Edizioni Ambiente
Tutti i libri editi da Edizioni Ambiente - Pagina 5
Circular economy for food. Materia, energia e conoscenza, in circolo
Franco Fassio , Nadia Tecco
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 239
Le modalità con cui abbiamo prodotto e consumato il cibo negli ultimi cinquant'anni hanno avuto degli impatti devastanti sugli
Prosperità senza crescita. I fondamenti dell'economia di domani
Tim Jackson
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 320
La pubblicazione di "Prosperità senza crescita" ha segnato una svolta nel dibattito sulla sostenibilità
Architettura, citta e territorio verso la green economy. Ediz. italiana e inglese
a cura di E. Antonini , F. Tucci
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 352
La "Green Economy" è l'economia del nostro futuro, in grado di tenere aperto il cammino verso uno sviluppo sostenibile nell'er
Alla scoperta della green society
a cura di V. Cogliati Dezza
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 254
"Alla scoperta della green society" racconta una parte di società, attiva nei territori e priva di confini definiti, che intre
Neomateriali nell'economia circolare. Moda
a cura di M. Ricchetti
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 239
La moda è coinvolta in un cambio di paradigma che ne trasforma il modello produttivo
La riforma dei rifiuti. A 20 anni dal D.lgs 22/97 e alla vigilia delle nuove direttive rifiuti-circular economy
a cura di E. Ronchi
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 221
Con il Decreto legislativo 5 febbraio 22 del 1997 in Italia si è realizzata una vasta riforma del sistema della gestione dei r
Manuale operativo per gli appalti Verdi-Gpp nei servizi urbani e al territorio
a cura di P. Ficco
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 161
Il secondo volume dei Quaderni Gpp di "Rifiuti - Bollettino di informazione normativa" è dedicato ai servizi urbani e al terri
Neomateriali nell'economia circolare
a cura di A. Pellizzari , E. Genovesi
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 207
A partire dalla Rivoluzione industriale, abbiamo progettato e costruito sulla base della percezione che le materie prime fosse
105 buone pratiche di efficienza energetica made in Italy
a cura di Kyoto Club
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 282
L'efficienza energetica è uno degli assi portanti delle politiche europee di sviluppo economico, ed è considerata uno degli elementi centrali per delineare il futuro sostenibile dell'Ue. Nel nostro paese, nonostante ancora manchino un progetto integrato di politica industriale e un naturale accesso al credito, il settore dell'efficienza energetica si muove in controtendenza e cresce a ritmi costanti. "105 buone pratiche di efficienza energetica made in Italy" presenta oltre un centinaio di casi concreti in settori che spaziano dall'industria alla pubblica amministrazione, dagli edifici residenziali e non residenziali al terziario, comprendendo anche servizi e consulenze energetiche, comunicazione e didattica. Si tratta di operazioni di valore compreso tra 5.000 e più di 500.000 euro, con tempi di ritorno dell'investimento da meno di 18 mesi a più di 10 anni, replicabili dal punto di vista tecnico e della bancabilità. I casi presentati sono dimostrazioni esemplari di quelle capacità progettuali e realizzative che stanno consentendo al nostro paese di puntare a un ruolo di primo piano nel settore dell'efficienza energetica. Questo volume, utilizzabile anche come base per attività di disseminazione e divulgazione, vuole contribuire alla creazione di una cultura diffusa e interdisciplinare della riqualificazione energetica. La struttura a schede, in cui i punti forti di ogni progetto sono evidenziati secondo indicatori di facile lettura, ne permette l'impiego nella comunicazione con i media e lo rende facilmente fruibile dai soggetti interessati.
Ecomafia 2017. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 161
Diminuiscono in modo sensibile gli illeciti ambientali e si riduce il fatturato delle attività delle ecomafie: dopo più di vent'anni, nel 2016 si è finalmente cominciato a intravedere la luce in fondo al tunnel. Le risposte dello Stato e della società civile hanno iniziato a dare i primi frutti, grazie soprattutto all'inserimento dei delitti ambientali nel Codice penale, con un apparato normativo finalmente all'altezza della sfida. Questa, in estrema sintesi, la fotografia dell'Italia scattata dall'edizione 2017 di Ecomafia. Eppure, nonostante i successi, molta strada rimane ancora da fare: dal cemento abusivo che devasta i territori e fa scempio della biodiversità, ai rifiuti che vengono spesso gestiti da associazioni criminali, dalle truffe sull'agroalimentare ai crimini a danno degli animali, fino al dilagare della corruzione nei meccanismi della Pubblica amministrazione, gli ecomafiosi sono sempre abilissimi a trovare nuove occasioni per arricchirsi a spese della collettività. Tuttavia, il calo nel numero di illeciti e l'aumento degli arresti e delle denunce raccontano meglio di ogni altro dato il netto cambio di passo del nostro paese nel contrasto ai ladri di futuro.
Leadership in green building. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Dall'Ò
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 239
Promossa in Italia dal 2008, con la fondazione di Green Building Council Italia, la certificazione ambientale LEED (Leadership
Manuale operativo per gli appalti Verdi-Gpp nella gestione dei rifiuti urbani
a cura di P. Ficco
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 156
Il primo volume dei Quaderni Gpp di "Rifiuti - Bollettino di informazione normativa", è dedicato alla gestione dei rifiuti urbani: tutto ciò che serve alla Pubblica amministrazione e alle Aziende del settore per progettare e attuare servizi "verdi", secondo quanto prescrive il nuovo "Codice appalti". Il Green public procurement (Gpp) è ormai obbligatorio in Italia. Le P.a., nei propri appalti, devono applicare i "Cam", cioè i Criteri ambientali minimi emanati dal Ministero dell'ambiente per specifico settore d'acquisto. Quindi, nuove norme e procedure per la P.a., ma anche nuove opportunità per le imprese. I Quaderni Gpp nascono per inquadrare le specificità normative, economiche e strutturali di ciascun settore, con il supporto delle Istituzioni di riferimento (Ministero dell'ambiente, Consip, Accredia) e con il contributo delle associazioni imprenditoriali del settore.
Economia innovatrice. Perché è imperativo rendere circolari economia, finanza e società
a cura di A. Di Stefano , M. Lepratti
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 180
"Economia innovatrice" è diviso in due parti. La prima presenta il lavoro di Andrea Di Stefano e Massimiliano Lepratti sulla necessità di una conversione ecologica dell'economia, da realizzarsi attraverso il modello della circolarità sistemica. La seconda parte presenta il pensiero di cinque teorici dell'economia e dell'ecologia con cui gli autori hanno interagito durante una serie di dibattiti pubblici. Gianfranco Bologna offre una panoramica delle grandi questioni della sostenibilità; Robert Costanza tocca il tema del costo del superamento dei limiti ecologici; Mariana Mazzucato ragiona sul ruolo innovatore dello Stato; Gianni Silvestrini parla delle trasformazioni tecnologiche che stanno rendendo possibile un'economia più ecologica; Pavan Sukhdev tratta le innovazioni necessarie per portare le grandi imprese a un cambiamento di paradigma. Conclude il testo Andrea Vecci, che propone una panoramica aggiornata e puntuale sulle innovazioni sociali e ambientali provenienti dal terzo settore italiano.
Presente e futuro delle aree costiere in Italia. Rapporto ambientale Italia 2016
a cura di
E. Zanchini
,
S. Venneri
G. Zampetti
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 224
Oltre settemila chilometri di coste al centro di uno dei mari più delicati del pianeta per ragioni ambientali, culturali e com
Due gradi. Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l'economia
Gianni Silvestrini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 310
Il 2015 è stato un anno di svolta
Il clima è (già) cambiato. 10 buone notizie sul cambiamento climatico
Stefano Caserini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 174
Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo
Ecomafia 2016. Le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 183
Il numero dell'ecomafia quest'anno è 27.745. Si tratta dei reati ambientali accertati nel 2015, più di 76 al giorno, più di 3 ogni ora. C'è stata una leggera flessione rispetto all'anno prima, più che compensata dall'aumento degli arresti, 188, a testimoniare la qualità delle indagini e la nuova forza degli strumenti a disposizione degli inquirenti, anche grazie all'inserimento degli ecoreati nel Codice penale avvenuto con la legge 68 del 2015. Diminuiscono di poco le infrazioni nel ciclo dei rifiuti e del cemento, ma crescono i reati contro gli animali, le truffe agroalimentari e soprattutto gli incendi, che hanno mandato in fumo più di 37.000 ettari. I ladri di biodiversità si confermano come una delle peggiori minacce, e chi prova a ostacolarli rischia la vita: come è successo al Presidente del Parco dei Nebrodi, che per aver sottratto le terre demaniali alle famiglie mafiose è finito sotto il piombo di un commando mafioso. La corruzione è sempre di più una emergenza nazionale, capace di trasformare la pubblica amministrazione in un bancomat per bande e cricche di ogni tipo, mentre il territorio rimane la vittima sacrificale per eccellenza. A rischio anche i beni culturali, continuamente sotto la minaccia di spietati network internazionali. Anche in questa edizione del Rapporto Ecomafia non mancano le proposte concrete per migliorare l'azione preventiva e repressiva, non solo dal punto di vista normativo.
Blue economy 2.0. 200 progetti implementati, 4 miliardi di dollari investiti, 3 milioni di nuovi posti di lavoro creati
Gunter Pauli
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 348
A ben vedere, quelli che vengono celebrati come trionfi dal pensiero economico, che li allinea nelle statistiche sul Pil e sulla crescita, di frequente si rivelano fenomeni del tutto irrazionali. Utilizzando i rasoi usa-e-getta buttiamo ogni anno centinaia di tonnellate di titanio, estratte in miniere dall'altra parte del mondo e lavorate a temperature altissime con costi energetici e ambientali enormi. Quando beviamo un caffè diamo valore solo a una frazione minima della biomassa da cui è stato prodotto: il resto lo gettiamo nella spazzatura dove genera gas serra e danneggia i suoli. Per potabilizzare l'acqua spesso scarichiamo nei fiumi e in mare sostanze chimiche dannose per la vita acquatica. Tagliamo milioni di alberi per soddisfare i nostri fabbisogni di carta, e quando l'abbiamo usata ne ricicliamo comunque una frazione minima... Gli esempi potrebbero continuare, ma è chiaro che l'umanità spreca troppa energia e materiali, e nel farlo emette troppi gas serra. Il principale responsabile di questo stato di cose è il modello economico dominante, basato su una logica lineare di incremento dei consumi. Serve una svolta, e questa può arrivare dalla blue economy teorizzata e applicata da Gunter Pauli. Incentrata sull'imitazione degli ecosistemi e la circolarità dei flussi di materia; negli ultimi vent'anni ha ispirato migliaia di imprenditori. Prefazione di Catia Bastioli e Giuseppe Lavazza.
Muoversi in città. Esperienze e idee per la mobilità nuova in Italia
a cura di A. Donati , F. Petracchini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 286
Nel 1991 scattano nelle principali città italiane i primi provvedimenti antismog, che impongono il blocco del traffico nei giorni più inquinati. L'auto, che ha promesso libertà, si ferma proprio a causa del suo successo, ed è la paralisi. Bisogna ripensare a come muoversi in città e si avviano progetti per invertire la tendenza: Piani urbani del traffico, ZTL, Aree pedonali, percorsi ciclabili, nuove reti tramviarie e metropolitane, controlli telematici. Di recente - grazie alla rivoluzione digitale - sono arrivati nuovi servizi di car sharing e car pooling, che stanno ottenendo un grande successo. Si affaccia il concetto di uso dell'auto e non di proprietà. La ricerca per l'auto elettrica, superconnessa e senza guidatore è partita: magari è la volta buona per mandare il motore a scoppio in soffitta. Ma restano molti punti critici: mezzi di trasporto collettivi vecchi e obsoleti, taglio delle risorse, carenza di investimenti per reti tramviarie, metropolitane e ciclabili, distribuzione "selvaggia" delle merci. Ancora non si punta davvero sulla bicicletta per gli spostamenti nelle città. PUMS e area vasta, ITS, serviziper i pendolari, bicicletta, veicolo pulito, servizi in sharing, città a 30 km/h, logistica delle merci, risparmiare traffico e urbanistica: sono le parole del futuro per la mobilità nuova. Prefazione di Gianni Silvestrini. Postfazione di Maria Rosa Vittadini.
Anatomia di una grande opera. La vera storia della Brebemi
Roberto Cuda
,
Damiano Di Simine
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 134
La direttissima Brescia-Bergamo-Milano, meglio nota come Brebemi, doveva essere la prima grande opera in completo autofinanziamento. Dopo pochi mesi dall'inaugurazione, mentre le previsioni sui flussi di traffico si rivelano clamorosamente sbagliate e di macchine ne passano poche, lo Stato stanzia 320 milioni per evitare la chiusura e garantire i profitti ai soci, che portano nomi blasonati come Intesa Sanpaolo e Gruppo Gavio. Tutto questo in un contesto, la Pianura Padana, ai primi posti al mondo per densità di veicoli per abitante e livelli di inquinamento. Questo libro fa luce sui processi decisionali, sui personaggi, sugli intrecci, sui flussi di denaro e sulle vicende meno note che stanno dietro l'infrastruttura e che hanno attraversato politica, industria e finanza negli ultimi quindici anni.
