Editori Vari
Tutti i libri editi da Editori Vari - Pagina 44
Ungulati delle Alpi. Biologia, riconoscimento, gestione
A. Mustoni
,
L. Pedrotti
e altri
editore: Editori Vari
pagine: 539
Archeologia forense. Metodo e tecniche per il recupero dei resti umani: compendio per l'investigazione scientifica
Matteo Borrini
editore: Editori Vari
pagine: 256
Un furto, una rapina, un omicidio: reati contro cose o persone con i quali i reparti investigativi sono abituati a confrontarsi; scenari che possono rivelarsi decisamente complessi, ma dai quali i tecnici forensi sono in grado di trarre elementi probatori per individuare le modalità, i tempi e i protagonisti dell'episodio criminoso. A volte frammenti di ossa umane affiorano dopo una pioggia, un cadavere viene rinvenuto durante uno scavo in un cantiere edile, un collaboratore di giustizia suggerisce il luogo dove sarebbe stato occultato il corpo di una vittima d'omicidio. Il corpo deve quindi essere individuato e recuperato, deve essere stimato il tempo trascorso dal decesso, le cause di morte, le modalità di occultamento. Grazie all'analisi del contesto, allo scavo stratigrafico in situ l'Archeologo Forense può fornire elementi utili alle forze investigative inserendosi come tecnico tra le discipline, divenendo un ulteriore interlocutore della Magistratura. Un manuale innovativo, scritto con l'agilità di un compendio, che ha il compito di definire una nuova disciplina e il ruolo dell'Archeologo Forense come figura specializzata nel recupero dei resti umani sulla scena del crimine.
Bruce Nauman. Inventa e muori
Bruce Nauman
,
Barbara Casavecchia
e altri
editore: Editori Vari
pagine: 288
La metallurgia nelle tecnologie di produzione
Walter Nicodemi , Maurizio Vedani
editore: Editori Vari
pagine: 176
Story. Contenuti, struttura, stile, principi per la sceneggiatura e per l'arte di scrivere storie
Robert McKee
editore: Editori Vari
pagine: 430
"Story" è un libro su come si narrano le storie, non solo quelle per il cinema
L'Italia e la sicurezza collettiva. Dalla Società delle Nazioni alle Nazioni Unite
Luciano Tosi , Enrica Costa Bona
editore: Editori Vari
pagine: 366
Contatto. Dinamiche ed esiti del plurilinguismo
Silvia Dal Negro , Federica Gueini
editore: Editori Vari
pagine: 300
La complessità contemporanea è anche complessità linguistica, che si manifesta in svariate e anche vistose forme di plurilinguismo. Per comprendere ed organizzare in modo organico e coerente lo spazio linguistico che ci circonda è necessario addestrarsi alla raccolta, all'analisi e all'interpretazione dei segnali linguistici in esso presenti, ed acquisire, a tale scopo, adeguati strumenti teorici e metodologici. Nei diversi capitoli che compongono questo volume si dà ampio spazio ad una prospettiva empirica che parte da dati familiari e facilmente osservabili, per allargarsi in un secondo momento a situazioni meno note o comunque meno vicine all'esperienza diretta del lettore italiano. Si parte dunque dall'analisi del contesto italiano, già di per sé complesso per la coesistenza di lingua, dialetti, lingue di minoranza e lingue immigrate, per aprirsi ad esempi europei sino a dedicare attenzione ad un ambito tipicamente "esotico", quello del contesto sociolinguistico africano.
Atene onora le poleis. Riflessi di un imperialismo
Teresa G. Alfieri Tonini
editore: Editori Vari
pagine: 132
La storia greca di gran parte del V e IV secolo a.C. è soprattutto la storia di Atene e delle sue due leghe, la Lega Delio-Attica e la seconda confederazione marittima. Tra le fonti sulle relazioni internazionali che Atene, in qualità di città egemone, tenne con i loro membri suoi alleati, parallelamente agli antichi autori, un posto di primo piano è tenuto dai numerosi decreti che essa emanò, a vario titolo ed in determinate occasioni, per le póleis a lei soggette, espressione della sua politica imperialistica. Tra queste iscrizioni c'è un piccolo gruppo di decreti con i quali Atene, nell'ambito delle due leghe, concesse alle póleis "benemerite" nei confronti suoi, e di conseguenza del suo potere, onori e privilegi, sul modello dei numerosi decreti onorari per cittadini stranieri suoi "benefattori", opportunamente adattato alla diversa realtà di entità statali. In essi si può cogliere il riflesso della sua politica imperialistica, e della sua ascesa e declino fra V e IV secolo a.C.
Casi clinici in psicoterapia cognitiva neuropsicologica
Davide Liccione
editore: Editori Vari
pagine: 368
I palazzi di Milano - The period mansions of Milan
a cura di
L. Orombelli
,
V. Villoresi
A. L. Volpato
e altri
editore: Editori Vari
pagine: 176
Nella collana dedicata agli interni delle case italiane, che ha preso l'avvio nel 2009 con Case di Torino, proseguita nel dece
Stoà n. 2 [Disegni]
editore: Editori Vari
Il disegno è il più antico e frequentato strumento pedagogico per il progetto architettonico. «Sono le mani ad imporre una forma, un contorno, e, nella scrittura, uno stile» così Henri Focillon inizia il suo Elogio della mano, una mano che pensa. Il secondo volume di STOÀ si configura come un tentativo di tratteggiare alcuni aspetti teorici, metodologici e processuali per riflettere, mettendone al centro della discussione alcune caratteristiche peculiari, sul valore radicale del disegno come strumento didattico. L’interesse specifico proposto è nell’indagare in che maniera e per quali ragioni il disegno venga ancora oggi utilizzato per insegnare progettazione architettonica – nodo problematico non scontato – e, attraverso una perlustrazione di alcune pratiche didattiche attuali, si è cercato di definire un ragionamento intorno ad alcuni presupposti e possibili orizzonti capaci di confermare il disegno come fondamento indispensabile, condensatore, nel suo farsi e darsi, di un sapere teorico e medium di un sapere pratico.The drawing is one of the most ancient and widely used tools for teaching architecture. «Through his hands, man establishes contact with the austerity of thought. They quarry its rough mass. Upon it they impose form, outline and, in the very act of writing, style». Thus wrote Focillion in his In Praise of Hands – hands that think, one could add. STOÀ’s second issue intends to outline some theoretical, methodological and processual aspects to confirm, by placing its distinctive characteristics at the centre of the discussion, the radical value of drawing as a pedagogical tool. The focus of STOÀ [Drawings] is to investigate the ways and reasons for which architectural design continues to be taught through drawing as still relevant questions, and through an in-depth survey of some specific current didactic experiences, the reflections within this issue gather around drawing’s premises and its possible horizons to confirm its fundamental role as a condenser of theoretical knowledge and medium of practical knowledge.
