Giovanni Fioriti Editore
Tutti i libri editi da Giovanni Fioriti Editore - Pagina 11
Le dinamiche interpersonali delle emozioni. Verso una teoria integrativa delle emozioni come informazioni sociali
Gerben A. Van Kleef
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 319
Le emozioni sono una parte fondamentale della vita - imprimono alla nostra esistenza un senso e uno scopo e influiscono sul modo in cui interagiamo con il mondo intorno a noi. Ma queste emozioni non le proviamo solamente, noi tipicamente le esprimiamo in presenza di altre persone. In che modo le nostre espressioni emotive influiscono sugli altri? Questo è il primo libro dedicato all'esplorazione della dinamica pervasiva interpersonale delle emozioni che va oltre la tradizionale prospettiva intrapersonale. Integrando la teoria e la ricerca esistenti, van Kleef sviluppa la teoria EASI (Emotions as Social Information - Emozioni come Informazioni Sociali), un contesto innovativo e onnicomprensivo che spiega in che modo le espressioni emotive influiscono sugli osservatori in tutti i campi della vita, dalle relazioni intime alle situazioni di gruppo, dal conflitto alla negoziazione, dall'assistenza clienti alle relazioni tra leader e seguaci. La sua prospettiva profondamente sociale getta una nuova luce sulla questione fondamentale del perché proviamo le emozioni - l'influenza sociale delle emozioni, la loro funzione comunicativa potrebbero benissimo essere le ragioni della loro nascita e del loro sviluppo.
Trauma model therapy. Trattamento per il trauma, la dissociazione e le comorbilità complesse
Colin A. Ross , Naomi Halpern
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 384
Trauma Model Therapy è stato scritto principalmente per i terapeuti, ma può essere letto anche dai pazienti, amici e parenti p
Il colloquio psichiatrico
Harry Stack Sullivan
editore: Giovanni Fioriti Editore
Sullivan discute e analizza estesamente la tecnica per svolgere un colloquio psichiatrico: alla luce della sua concezione, che
Guida ai protocolli standard della terapia EMDR per terapeuti, supervisori e consulenti
Andrew M. Leeds
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 610
La II edizione di questa celebre guida alla teoria e alla pratica dell'EMDR fornisce informazioni aggiornate sulle prove di efficacia e un approfondimento della nostra conoscenza dei meccanismi di azione della terapia. Nel libro si prendono in esame gli studi di esito e si conferma l'efficacia dell'EMDR, oltre che per il PTSD, per la depressione, per l'ansia, il disturbo di panico e i disturbi dissociativi e della personalità. Il libro contiene: Nuovi approcci evidence-based e studi di esito per l'utilizzo della terapia EMDR in un ampio spettro di diagnosi; L'esame dell'efficacia della stimolazione bilaterale sulle fantasie e i ricordi adattivi; Un'aggiornata ed estesa bibliografia e un glossario; Alberi decisionali, script, illustrazioni, tavole che illustrano i diversi protocolli; Una disamina della sicurezza e dell'efficacia della terapia EMDR in molte situazioni cliniche; Una discussione delle questioni etiche nelle applicazioni cliniche, nella consulenza, nella supervisione e nella ricerca.
Psichiatria letale e negazione organizzata
Peter C. Gotzsche
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 358
Un libro per medici, psichiatri, pazienti e familiari che mette in discussione miti e luoghi comuni che possono essere molto dannosi per i pazienti. Tra questi: le diagnosi psichiatriche sono affidabili; fornire alle persone una spiegazione biologica o genetica dei loro disturbi mentali riduce la stigmatizzazione; il consumo di psicofarmaci rispecchia il numero di persone con disturbi mentali; le persone con disturbi mentali soffrono di uno squilibrio chimico nel cervello e gli psichiatri possono aggiustare questo squilibrio con i farmaci, proprio come gli endocrinologi usano l'insulina per il diabete; il trattamento a lungo termine con gli psicofarmaci è corretto perché previene la recidiva della malattia; il trattamento con gli antidepressivi non provoca dipendenza; il trattamento di bambini e adolescenti con antidepressivi protegge dal rischio di suicidio; depressione, ADHD e schizofrenia provocano un danno cerebrale; i farmaci possono prevenire il danno cerebrale.
La diagnosi e le sue implicazioni nella clinica psicoanalitica
a cura di M. Fontana
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 186
La diagnosi e le sue implicazioni nella clinica psicoanalitica è rivolto a studenti e professionisti della salute mentale interessati all'approfondimento del metodo clinico, applicato alla comprensione della soggettività del paziente e alla costruzione del rapporto terapeutico. In un momento storico in cui la psicoanalisi è attraversata da un rinnovato interesse per la diagnosi clinica (si pensi al PDM, che giunge ora alla sua seconda edizione) questo libro presenta una serie di contributi volti a inquadrare il tema in una cornice teorica ed epistemologica appropriata e a esplicitarne il senso ai fini della comprensione del paziente e degli obiettivi terapeutici. Come si colloca attualmente la diagnosi psicoanalitica in rapporto a quella psichiatrica, se si considera le crisi dei paradigmi di riferimento che hanno attraversato e che continuano a interessare queste discipline? Quali sono gli assunti di base che guidano il ragionamento clinico nella fase iniziale di conoscenza del paziente e dei suoi problemi? Che cosa ci dice la ricerca su alcune dimensioni fondamentali della personalità come la relazionalità e la definizione di sé? E quali le evidenze emergenti dagli studi sulla personalità del terapeuta in rapporto al processo analitico? Quale ruolo può assumere la diagnosi per quegli orientamenti della psicoanalisi contemporanea che mettono la relazione, più che le caratteristiche individuali, al centro del loro interesse? A partire da tali questioni fondamentali, il volume dedica la sua attenzione al tema della diagnosi intesa come ricerca del significato e della funzionalità del disagio e della specifica organizzazione psicologica del soggetto, con uno sguardo a quelle che possono essere le implicazioni terapeutiche che, sebbene non prescrittive, è utile tenere presenti come riferimento per il lavoro con i diversi pazienti.
Fondamenti di RFT. Un'introduzione alla Relational Frame Theory e alle sue applicazioni cliniche
Niklas Törneke
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 258
La Relational Frame Theory, o RFT, è la poco compresa teoria comportamentale dietro un recente sviluppo nella psicologia moderna: lo spostamento dal paradigma cognitivo che sostiene la terapia cognitivo-comportamentale verso una nuova comprensione di linguaggio e cognizione. Learning RFT presenta un'introduzione basilare tuttavia esauriente a questa affascinante teoria, che costituisce la base dell'Acceptance and Commitment Therapy. Il libro offre inoltre indicazioni pratiche per applicare direttamente la RFT nel lavoro clinico. Nel libro, l'autore Niklas Törneke presenta gli elementi costitutivi della RFT: il linguaggio come un particolare tipo di correlazione, le relazioni stimolo derivate e la trasformazione delle funzioni stimolo. In seguito mostra come questi concetti siano essenziali per comprendere l'Acceptance and Commitment Therapy e altri modelli terapeutici. Learning RFT mostra come utilizzare esercizi esperienziali e metafore nel trattamento psicologico e spiega come questi possano aiutare i clienti. Questo volume è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, studenti e coloro che cercano d'approfondire la loro comprensione del trattamento psicologico da una prospettiva comportamentale.
Trattamento dei disturbi d'ansia, del disturbo ossessivo-compulsivo e dei disturbi dell'umore
I protocollo terapeutici dell'EMDR
a cura di M. Luber
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 575
Questo è il terzo di una serie di libri dedicati a una migliore comprensione della terapia EMDR e mostra come i suoi principi, i protocolli e le procedure siano alla base del lavoro del clinico che utilizza la terapia EMDR standard. Una regola pratica per capire più profondamente qualsiasi argomento consiste nel partire dalle nozioni fondamentali ed eventualmente scostarsi dalla struttura standard nel modo più informato possibile.
Per affrontare le particolari necessità delle loro popolazioni cliniche agli autori è stato chiesto di includere i tipi di domande rilevanti per l’acquisizione della storia del cliente, le risorse che possono essere utili e le spiegazioni necessarie nelle fasi di preparazione, le particolari cognizioni negative e positive nella fase di valutazione e negli interventi cognitivi integrativi, altre domande che è necessario fare durante le fasi da 4 (desensibilizzazione) a 8 (rivalutazione), una sezione sulla concettualizzazione e la pianificazione del trattamento, e altro materiale proveniente dalla ricerca e pertinente al loro lavoro.
Corporeità e presenza. Linee guida per un approccio al corpo nella psicosi
Michèle Gennart
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 390
Questo libro mira a mettere in luce gli a priori teorici necessari alla pratica di una fenomenologia del vissuto corporeo nella psicosi. Quindi, il senso che può esserci, in filosofia, a porsi delle domande sulla malattia mentale. La verifica della pertinenza riguardo a un oggetto (la psicosi) che non appartiene al suo campo tradizionale di studio. E, infine, la concettualizzazione della psicosi e del suo trattamento specifico da un altro punto di vista rispetto a quello tradizionale psichiatrico.
La filosofia può contribuire alla spiegazione di un problema psichiatrico anche senza che il suo ruolo si ponga come esigenza “umanista” dotata di un potere di valutazione e di approvazione. La medicina, e in particolare la psichiatria, non ha alcun bisogno di un tale intervento per la semplice e buona ragione che essa stessa comporta intrinsecamente una presa di posizione etica. La scelta etica si situa anche in modo essenziale nelle premesse di ogni percorso scientifico, cioè nel momento fondamentale in cui viene individuato quale sarà esattamente il suo oggetto e quale metodo sarà adottato per conoscerlo. Così, la medicina contemporanea, qualunque sia la sua specialità, è segnata da una scelta che concerne la questione di sapere se essa andrà a promuovere o, al contrario, a ignorare il modello “zoologico”, cioè se essa si limiterà a trattare la materia vivente nella sua indifferenziazione oppure se si assegnerà come compito direttivo quello di investigare la vita e le malattie da cui potrebbe essere affetta, nel loro compimento specificamente umano sia individuale che inserito nella trama di una temporalità storica
I tre punti focali della ricerca illustrata in questo volume (esperienza del corpo proprio, percezione delirante e allucinazione) convergono sul fatto che essi derivano da una sola e stessa problematica “spazio-corporea”; sono temi scelti in modo contingente nell’insieme della sindrome schizofrenica con l’intento di arrivare attraverso di essi a una visione, sia pure come orizzonte, del carattere globale e unitario della psicosi.
La cura del sé traumatizzato. Coscienza, neuroscienze, trattamento
Paul Frewen , A. Lanius Ruth
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 472
Le persone con gravi e cronici disturbi psicologici correlati al trauma manifestano spesso varie forme di sofferenza e dissociazione, come il PTSD e i disturbi dissociativi. La cura del sé traumatizzato descrive un nuovo modello quadridimensionale di dissociazione correlata al trauma (modello 4-D) per classificare i sintomi dello stress post-traumatico, sia che siano di natura intrinsecamente dissociativa sia che non lo siano, in modo da rispecchiare le quattro dimensioni sia nella forma di stati alterati di coscienza correlati a traumi (TRASC) sia di coscienza normale in stato di veglia (CNV). Il modello 4-D è stato sviluppato facendo riferimento agli studi fenomenologici e a quelli neuropsicologici degli stati alterati di coscienza. Nella sostanza, questo modello descrive sintomi clinicamente rilevanti lungo dimensioni che appartengono alla sfera del tempo, del pensiero, del corpo e delle emozioni negli stati di coscienza normale in stato di veglia e negli stati alterati di coscienza correlati a traumi. Le tipiche manifestazioni di TRASC includono: flashback, sentire voci, depersonalizzazione e ottundimento emozionale. In questo libro gli autori enfatizzano l'importanza del modello 4-D e ne raccomandano l'uso nel processo di valutazione e trattamento delle persone con disturbi correlati al trauma. Il libro è arricchito da numerosi casi clinici, da disegni e da poesie, e sarà di grande utilità per tutti i clinici - psicologi, psichiatri, assistenti sociali e psicoterapeuti - che lavorano con pazienti con traumi complessi.
L'annata psicoanalitica internazionale. The international journal of psychoanalysis
The international journal of psychoanalysis
a cura di P. Golinelli , G. Foresti
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 224
Il nono volume dell'Annata Psicoanalitica Internazionale propone, come gli altri testi di questa serie, una selezione di artic
Il trattamento integrato della schizofrenia. Un manuale per la gestione clinica
Jeffrey A. Lieberman , Robin M. Murray
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 512
"In questa edizione rivista di "Comprehensive Care of Schizophrenia" presentiamo una guida esauriente e aggiornata per la comp
Psicoanalisi relazionale e terapia di coppia
Philip A. Ringstrom
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 345
Questo libro presenta un modello originale di terapia di coppia che integra idee provenienti dalla psicoanalisi relazionale, da altre tradizioni psicoanalitiche e dalle scienze sociali. Questo modello è fondato su tre temi principali: la realizzazione dell’esperienza di sé in una relazione intima; la capacità dei partner di un mutuo riconoscimento; l’assunto che la relazione ha una sua mente.Il cuore del lavoro analitico viene individuato nel mostrare ai pazienti l’unicità delle loro prospettive soggettive sulla realtà. Questo include, anche, aiutarli a capire il modo in cui le loro credenze limitano la loro realizzazione di sé e il mutuo riconoscimento. Su un altro piano, è soltanto incoraggiando l’attivazione emotiva che si possono creare nuovi schemi procedurali per migliorare il coinvolgimento emotivo, e questo significa che ogni terapeuta coinvolgerà ogni coppia a modo suo, un modo, quindi, che non puo? essere codificato da una tecnica o da una consuetudine. Infatti se cosi? fosse, si priverebbe la coppia della possibilità di sviluppare la propria spontaneità, lasciandola in balia delle routine e dell’abitudine. Psicoanalisi relazionale e terapia di coppia è dedicato ai terapisti di coppia e agli psicoanalisti ma anche agli psichiatri, psicologi, terapeuti della famiglia e operatori sociali.
La terapia focalizzata sul transfert per il disturbo borderline di personalità
Frank E. Yeomans
,
John F. Clarkin
e altri
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 420
Lo sviluppo di una terapia psicologica è un processo lungo e di elevato livello tecnico, implica una sequenza di passi che vanno dall’analisi della patologia del paziente, all’elaborazione dei principi generali della terapia fino alle linee guida per l’indagine empirica dell’efficacia del trattamento in diverse condizioni.
Il Personality Disorders Institute (PDI) del New York Presbyterian Hospital/Weill Cornell Medical Center è impegnato nella diagnosi e nella terapia di gravi disturbi di personalità fin dal 1980, e il primo manuale di terapia per pazienti con organizzazione borderline di personalità è apparso nel 1999. L’approccio terapeutico descritto in questo volume, la terapia focalizzata sul transfert (Transference Focused Psychotherapy, TFP), non è un approccio statico. Infatti, le migliorate conoscenze su tale patologia, supportate da sviluppi teorici e dai risultati di studi in area evolutiva e neurocognitiva, hanno permesso di ampliare e meglio definire la terapia stessa. L’obiettivo continua a essere quello di elaborare un intervento terapeutico per il disturbo di personalità in sé, non soltanto per i sintomi che derivano dalla struttura patologica di personalità. Un obiettivo a lungo termine, più ambizioso, è quello di modificare l’organizzazione e la struttura di base della personalità del paziente in terapia.
Gli sviluppi e i progressi nel trattamento dei disturbi borderline di personalità nel corso degli ultimi venticinque anni sono stati a dir poco sensazionali e questo volume istruisce il lettore sulle strategie, le tattiche e le tecniche della TFP per come si applicano al trattamento di pazienti con disturbo di personalità borderline e organizzazione di personalità borderline.
Cannabis e cannabinoidi. Dalla biochimica alle principali patologie d'organo, dalla legalizzazione alle indicazioni e alle prospettive terapeutiche
Enrico De Vivo , Emanuele Bignamini
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 98
Oggi, il dibattito in ambito culturale, sociale, politico e medico sulla depenalizzazione del consumo di hashish e marijuana e sulla sua legalizzazione internazionale a scopo terapeutico suscita interventi veementi e reazioni infuocate. Questo lavoro si propone di fare chiarezza, fornendo una informazione solidamente basata sulla ricerca scientifica, partendo dalla biochimica dei principi attivi e dalle loro interazioni con gli specifici recettori endogeni, cercando le motivazioni razionali per cui su cannabis e cannabinoidi sono stati a volte descritti effetti biologici differenti, per permettere la formazione di pareri motivati e consapevoli. La prima parte è propedeutica alla descrizione degli aspetti fisiopatologici relativi ai principali organi e apparati. La seconda parte del libro descrive le prospettive terapeutiche più significative e di maggiore interesse clinico della cannabis. In allegato è stato riportato per intero il T.U. del Decreto Ministeriale del 9 novembre 2015 sulla legalizzazione della cannabis a scopo terapeutico in Italia.
E quando avrò paura. Libro di lavoro per bambini che hanno vissuto l'esperienza del suicidio di un familiare-Io ci sarò per te. Come aiutare i bambini che hanno vissuto l'esperienza del suicidio di un familiare
Anna R. Verardo
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 206
Tutti abbiamo conoscenza diretta o indiretta degli effetti a lungo termine del sopravvivere ad un suicidio. Il nuovo libro della Dott.ssa Anna Rita Verardo affronta questa tematica in tutte le sue declinazioni e complicazioni, ma tracciando un percorso per la sua elaborazione. In realtà questo non è un libro, sono due libri legati insieme da un unico filo: il filo che unisce il disagio del bambino guidando la sua richiesta di aiuto verso un adulto che sappia rassicurarlo. Da una parte un libro per i bambini e dall'altra la risposta che l'adulto dovrebbe saper dare per condurre il bambino alla sicurezza. Parlare del suicidio è sempre difficile. Spesso le persone alla parola suicidio sgranano gli occhi manifestando sgomento. Se questa esperienza colpisce un bambino, o un ragazzo, si aprono territori ben più complessi. La cultura del segreto è stato un modo per tentare di proteggere bambini ed adulti da una parola che fa tanta paura. Colpisce tutti la morte per suicidio e questo, infatti, è un libro per tutti: bambini, adolescenti, genitori, insegnanti psicoterapeuti che devono in qualche modo far fronte ad un'esperienza così faticosa.
Affrontare il cancro con la mindfulness. Un programma per far fronte alle terapie e ritrovare il senso della propria vita
Linda E. Carlson , Michael Speca
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 184
Affrontare il cancro con la mindfulness è una guida accurata, chiara e pratica per imparare a convivere con il cancro e con le terapie oncologiche, scritto da due dei massimi esperti del settore. Distilla la tradizione delle tecniche meditative in una serie di esercizi pratici che possono aiutarti a passare la maggior parte del tuo tempo nell'occhio calmo del ciclone cancro. Possiamo sfruttare il potere nascosto nella nostra mente per sviluppare una prospettiva di guarigione e applicarlo in quei momenti quando ci troviamo persi nei nostri pensieri, nelle nostre preoccupazioni o in opprimenti scenari su un futuro limitato? Affrontare il cancro con la mindfulness offre ai pazienti l'opportunità di trovare le loro risposte a queste ineludibili domande e di sviluppare delle competenze concrete nel ricondurle alla vita di tutti i giorni. Il programma MBCR di otto settimane qui presentato si focalizza sulla persona nel suo insieme e non semplicemente sulla diagnosi oncologica. I capitoli dedicati a come gestire gli effetti collaterali dei trattamenti quali la perdita dei capelli, l'affaticamento e il dolore si alternano a descrizioni di facile comprensione su come la mindfulness possa aiutare a gestire le sfide quotidiane dello stress, dell'isolamento e dell'immagine che abbiamo di noi stessi. Il filo rosso che attraversa questo manuale è che una consapevolezza basata sulla mindfulness è il miglior punto di inizio per prendersi cura dei propri bisogni, anche se il risultato non può essere ovviamente garantito. Esempi su come la mindfulness possa essere praticata (sia formalmente che informalmente, mentre sediamo o siamo in movimento, per brevi o per lunghi lassi di tempo) incrementano l'adattabilità di questo approccio e minimizzano le barriere al suo sviluppo.
Adolescenza e dipendenze
a cura di T. Giacolini , C. Leonardi
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 362
Questo libro offre una descrizione dei disturbi da uso di sostanza e dei comportamenti di addiction che si manifestano in adolescenza, con l'intento di migliorare la nostra comprensione del problema tramite l'utilizzo di diverse prospettive teoriche. I singoli contributi non vogliono, pertanto, corrispondere a una visione univoca del fenomeno in questione, né tantomeno offrire un quadro esplicativo definitivo, ma offrono un punto di riferimento per lo studio, per il trattamento terapeutico e per gli interventi comunitari rivolti a adolescenti con problematiche connesse all'uso di sostanze o con comportamenti di addiction. Il filo rosso che unifica i singoli contributi è dato pertanto dal comune interesse per il tema, nella convinzione che solo la contaminazione dei saperi può condurre a una conoscenza di fenomeni complessi. Il volume è articolato in tre sezioni: aspetti generali, riferimenti teorici e di ricerca, quadri clinici. In ogni sezione sono presenti contributi di professionisti che hanno una competenza prioritaria nell'adolescenza o nelle dipendenze, da cui emerge anche la diversa prospettiva di osservazione.
Psicopatia. Introduzione alle scoperte biologiche e implicazioni
Andrea L. Glenn , Adrian Raine
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 224
L'obiettivo di questo libro è quello di fornire una visione d'insieme sulla ricerca di stampo biologico sulla psicopatia, che ha suscitato l'interesse di studiosi in vari ambiti e sta iniziando ad avere una concreta applicabilità. Per chi non ha familiarità con i metodi biologici, potrebbe essere complicato classificare attraverso descrizioni di tecnologie complesse e metodi statistici, apprendere il ruolo di dozzine di regioni del cervello, ormoni e neurotrasmettitori, e ottenere una visione chiara di cosa la ricerca può e non può dirci sulla psicopatia. Tra gli scopi di questo libro vi è quello di aiutare gli studiosi a muoversi in questa letteratura e quello di riassumere alcuni dei principali risultati nella ricerca biologica. In aggiunta, si vogliono anche chiarire molti fraintendimenti che spesso insorgono relativamente all'obiettivo della ricerca biologica e spiegare come le scoperte dovrebbero essere interpretate. Compatibilmente con le previsioni, la ricerca di stampo biologico sul crimine ha suscitato molto dibattito su temi come libero arbitrio, responsabilità criminale e pena. Questo libro si propone di fornire un contesto per comprendere questa ricerca, per disquisire dei problemi etici a essa connessi e per dimostrare i modi attraverso cui la comprensione dei fattori biologici, in aggiunta ai fattori sociali e ambientali, potrebbe aiutarci in futuro a risolvere il problema della psicopatia.
Attaccamenti violenti
J. Reid Meloy
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 310
Questo libro è dedicato alla comprensione del significato e della motivazione della violenza umana estrema, a partire dall'analisi della forma più patologica dell'attaccamento e delle relazioni oggettuali dell'offender. L'atrocità della violenza di un uomo nei confronti di un proprio consimile è qualcosa che continua a sconvolgerci profondamente. Quest'emozione, tuttavia, ci lascia spesso confusi e incapaci di trovare strategie appropriate di contenimento. Il Los Angeles Times ha condotto uno studio sugli omicidi commessi tra il 1990 e il 1994 nella circoscrizione più popolosa ed eterogenea degli Stati Uniti, riscontrando che durante quegli anni, in media, ogni cinque ore un individuo è stato ucciso intenzionalmente. Questo vasto campo di sterminio urbano si estendeva lungo tutta la contea di Los Angeles, ma le morti erano concentrate nelle aree più degradate e più povere. Gli uomini di colore avevano il doppio delle possibilità di essere uccisi rispetto ai maschi latini, e erano quindici volte più a rischio rispetto ai maschi caucasici o asiatici. Nel 26% dei 9442 casi, l'offender era uno sconosciuto; in tutti gli altri casi, che fossero relativi a uno scontro tra bande, tra familiari o conseguenze di litigi coniugali, era presente un attaccamento tra l'offender e la vittima. In quasi metà dei casi, i colpevoli non sono stati arrestati. Questi dati mostrano una simile diffusione in tutta la nazione, facendo degli Stati Uniti una delle nazioni più violente al mondo. La gravità del tipo di omicidio messo sotto esame in questo libro, nonostante sia meno comune rispetto a questi dati, sposta l'attenzione sulla vita interiore dell'offender.
