Carocci
Tutti i libri editi da Carocci - Pagina 64
Il fantasma dell'universo. Che cos'è il neutrino
Lucia Votano
editore: Carocci
pagine: 168
Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo
Il lavoro del poeta. Montale, Sereni, Caproni
Niccolò Scaffai
editore: Carocci
pagine: 247
Nell'opinione comune, e a volte anche in quella di chi si occupa di letteratura, la poesia è considerata un genere distante dall'esperienza concreta. L'accento viene posto ora sull'evocazione, ora sulle forme; ma in entrambi i casi la poesia non viene letta dentro il sistema di relazioni, incontri, occasioni che motiva la scrittura e le dà sostanza. Eppure il lavoro del poeta consiste nel modulare la tecnica per rielaborare e accogliere la varietà delle circostanze in cui l'esistenza lo ha posto. Il libro mette al centro questo tipo di lavoro, prendendo in considerazione e facendo reagire insieme tecnica ed esperienza, mostrando come entrambe siano all'origine di un'opera e alla base delle tensioni stilistiche e strutturali che le danno forma. I capitoli si susseguono secondo un criterio cronologico di massima, alternando panoramiche complessive sulle opere di alcuni dei maggiori poeti italiani del Novecento -soprattutto Montale, Sereni, Caproni - ad approfondimenti di taglio metodologico e letture puntuali di testi esemplari.
Essere giovani e diventare genitori. Esperienze a confronto
Sveva Magaraggia
editore: Carocci
pagine: 174
I modi in cui diventiamo adulti influenzano che tipo di genitori siamo? Il libro vuole comprendere come itinerari diversi di transizione all'età adulta condizionino le modalità di esperire la genitorialità, nonché le concezioni stesse dell'età adulta. Essere un genitore prossimo ai trentacinque anni, con alle spalle un percorso di transizione prolungato nel tempo, non implica soltanto diventare genitore più tardi, ma può significare attribuire a quelle responsabilità un senso diverso da chi è diventato genitore "precocemente", percorrendo quindi la sequenza tipica della transizione (conclusione dell'iter formativo, ingresso nel mondo del lavoro, abbandono della famiglia di origine, costruzione di un nucleo familiare autonomo) ad un ritmo più sostenuto della media. L'attribuzione di questi significati può, inoltre, essere differente per chi è entrato nei ruoli parentali pur non avendo superato ancora tutte le altre tappe della transizione all'età adulta. Questi giovani, più che essere fuori tempo rispetto al calendario sociale della procreazione, appaiono piuttosto sospesi tra due mondi, il mondo delle responsabilità di chi diventa genitore e il mondo giovanile, con i suoi riti comunicativi e di consumo: catapultati in un universo adulto, questi genitori giovani ne trasformano i confini, nonché il senso stesso.
Dai Puffi a Peppa Pig: media e modelli educativi
Anna Antoniazzi
editore: Carocci
pagine: 112
Chi sono davvero i personaggi che l'editoria e la tv propongono alle bambine e ai bambini? Si tratta di meri prodotti o posson
Della tarantola. Lo studio di un medico nel Salento del XVII secolo
a cura di C. Pennuto
editore: Carocci
pagine: 184
Il tarantismo, questo curioso male che si diceva tipico della Puglia meridionale, era tradizionalmente curato con la musica. Suonata al giusto ritmo e per il tempo necessario, induceva il malato, di solito una donna, a una danza sfrenata e conduceva alla guarigione. Il "De anatome, morsu, et effectibus tarantulae" del medico Giorgio Baglivi è uno dei primi tentativi di spiegazione scientifica complessiva del fenomeno, attraverso osservazioni ed esperienze raccolte nel Salento e grazie agli strumenti teorici di cui la medicina del Seicento disponeva.
Modelli politici di Roma antica
Luca Fezzi
editore: Carocci
pagine: 187
Quali istituzioni politiche hanno accompagnato e determinato la straordinaria vicenda storica di Roma antica? Che cosa conosci
Pedagogia hip-hop. Gioco, esperienza, resistenza
Davide Fant
editore: Carocci
pagine: 158
Può l'hip-hop, cultura giovanile sorta nella periferia newyorkese, essere assunto a paradigma pedagogico della contemporaneità? L'autore, con consapevole azzardo e provocazione, sostiene di sì. Nel testo si evidenzia come un gruppo di giovani cresciuti nel ghetto abbiano sviluppato modalità inedite ed efficaci per apprendere, prendersi cura di sé e del proprio contesto sociale in una condizione di forte disagio, materiale ed esistenziale. Questo approccio è diventato oggi una risorsa di crescita per molti giovani in tutto il mondo. L'analisi si sofferma sulle molteplici connessioni tra gli elementi caratterizzanti le pratiche culturali hip-hop e le riflessioni al centro della discussione pedagogica attuale, sottolineando il valore formativo, per certi versi avanguardistico, di tale esperienza. Il volume, arricchito da diversi esempi di utilizzo di queste pratiche in contesti educativi e scolastici, si rivela uno strumento essenziale per educatori e insegnanti che vogliano sfruttare le potenzialità formative dell'hip-hop nei propri contesti di lavoro, per chi è già coinvolto in questa cultura e voglia approfondirne la dimensione educativa, e per chiunque voglia relazionarsi con il mondo degli adolescenti di oggi, valorizzandone le risorse più originali.
Il comportamento organizzativo nelle aziende
Individui, gruppi, leader
Doriano Marangon
editore: Carocci
pagine: 207
Marmo pregiato e legno scadente. Albert Einstein, la relatività e la ricerca dell'unità in fisica
Pietro Greco
editore: Carocci
pagine: 151
Nel 1915, cento anni fa, Albert Einstein rende pubblica per la prima volta a Berlino la sua teoria della relatività generale. È una delle più grandi conquiste nella storia del pensiero. E ancora oggi costituisce uno dei fondamenti della fisica. Ma Einstein è insoddisfatto. Definisce l'equazione che la descrive come un monumento composto da marmo pregiato (la parte che riguarda il campo gravitazionale) e da legno scadente (la parte che riguarda la materia), e si pone alla ricerca di una teoria ancora più generale - una teoria del tutto - che unifichi l'intera fisica. Ma Einstein non riuscirà a portare a termine questa ricerca e ancora oggi essa costituisce la sfida più grande per i fisici.
Kurt Gödel, un profilo
Riccardo Bruni
editore: Carocci
pagine: 170
Kurt Gödel è stato certamente il logico più influente del Novecento. I suoi lavori, visti come delle pietre miliari e come tali richiamati ancora oggi nella letteratura specialistica, investono aspetti fondamentali per la ricerca in campo matematico, quali la relazione tra verità e dimostrabilità o questioni relative alla natura e ai limiti della conoscenza matematica. Questo profilo nasce dal tentativo di correggere l'impressione che la grandezza del personaggio possa essere ricondotta a uno dei suoi molteplici contributi in particolare, come ad esempio il teorema di incompletezza per le teorie assiomatiche al quale egli deve gran parte della sua fama. Al contrario, il volume cerca di offrire una panoramica per quanto possibile esaustiva dell'opera logica e matematica di Gödel, così da valutarne meglio la portata.
Il narcisismo: storia, teoria, clinica
Giorgio Caviglia , Raffaella Perrella
editore: Carocci
pagine: 106
Il libro analizza il ruolo del narcisismo nei suoi aspetti normali e patologici: considerato dapprima nella sua dimensione di
Edilizia sociale e urbanistica. La difficile transizione dalla casa all'abitare
Saverio Santangelo
editore: Carocci
pagine: 188
A chi spetta oggi farsi carico della ormai grave questione abitativa in Italia? In che termini è possibile ed utile occuparsen
Politiche e strategie di «better regulation». I settori emergenti. Studi e ricerche di Scienze della Regolazione
a cura di
S. Totaforti
,
F. Mignella Calvosa
F. Pilozzi
e altri
editore: Carocci
pagine: 185
Il terzo volume della collana di "Studi e ricerche del dottorato in Scienze della regolazione" intende contribuire all'analisi e alla discussione di alcuni ambiti di intervento regolatorio - sia in tema di policy, che di regulation che sono oggi particolarmente al centro non solo del dibattito giuridico-istituzionale, ma anche di quello economico e sociale, in quanto incidono profondamente sulla vita collettiva e individuale in una accelerata fase di trasformazione delle relazioni di "fiducia" tra i cittadini e i diversi livelli istituzionali. La riflessione procede nella direzione del superamento di un approccio meramente formale all'analisi delle norme e si muove verso un'analisi sostanziale della regolazione, che fa riferimento alla rilevanza delle regole rispetto agli obiettivi originari, alla coerenza delle stesse e alla valutazione dell'efficacia dell'intervento regolatorio. Una pubblica amministrazione che rispetti i criteri di imparzialità e trasparenza, una rete libera e sicura, una produzione alimentare sana e affidabile costituiscono i pilastri di una società sostenibile e democratica e devono essere garantiti da una regolazione di qualità.
Dalla città ideale alla città virtuale. Estetica dello spazio urbano in Giappone e in Cina
Laura Ricca
editore: Carocci
pagine: 103
La civiltà urbana in senso proprio nasce in Giappone sotto l'egida della cultura cinese, eppure tutta la successiva storia urbanistica del paese si muove verso altre direzioni. Infatti già nel XII secolo Kamakura, sede del primo governo shogunale e città simbolo del "medioevo" giapponese, anticipa i futuri sviluppi dell'urbanesimo nipponico. La stessa Tokyo, strutturata in una multi-città policentrica e reticolare, attinge spontaneamente a una millenaria tradizione progettuale che sa sfruttare a fondo le irregolarità dello spazio, le sue asimmetrie, le zone di transizione, l'osmosi potenziale tra piani orizzontali e verticali e può essere già classificata come una "metapolis". È possibile cogliere ulteriori riflessi della sensibilità spaziale giapponese anche attraverso l'opera letteraria di Nagai Kafu, dove si rivela fino in fondo la "logica del luogo" che fa di Tokyo stessa un racconto, una trama di continue transizioni, una "città delle situazioni" irriducibile a qualunque forzata unità prospettica. A fondamento di un ordine urbano così singolare ritroviamo alcune idee dell'arte e dell'estetica tradizionale giapponese. In particolare l'idea di "ma" offre una straordinaria porta di accesso a un'indagine sul senso della spazialità in Giappone.
Il verbo
Mario Squartini
editore: Carocci
pagine: 128
Tempo, modo, persona... così la grammatica etichetta le forme verbali. Ma quali funzioni si nascondono dietro a queste categorie? Che cosa significa ad esempio "imperfetto" e in che relazione si pone con ciò che i linguisti chiamano "aspetto imperfettivo"? E la stessa nozione che alcune grammatiche definiscono "durata"? Come descrivere poi le funzioni del congiuntivo? Nel rispondere a queste domande il libro analizza il complesso intreccio tra semantica, sintassi e pragmatica, mostrando i diversi approcci di linguistica e grammatica tradizionale.
Educatori in ricerca. Un'esperienza locale fra teoria e pratiche
Silvio Premoli
editore: Carocci
pagine: 133
La Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (Nazioni Unite, 1989) ha promosso un nuovo modo di pensare che ha generato enormi cambiamenti all'interno del Child and Family Welfare. Uno degli aspetti innovativi che ne emergono è il vedere nella qualità degli interventi socioeducativi uno dei maggiori interessi dei soggetti in via di sviluppo. Il volume racconta una storia di apprendimento organizzativo che permette di cogliere la dinamicità del dialogo tra i flussi globali di cambiamento nel settore dei servizi socioeducativi per bambini e famiglie vulnerabili, concentrandosi sull'esperienza pratica e radicata nel locale della cooperativa sociale La Grande casa di Sesto San Giovanni, in particolare sulle attività dei Laboratori tematici di ricerca. I Laboratori sono spazi di costruzione della conoscenza che, attraverso un dispositivo riflessivo, ispirato alle comunità di ricerca e di pratiche, promuovono processi di innovazione e trasformazione, teorie locali e saperi situati sul lavoro socioeducativo, apprendimenti condivisi. Emergono così le voci di professionisti competenti, spesso inascoltate, e che, invece, in questo contesto vengono assunte come contributi preziosi nell'arricchire e rinnovare una cultura socioeducativa e pedagogica che è il vero patrimonio di un'organizzazione del terzo settore come La Grande casa.
Il servizio sociale ospedaliero
Monica Dotti
editore: Carocci
pagine: 154
Gli stereotipi sulla figura dell'assistente sociale e la difficoltà a comprendere una sua specifica funzionalità in ambito sanitario contribuiscono a rendere ulteriormente sfumato il suo ruolo all'interno di un'istituzione, qual è l'ospedale, che ha un compito estremamente chiaro: la cura. Quando lavora nel contesto ospedaliero, l'assistente sociale fa o non fa parte del "corpo curante" e quindi è in qualche modo un "curante"? Oppure è solo una figura professionale che supporta la cura? E ancora, ha un senso oggi il lavoro sociale in ospedale? Il testo cerca di riflettere su questi e altri interrogativi con la collaborazione di diversi assistenti sociali che lavorano in ambito ospedaliero in tutte le regioni italiane e che hanno approfondito, attraverso focus group telematici, varie questioni relative alla professione in tale contesto. Il volume non intende fornire soluzioni agli interrogativi posti, ma offrire occasioni di riflessione a chi riveste ruoli diversi sulla scena della cura, a chi svolge una funzione di governance del "sistema ospedale", ma anche ad assistenti sociali, tirocinanti, supervisori e docenti di servizio sociale.
Educazione terapeutica. Metodologia e applicazioni
Alessandra Beghelli
,
Annamaria Ferraresi
e altri
editore: Carocci
pagine: 191
Tradizionalmente l'educazione alla salute si rivolge a una popolazione sana, individuando interventi rivolti al benessere e a prevenire eventuali malattie. Diversamente, l'educazione terapeutica si rivolge a persone con problemi di salute e/o in situazione di malattia. L'attuale scenario sanitario vede un progressivo aumento delle malattie croniche, quindi appare realistico sostenere che la qualità della salute e della vita passa necessariamente attraverso la capacità di affrontare, adattarsi e gestire i problemi. L'apprendimento della metodologia del processo educativo, riferito all'utenza sana o malata, trova uno spazio specifico nella formazione di base dei professionisti sanitari. Il presente volume, pensato proprio a questo scopo, si rivolge principalmente agli studenti dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.
Staminali. Dai cloni alla medicina rigenerativa
Manuela Monti
,
Enrica Battifoglia
e altri
editore: Carocci
pagine: 206
Le cellule staminali sono fra i temi di ricerca più affascinanti della biologia contemporanea. Le grandi promesse nel campo della medicina rigenerativa che derivano da questo settore lasciano sperare in future applicazioni ma allo stesso tempo hanno creato illusioni. Nel libro sono spiegate la natura di queste cellule, troppo spesso propagandate come "miracolose" o bersaglio di posizioni di intransigenza e fondamentalismo, e le loro potenzialità, utilizzando un linguaggio chiaro ma scientificamente rigoroso e al di là di qualsiasi preconcetto, così che il lettore possa sviluppare in autonomia un proprio pensiero sui temi biopolitici sottesi.
Il tempo siamo noi
Marc Wittmann
editore: Carocci
pagine: 140
Come sorge il senso del tempo? Sin dagli albori del pensiero umano ciò ha rappresentato un mistero. Negli ultimi anni però la psicologia e, in particolare, le neuroscienze hanno fatto passi da gigante nel definire e descrivere i meccanismi che regolano la nostra percezione del tempo. Nel volume - in Germania per mesi in cima alle classifiche dei libri più venduti Marc Wittmann ci racconta le frontiere più avanzate di queste ricerche senza indulgere a tecnicismi e con esempi tratti dalla vita quotidiana, nella convinzione che la nostra esperienza del tempo racconti qualcosa di noi e che il nostro senso del tempo rifletta la nostra esperienza collettiva, la nostra vita. Perché davvero il tempo siamo noi.
