Libri di P. Casadio
Biografia e opere di P. Casadio
La Chiesa di Santa Caterina a Pasian di Prato nella parrocchia di Basaldella. Storia, indagine archeologica e restauro
a cura di P. Casadio , R. Fabiani
editore: Forum Edizioni
pagine: 148
Il volume rende noti i risultati emersi dall.indagine archeologica condotta all'interno della chiesa di Santa Caterina a Pasian di Prato e l'esito degli studi condotti sui cicli di affreschi venuti alla luce al di sotto degli scialbi che già alla fine del XVI secolo avevano ricoperto la decorazione medievale della chiesa. È così possibile delineare l'evoluzione della costruzione, sorta verosimilmente nel XII secolo e ampliata nel XIV secolo. Gli affreschi più antichi risalgono alla prima metà del XIII secolo mentre il ciclo più esteso, con storie della Santa titolare e di Santa Lucia, si data intorno alla metà del secolo XIV. Gli affreschi ritrovati, che arricchiscono significativamente il panorama pittorico friulano del Due e Trecento, sono stati studiati dal punto di vista iconografico e stilistico e inseriti nella cornice storica dell'arte dei secoli XIII e XIV della regione. Ampio spazio è dedicato all'illustrazione del culto di Santa Caterina di Alessandria, diffuso in Oriente e nei paesi europei, con particolare attenzione alla sua presenza nel territorio del Patriarcato Aquileiese. Viene inoltre dato conto dell'esito della ricerca documentaria relativa all'edificio con la pubblicazione dei documenti di età medievale più significativi.
L'arca marmorea del beato Bertrando nel battistero della cattedrale di Udine. La nuova sistemazione, il restauro e le indagini scientifiche
a cura di P. Casadio
editore: Forum Edizioni
pagine: 88
La pubblicazione documenta il restauro e le indagini scientifiche condotte, nel 2006, sull'arca marmorea trecentesca del Beato Bertrando, contestualmente alla sua nuova sistemazione nel battistero della cattedrale di Udine. Ripercorrendo la storia del monumento e delle sue vicende all'interno del duomo a partire dal 1353, il testo contribuisce a chiarire la genesi del prezioso manufatto, per il quale vennero impiegati marmi antichi recuperati da monumenti romani.
San Giovanni Battista in Ottavo (Pieve del Thò). Il restauro degli affreschi (2004-2005)
a cura di P. Casadio
editore: Forum Edizioni
pagine: 64
La pubblicazione documenta il lavoro di restauro degli affreschi che ancora si conservano sulle pareti interne della pieve di San Giovanni Battista in Ottavo (detta pieve del Thò) presso Brisighella, in provincia di Ravenna. La pieve del Thò è una delle poche chiese rurali romagnole che conserva la scritta di dedicazione con una data che, sia pur variamente interpretata a causa del cattivo stato di conservazione, dovrebbe leggersi 1100. I lacerti superstiti della decorazione ad affresco, tornati alla luce a partire dalla fine del XIX secolo, costituiscono uno "specimen" della storia dell'edificio tra la fine del XII e il pieno XVI secolo e sono un importante tassello per ricostruire le vicende della pieve nei secoli più luminosi della sua storia.
