Forum Edizioni
Tutti i libri editi da Forum Edizioni - Pagina 8
I fluidi in equilibrio. Catalogo di esperimenti
a cura di
M. Michelini
,
A. Imperio
L. Santi
e altri
editore: Forum Edizioni
pagine: 20
La pubblicazione offre spunti utili per far comprendere ai bambini della scuola primaria le proprietà dei fluidi e i fenomeni caratterizzanti il loro equilibrio attraverso una serie di semplici esperimenti, facilmente realizzabili. L'obiettivo è di favorire l'utilizzo di una metodologia basata sull'esplorazione guidata dei bambini e di stimolarne la naturale curiosità proponendo loro ipotesi e accompagnandoli verso le possibili soluzioni.
La pala di Fulvio Griffoni nella chiesa di San Giacomo a Udine. Storia e restauro
Paolo Casadio
,
M. Teresa Costantini
e altri
editore: Forum Edizioni
pagine: 48
La pala di Santa Apollonia della chiesa di San Giacomo a Udine rappresenta una delle opere più significative di Fulvio Griffoni (Udine 1589-1664), pittore udinese che, partendo dalla lezione dei grandi artisti veneti del primo Cinquecento, approdò infine al barocco, di cui seppe dare un'interpretazione estremamente personale ed interessante. Questa pubblicazione, oltre a documentare il lavoro di restauro della pala, costituisce l'occasione per approfondire lo studio del Griffoni, ricostruendone la formazione e la produzione artistica nel contesto dell'arte veneta e friulana della prima metà del Seicento.
Studiare con l'architettura
a cura di A. Pratelli , M. L. Gagliardi
editore: Forum Edizioni
pagine: 312
Questa antologia offre una panoramica degli ultimi argomenti trattati nell'ambito dei seminari organizzati dal Corso di studi in Architettura dell'Università di Udine. Durante questi incontri, con docenti di diverse università italiane, cultori della materia e professionisti del settore, gli studenti hanno avuto la possibilità di approfondire le varie tematiche dell'architettura: dall'uso dei media nella comunicazione del progetto costruito all'analisi della città; dalla costruzione dell'oggetto architettonico alla didattica del progetto. Con ottiche diverse, ma ugualmente di grande interesse, gli autori descrivono i luoghi e gli spazi dell'architettura: sono protagonisti del rapporto che si stabilisce tra edificio ed utenza, testimoni della tradizione del progetto architettonico, spettatori attenti delle profonde trasformazioni della società contemporanea. Uno spaccato ed un percorso attraverso la tradizione e la contemporaneità, dalla teoria alla pratica della costruzione dell'architettura.
San Giovanni Battista in Ottavo (Pieve del Thò). Il restauro degli affreschi (2004-2005)
a cura di P. Casadio
editore: Forum Edizioni
pagine: 64
La pubblicazione documenta il lavoro di restauro degli affreschi che ancora si conservano sulle pareti interne della pieve di San Giovanni Battista in Ottavo (detta pieve del Thò) presso Brisighella, in provincia di Ravenna. La pieve del Thò è una delle poche chiese rurali romagnole che conserva la scritta di dedicazione con una data che, sia pur variamente interpretata a causa del cattivo stato di conservazione, dovrebbe leggersi 1100. I lacerti superstiti della decorazione ad affresco, tornati alla luce a partire dalla fine del XIX secolo, costituiscono uno "specimen" della storia dell'edificio tra la fine del XII e il pieno XVI secolo e sono un importante tassello per ricostruire le vicende della pieve nei secoli più luminosi della sua storia.
L'architettura fortificata in Friuli dopo il sisma del 1976
a cura di L. Fantoni
editore: Forum Edizioni
pagine: 256
A trent'anni dai tragici eventi sismici del 1976 in Friuli, il volume propone una nuova riflessione sulle problematiche relative al recupero e alla ricostruzione post-terremoto dei castelli e delle opere fortificate. I nuovi approcci sistematici al rischio sismico e la conoscenza più approfondita del comportamento delle strutture murarie impongono una più attenta valutazione degli interventi sotto tutti i profili: storico-architettonico, uso, sicurezza, funzionalità, potenzialità di sfruttamento futuro. Un corretto intervento a difesa di questo importante patrimonio ad esempio evitando di introdurre elementi estranei o invasivi che stravolgano la configurazione storico-architettonica del complesso edilizio potrà garantire in futuro la salvaguardia della sua identità estetica e storica.
Fenomeni magnetici ed elettromagnetici. Catalogo di esperimenti
a cura di
M. Michelini
,
B. Fedele
A. Stefanel
e altri
editore: Forum Edizioni
pagine: 32
Per rendere più agevole ed immediato lo studio e la comprensione dei fenomeni legati al magnetismo e all'elettromagnetismo ai bambini della scuola primaria, la pubblicazione presenta una serie di esperimenti didattici pensati partendo proprio dall'analisi dei problemi e delle difficoltà di apprendimento in questo campo.
Parlando di architettura spontanea
a cura di V. Piccinno
editore: Forum Edizioni
pagine: 292
Il volume evidenzia l'importanza del recupero dell'architettura spontanea, che purtroppo va scomparendo, intesa come patrimonio di valori che fa parte dell'identità di un popolo e di un luogo. La curatrice si è avvalsa della collaborazione di diversi professionisti del settore che presentano, pur partendo da percorsi culturali differenti, le loro esperienze progettuali di recupero edilizio, finalizzate ad una consapevole e armonica riqualificazione del territorio. La pubblicazione intende così aprire un dialogo, fondamentale per meglio comprendere e per far conoscere l'architettura spontanea affinché diventi un patrimonio della società.
Castello della Motta di Savorgnano
Mario Martinis
editore: Forum Edizioni
pagine: 156
Sede del feudo originario della potente famiglia dei Savorgnan, che tra il XIII e il XV secolo esercitò abilmente la sua influenza politica tra il Patriarcato di Aquileia e la Repubblica di Venezia, il castello della Motta di Savorgnano, eretto su uno sperone eocenico sulle acque del Torre a sole sei miglia dal colle di Udine, divenne luogo fortificato nevralgico anche per il governo delle rogge che giungevano fino in città. Il volume ricostruisce le vicende del maniero, uno dei più antichi del Friuli, e analizza con rigore documentario le controversie sorte fra i Savorgnan e il Comune di Udine per l'esercizio dei diritti sulle acque dei canali estratti dal Torre, che furono tanto importanti per lo sviluppo della città. Completano la ricerca una sistematica raccolta di leggende riguardanti il famoso colle incastellato della Motta e i suoi sanguinari occupanti, nonché il resoconto dei recenti scavi archeologici che hanno portato alla luce numerosi e interessanti reperti.
La pieve di San Floriano d'Illegio. Archeologia, storia, arte, tradizione
a cura di F. De Vitt
editore: Forum Edizioni
pagine: 386
Specialisti di diversi settori presentano in questo volume vicende, aspetti e caratteristiche della pieve di San Floriano d'Illegio che, eretta su un'altura in posizione isolata in Carnia, da più di mille anni è meta di una profonda devozione religiosa. Le ricerche archeologiche e lo studio di documenti inediti hanno consentito di ricostruirne la storia nel medioevo e nell'età moderna e, grazie ad un'approfondita analisi del rilevante patrimonio culturale artistico e d'archivio legato alla pieve, di valorizzare antiche pergamene, pitture, sculture, tessuti e testi musicali. I diversi contributi, arricchiti da un notevole apparato iconografico, sono inoltre completati da interessanti testimonianze di racconti e tradizioni popolari ricavate dal confronto con gli abitanti del paese d'Illegio.
Codici del disegno di progetto. Innovazione dei modi di rappresentazione in relazione alle mutate necessità operative
a cura di A. Pratelli
editore: Forum Edizioni
pagine: 504
Il volume propone gli esiti di una ricerca interuniversitaria sul ruolo delle tecniche di rappresentazione del progetto architettonico, ambito estremamente variegato e in un contesto caratterizzato da rapidi mutamenti. Ciascuna unità di ricerca ha affrontato una particolare declinazione del tema, prendendo in considerazione una peculiare scala di intervento (da quella paesaggistica a quella del dettaglio costruttivo) o un particolare settore (ambiente, edificazione ex-novo, confronto con il quadro normativo, manutenzione e recupero del patrimonio esistente). In un'epoca in cui il pervasivo uso di mezzi visuali e grafici ha paradossalmente portato ad una forte superficialità nella loro ricezione, l'obiettivo comune è quello di riconsiderare il ruolo del disegno quale strumento strategico ai fini di organizzare e coordinare l'insieme delle informazioni per la gestione del progetto ai vari livelli e nelle sue diverse specificazioni.
Energia prodotta dagli scarti della lavorazione del legno. Opportunità di cogenerazione nel distretto del mobile
a cura di P. Pinamonti
editore: Forum Edizioni
pagine: 92
La pubblicazione presenta i risultati di uno studio, compiuto da un gruppo di ricercatori delle università di Udine e Trieste, sulle possibilità di risparmio energetico nell'ambito del distretto industriale del mobile del Livenza. Gli interventi mettono in rilievo le interessanti opportunità derivanti dall'utilizzo degli scarti nella lavorazione del legno in impianti cogenerativi, anche consortili, capaci di produrre energia elettrica e calore da utilizzare nelle industrie del distretto stesso. La ricerca ha individuato come tecnologia applicabile quella dei gruppi cogenerativi a fluido organico, i quali presentano buone caratteristiche in termini di fattibilità tecnico-economica per questo tipo di impianti.
Pianificazione regionale del territorio e infrastrutture. Il caso del Friuli Venezia Giulia
a cura di S. Fabbro , P. Pedrocco
editore: Forum Edizioni
pagine: 96
La pubblicazione si propone come utile strumento di riflessione sul tema dei trasporti e del loro legame epocale con la pianificazione del territorio. Pretesto dell'incontro dibattito è stato il precedente volume intitolato "Tra reti e luoghi. Strategie per condividere spazi nel territorio della post-modernità", sempre volto all'interazione tra infrastrutture e trasformazioni territoriali. L'approfondimento qui condotto rappresenta un tramite per ulteriori considerazioni ed esiti che, soprattutto nel territorio del Nord-est italiano, investito da pressanti trasformazioni delle reti dei trasporti, non potranno non tener conto del fondamentale contributo che la ricerca svolge da anni nel campo delle nuove progettualità e delle strategie tecniche e politiche per il governo del territorio.
Glossario castellano. Repertorio in termini tecnici dell'architettura fortificata in lingua friulana e in altre otto lingue europee
a cura di M. Strassoldo
editore: Forum Edizioni
pagine: 136
Parlare con l'architettura
a cura di A. Pratelli , C. Conti
editore: Forum Edizioni
pagine: 272
La pubblicazione propone alcuni ragionamenti intorno alle forme, alle funzioni e ai processi del costruire, mettendo in relazione i paradigmi della composizione architettonica con le regole della tecnica. Il testo fornisce spunti di approfondimento, affrontando tematiche inerenti la costruzione dell'ambiente alle differenti scale di progetto: dall'analisi di possibili casi di studio realizzati all'approfondimento degli strumenti innovativi per la loro messa in opera, e dalla valutazione del contesto attuale in cui si costruisce alle regole fondamentali che ne derivano.
Memoria del progetto-progetto della memoria. Udine. Archivi. Pratiche edilizie
a cura di A. Pratelli , S. Zagnoni
editore: Forum Edizioni
pagine: 176
Il volume affronta il tema delle fonti archivistiche concernenti l'assetto urbano e l'architettura di Udine in epoca contemporanea. La prima parte è volta a fornire - in una prospettiva non solo storica - un quadro della cultura architettonica cittadina dall'Ottocento ai giorni nostri. La seconda attinge invece ad una specifica ricerca sull'archivio dell'edilizia privata del Comune di Udine: oltre a proporre contributi di analisi, mira ad esemplificare, attraverso un percorso tematico e per immagini, la natura dei materiali che vi sono conservati e, conseguentemente, il significato che il consistente e ben conservato corpus documentario riveste in rapporto tanto alla storia (urbana, dell'architettura, della cultura materiale) quanto al progetto. L'ultima parte affronta, infine, la questione dell'utilizzo e della gestione di fonti documentarie di questo genere, proponendo esperienze riferite a vari contesti e realtà nazionali.
Guardie e ladri di bit
Marta Salvador
,
David D'Agostini
e altri
editore: Forum Edizioni
pagine: 172
Il volume analizza efficacemente il tema della sicurezza dell'informazione, integrando approcci disciplinari complementari - organizzazione e management d'impresa, informatica giuridica e diritto industriale - e suggerimenti operativi basati sull'analisi di casi concreti. L'avvento delle nuove tecnologie "ICT (information & communication technologies)" ha trasformato l'informazione in uno dei valori chiave dell'economia contemporanea: il successo di un'impresa dipende sempre più dalla sua capacità di valorizzare e proteggere le competenze e il "know how" delle persone, l'immagine sul mercato, il patrimonio di relazioni instaurate con i clienti e con l'ambiente competitivo nel suo complesso. Il testo, strumento operativo completo e di facile consultazione, offre una rassegna dei mezzi che legge e tecnologia mettono a disposizione per la tutela di questo nuovo valore aziendale e sociale.
Risorse e rischi per la salute nelle comunità del Friuli centrale
a cura di
M. Breschi
,
P. Struzzo
S. Tillati
e altri
editore: Forum Edizioni
pagine: 128
I lavori raccolti nel volume presentano i risultati di un'indagine sul tema della salute, condotta sulla popolazione generale di oltre una trentina di comuni del medio Friuli. La ricerca dimostra come sia necessario provare nuove strade e proporre idee e programmi che vadano oltre la gestione dei rischi individuali. Gli interventi partono infatti dal comune presupposto che una cattiva salute non dipende esclusivamente dall'individuo e dal grado di rischio che ognuno intende accettare. Le persone, facendo parte della società, risentono di quanto succede attorno a loro; i loro comportamenti hanno radici in una serie di determinanti con forte connotato sociale in grado di influenzare il livello di salute e tutte le conseguenze ad esso collegate. Emerge quindi l'esigenza dell'analisi e del controllo dei rischi collettivi con una modalità intersettoriale e partecipativa.
