerosi mutamenti, originati, in primo luogo, dall'evoluzione normativa che, nel corso del tempo, ha tentato di regolare un settore che si trova spesso ad affrontare momenti di tensione non soltanto economica, ma anche sociale. La crisi economico-finanziaria che, investe da anni, queste istituzioni ha costretto i soggetti operanti nel settore a ricercare equilibri nuovi. In definitiva, oggi non si tratta più soltanto di bilanciare il complesso sistema di finanziamento tra contributi pubblici, sovvenzioni private e risorse autoprodotte. In un contesto sempre più insidioso, si rende pressante l'esigenza di raggiungere e salvaguardare equilibri in termini economici, finanziari e patrimoniali. Il presente lavoro si dedica non solo all'approfondimento degli aspetti di gestione di queste particolari realtà, ma tratta anche le questioni prettamente contabili relative: al bilancio di esercizio, e alla contabilità per l'alta direzione. La trattazione teorica è stata, in ultimo, arricchita con lo studio di una realtà operativa di particolare interesse. Nell'ultimo capitolo ci siamo, infatti, dedicati all'osservazione del caso del Teatro alla Scala di Milano. Il confronto tra gli aspetti teorici e le risultanze empiriche ci ha consentito di sviluppare alcune considerazioni di sintesi, utili per la "chiusura" del percorso di ricerca intrapreso.
Agricoltura e contemperamento delle esigenze energetiche ed alimentari. Atti dell'incontro di studi (Udine, 12 maggio 2011)
a cura di M. D'Addezio
editore: Giuffrè
pagine: 176
L'avvocato hacker. Informatica giuridica e uso consapevole (e responsabilie) delle tecnologie
Giovanni Ziccardi
editore: Giuffrè
pagine: 464
In questo manuale di informatica scritto "da giuristi per giuristi" e ricco di (reali) esperimenti pratici si traccerà un percorso di conoscenza, anche per il lettore non esperto, che porterà, se seguìto con dedizione e passione, al dominio della tecnologia e a un uso molto più consapevole e responsabile degli strumenti informatici. L'essere hacker condurrà a maggior sicurezza nella gestione e protezione dei dati, a un'aumentata consapevolezza delle "reazioni" della macchina e a un uso dell'informatica sempre più creativo e produttivo. Principali temi trattati nel volume sono: cifrare e rendere segreti i propri dati o i dati dello studio (uso della crittografia); la cancellazione sicura delle informazioni (e di interi supporti) per renderle non più recuperabili; il recupero di informazioni cancellate; la navigazione anonima in Internet e la protezione della propria privacy; una policy di sicurezza per l'uso quotidiano, e di studio, di Internet e dei computer; l'uso di macchine virtuali, di sistemi operativi liberi, di portable apps; l'uso delle tecnologie in mobilità o in ambienti non sicuri (hotel, Internet cafè, postazioni di terzi); la "filosofia" del backup e del firewall e la protezione del dato da virus, trojan, spyware; l'intercettazione e lo sniffing delle comunicazioni e il funzionamento dei keyloggers; l'utilizzo corretto della posta elettronica (sia in locale, sia su web).
Tutela e gestione delle acque. Pluralità di ordinamenti e governance multilivello del mare e delle risorse idriche
Francesco Bruno
editore: Giuffrè
pagine: 270
Il lavoro approfondisce la disciplina internazionale, europea e nazionale sulle acque dolci e marine, in una logica sistemica, volta a rilevarne i profili pubblicistici e privatistici secondo un metodo interdisciplinare, tenendo conto della dimensione plurale e multilivello della regolazione di riferimento. Sono trattate le regole delle acque interne, in particolare quelle sulla proprietà degli alvei e dei corsi d'acqua e del demanio marittimo, nonché sono approfondite le norme codicistiche sulle acque private (nell'ambito della pubblicizzazione di tutte le acque introdotta in Italia dal 1994). Inoltre, sono analizzate le regole di gestione del mare, evidenziando specificatamente le responsabilità delle imprese nell'inquinamento degli habitat marini e sono approfondite le disposizioni del codice ambientale sugli scarichi delle acque reflue. Infine, l'acqua è esaminata come risorsa, nell'ambito della pianificazione, programmazione e tutela (anche a livello globale) del patrimonio idrico.
La dimensione solidaristica dello sviluppo sostenibile
Angelo Maestroni
editore: Giuffrè
pagine: 196
Recenti sviluppi in tema di responsabilità degli Internet Services Providers
Rosario D'Arrigo
editore: Giuffrè
pagine: 108
La atipicità dell'attività di comunicazione telematica, sebbene non interferisca sulla determinazione degli elementi costitutivi del fatto illecito, si ripercuote, oltreché sulla identificazione delle norme applicabili alle singole ipotesi di illecito, sull'individuazione dei soggetti responsabili, comprensiva della possibilità di ricomprendere tra questi anche l'Internet Service Provider per il fatto illecito compiuto dall'utente. L'inquadramento della figura dell'ISP nell'ambito dell'evoluzione della regolamentazione di Internet costituisce una problematica che catalizza con sempre maggiore approfondimento l'attenzione degli studiosi del diritto. Il radicale mutamento delle forme di divulgazione delle informazioni ha creato la necessità di valutare sotto un nuovo angolo prospettico la relazione che intercorre tra gli utenti delle rete e gli intermediari. Il testo si propone così di verificare se la normativa speciale di dettaglio sia ancora adeguata rispetto all'effettivo ruolo assunto nel corso di un pur breve lasso di tempo da parte dei prestatori di servizi, a fronte delle valutazioni svolte dalla dottrina e dalla giurisprudenza, tanto nazionale quanto straniera.
Le politiche idriche nella stagione della scarsità. La risorsa comune tra demanialità custodiale, pianificazioni e concessioni
Emanuele Boscolo
editore: Giuffrè
pagine: 570
Il diritto delle acque ha mutato la propria impostazione di fondo nell'ultimo quindicennio. Le acque, un tempo considerate un bene produttivo, dal quale ritrarre la massima utilità economica, vengono oggi considerate un bene ambientale, scarso e vulnerabile, a consumo idropotabile necessario. Il libro mette in luce come dietro la generalizzazione della demanialità delle acque si possa identificare l'attribuzione al soggetto pubblico di una funzione custodiale su un bene comune. Viene inoltre indagato il passaggio da un sistema di amministrazione fondato sullo strumento concessorio ad un modello di governo informato al principio di pianificazione e si mette in rilievo come le concessioni subiscano una revisione strutturale, che ne postula la revocabilità (senza indennizzi per i concessionari) per ragioni di ordine ambientale. Sullo sfondo si colgono inoltre tutti i problemi di organizzazione di un efficiente servizio distributivo, capace di una autentica universalità-abbordabilità, onde garantire con effettività il "diritto all'acqua" di ciascun individuo.
Il word of mouth. L'evoluzione del comportamento del consumatore nell'era digitale
Ilenia Confente
editore: Giuffrè
pagine: 154
Lo strumento del "Word of Mouth" risulta essere adottato all'interno del contesto digitale provvedendo a fornire diverse vie per i consumatori per la condivisione di opinioni, preferenze ed esperienze rispetto ad un brand o ad un prodotto. Risulta necessario comprendere se tale attività, diffusa anche nell'ambiente virtuale, non solo sia efficace, ma possa avere un impatto diverso rispetto al tradizionale passaparola o offline. I risultati del presente lavoro possono essere utili per le imprese interessate ad una approfondita comprensione dei processi tramite i quali il consumatore decide di promuovere o disincentivare l'acquisto di un prodotto o servizio e come tale attività di diffusione delle opinioni su prodotti e servizi abbia un impatto sul processo decisionale. Comprendere i flussi di conversazioni che avvengono tra consumatori relativi alla propria impresa, rappresenta pertanto un aspetto saliente di una strategia di comunicazione aziendale, perché permette di comprendere cosa viene detto sul proprio brand, perché, in che modo e con quali direzioni e volumi. Inoltre consente di determinare chi sono gli utenti più attivi e coinvolti e permette di individuare delle politiche di fidelizzazione più accurate.
