Congedo
Tutti i libri editi da Congedo - Pagina 3
I forgiatori del ferro scomparsi. Le fonderie Nuzzo nel Salento
Luisa Calabrese
editore: Congedo
pagine: 172
Restauri a Brindisi tra '800 e '900. Demolizioni, ripristini, reinterpretazioni
Laura Casone
editore: Congedo
pagine: 240
A difesa dell'impero. Pratica architettonica e dibattito teorico nel viceregno di Napoli nel Cinquecento
Oronzo Brunetti
editore: Congedo
pagine: 320
Dalla «Defensa» di san Giorgio alla «Lama» della Madonna delle Grazie. Il santuario rupestre di San Marzano (Ta)
a cura di C. D. Fonseca
editore: Congedo
pagine: 128
Santa Maria di Anglona. Storia dell'edificio medievale
Cosimo D. Fonseca
editore: Congedo
pagine: 64
Le masserie del Salento. Dalla masseria fortificata alla masseria villa
Antonio Costantini
editore: Congedo
pagine: 550
La chiesa e il Convento di San Francesco a Conversano
Rosa Lorusso Romito , Anna M. Tagarelli
editore: Congedo
pagine: 192
Macchia di Rossano. Il Santuario della Mefitis. Rapporto preliminare
Dinu Adamesteanu , Dilthey Helmtraut
editore: Congedo
pagine: 164
Galatone sacra. Relazione sullo stato della chiesa di Galatone 1637
Cosimo Megha
editore: Congedo
pagine: 112
Le lettere di Luigi Vanvitelli della Biblioteca Palatina di Caserta
Franco Strazzullo
editore: Congedo
pagine: 2372
Giardini di Puglia. Paesaggi storici fra natura e artificio fra utile e diletto
Vincenzo Cazzato , Andrea Mantovano
editore: Congedo
pagine: 524
"La storia dell'arte dei giardini è molto spesso quella degli esempi più eccellenti oppure delle regioni - come Lazio e Toscana - con una forte tradizione in questo campo, mentre restano sottovalutate regioni "periferiche" come la Puglia. Da qui l'esigenza di intraprendere la nostra ricerca per aggiungere un tassello importante, che dia visibilità a questa regione del Sud dove i confini fra giardino e paesaggio - e basterebbe leggere le testimonianze dei viaggiatori del Sette e dell'Ottocento - sono da sempre molto labili. Nel volume sono presi in esame i "deliziosi orti" del Principe di Taranto, i giardini dei palazzi baronali, i recinti claustrali, i giardini urbani e quelli di masserie. Il capitolo sulla "scuola agraria" pugliese consente di riscoprire una trattatistica settecentesca che collega la tradizione del giardino alle pratiche agricole; emerge così la figura del religioso celestino Vincenzo Corrado, autore di trattati sui piaceri del cibo e del "vivere in villa", nonché della poco nota Fisiologia degli agrumi."
Terventum. Carta archeologica della media valle del Trigno
Gerardo Fratianni
editore: Congedo
pagine: 288
Per una storia della scienza e della tecnologia nel Salento dall'unità d'Italia a oggi
editore: Congedo
pagine: 232
Il volume presenta il panorama delle attività scientifiche svolte in un'area del Mezzogiorno d'Italia. L'iniziativa assume particolare valore anche in considerazione del fatto che si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e, dunque, può anche essere interpretata come il risultato degli investimenti che il Paese Italia ha assegnato al Meridione sin dalla sua costituzione. L'altro dato interessante è constatare il contributo che l'Università del Salento ha dato al suo territorio nello sviluppo della ricerca, soprattutto negli anni '60-'70 del Novecento, quando il sistema dell'alta formazione e della ricerca scientifico-tecnologica (applicata) risultava molto carente se paragonato ad altre realtà nazionali. Dall'istituzione della Facoltà di Scienze fino agli attuali modernissimi laboratori di Nanotencologie, di Materiali innovativi e di Sistemi energetici, solo per citarne alcuni, l'Università del Salento ha mantenuto costante il suo contributo all'evoluzione del territorio salentino, come dimostrano le numerose collaborazioni con partner industriali locali, nazionali ed internazionali.
Il complesso tardo-antico ed alto-medievale dei SS. Cosma e Damiano, detto le Centoporte, Giurdignano (LE) scavi (1993-1996)
a cura di P. Arthur , B. Bruno
editore: Congedo
pagine: 268
Posta nelle campagne del comune di Giurdignano, a circa quattro chilometri da Otranto e dal mare Adriatico, la chiesa basilicale detta Le Centoporte è fra i monumenti antichi meglio preservati del Salento ed anche fra i più 'rinomati', attirando, sin dal secolo scorso, molta attenzione da parte degli studiosi e dei curiosi. Secondo una leggenda, narrata con varie sfumature, la scoperta di un tesoro presso il monumento avrebbe contribuito a finanziare la costruzione della chiesa matrice di Giurdignano, completata e consacrata nel 1763. Nel 1879, Giacomo Arditi affermava che "quivi nel 1770 si scovrì un tesoro di circa 100 mila lire, e furono utilmente spese alla costruzione dell'attuale chiesa matrice". L'attività di escavazione clandestina sembra, pertanto, risalire almeno al XVIII secolo, indubbiamente stimolata dalle leggende e dalla curiosità. Alcuni anziani abitanti raccontano che il luogo fu anche adoperato per l'estrazione di laterizi che venivano poi triturati e utilizzati come ingrediente per la malta adoperata nella realizzazione degli edifici di Giurdignano.
Lo scrigno della conoscenza assoluta. Arte fisica filosofia teologia architettura
Raffaele Baglivi
editore: Congedo
pagine: 260
L'Uomo, per raggiungere la sua perfezione, sin dall'alba dell'Umanità è riuscito a dotarsi prima delle Arti, poi della Filosofia e più tardi della Scienza. Il fiume creativo e libero dell'Uomo si è diviso in torrenti impetuosi i quali, dopo aver meravigliato lo stesso Uomo, nell'ultimo secolo sono diventati rivoli. Occorre una nuova sorgente che li alimenti. Con la scoperta di Dio nel limitatamente piccolo della Natura, il fiume limpido che ben definisce l'Amore creativo ritorna ad alimentare i torrenti impetuosi. Le Arti visive e non visive, la Filosofia e la Scienza si rinvigoriscono affinché l'Uomo, diventato Dio, continui a perseguire la perfezione dell'Amore nell'immensamente grande dell'Universo. Lo Scrigno della Conoscenza assoluta, tratto da "la Dottrina della Ragione", sintetizza le cinque vie della Conoscenza (Arte, Fisica, Filosofia, Teologia e Architettura) le quali, dopo la scoperta grafica della Forma (Spaziotempo assoluto) da parte dell'artista, completano le rispettive ricerche riscontrando la loro sorgente comune. Svelati i due grandi misteri: le "particelle" di Dio ("coscienza fisica") e la Coscienza umana.
La chiesa di Santo Stefano di Soleto
Luigi Manni
editore: Congedo
pagine: 168
Gli Orsini del Balzo - prima Raimondello e poi il figlio Giovanni Antonio -, un gruppo familiare di milites radicato nel principato di Taranto, innalzarono nella contea di Soleto, tra il Trecento e il Quattrocento, monumenti di grande rilievo artistico e simbolico. Tra questi, incastonata nel centro antico di Soleto, la chiesa di Santo Stefano, vero gioiello dell'architettura religiosa romanico-gotica pugliese di fine XIV secolo. Progettata e costruita con un impianto architettonico di derivazione bizantina, custodisce al suo interno meravigliosi cicli pittorici, realizzati in più fasi e a più mani, alcuni intrisi di apparenti bizantinismi, altri caratterizzati da una pittura di orientamento neogiottesco. Il prete italogreco di Soleto, ispiratore del complesso programma iconografico, trasse le storie dai Vangeli canonici, ma anche dagli apocrifi, da fonti mistagogiche e da altri documenti rari e poco noti come le fabulose vite di Santo Stefano tramandate da antichi codici greci e latini. Alcune scene, pertanto, costituiscono un vero e proprio unicum nella storia dell'arte e della Chiesa...
