EDIFIR: Storia e teoria del restauro
Tutti i libri della collana Storia e teoria del restauro
I restauri di Fabrizio Lucarini e Giorgina Giorgi
Giovanni Morciano
editore: EDIFIR
pagine: 192
Fabrizio Lucarini (1861-1928) e Giorgina Giorgi (1873-1957) furono tra i restauratori più importanti del secolo scorso
Per una storia del restauro dei bronzi a Firenze. Dall'Unità d'Italia ai giorni nostri
Maria Baruffetti
editore: EDIFIR
pagine: 128
Il presente volume narra la nascita di una professione a Firenze, quella del conservatore di opere in metallo, con particolare
Il restauro archeologico (o dei materiali archeologici). Una guida per archeologici, museografi e direttori museali
Andrea Camilli
editore: EDIFIR
pagine: 284
Il restauro archeologico (o dei materiali archeologici) ha una serie di peculiarità che necessitano di una definizione, sia in
Vittorio Granchi. Lezioni di restauro
a cura di
G. Bonsanti
,
A. Granchi
G. Granchi
e altri
editore: EDIFIR
pagine: 176
Il volume contiene le Lezioni di restauro che Vittorio Granchi (Firenze 20 ottobre 1908-30 novembre 1992), uno dei protagonist
Sul «restauro» dei beni culturali. Viatico per gli studenti
Marco Ciatti
editore: EDIFIR
pagine: 120
Il volume si pone in continuità con gli Appunti per un manuale di storia e di teoria del restauro del 2009 dello stesso Autore
The restoration of Leonardo da Vinci's Adoration of the Magi. Rediscovering a masterpiece
a cura di M. Ciatti , C. Frosinini
editore: EDIFIR
pagine: 326
Longhi e Pellicioli. Lettere sull'arte e il restauro (1929-1968)
Simona Rinaldi
editore: EDIFIR
pagine: 224
Il volume rende noto il ricco carteggio intercorso per circa quarant'anni tra Roberto Longhi e l'amico restauratore Mauro Pell
Scienza per la conservazione del patrimonio culturale a rischio
a cura di G. Maino , D. Biagi Maino
editore: EDIFIR
pagine: 216
Oggi il patrimonio culturale di moltissimi Paesi corre gravi rischi, per incuria, per rischi ambientali, per catastrofi natura
Conservazione ed esposizione dei dipinti delle collezioni reali napoletane nel XVIII secolo: luoghi, uomini, opere
Paola D'Alconzo
editore: EDIFIR
pagine: 256
In anni recenti Napoli ha attirato spesso l'attenzione degli studiosi di storia del restauro: in questo caso, la scelta è cadu
Conservare la street art. Le problematiche del muralismo contemporaneo in Italia
Alessia Cadetti
editore: EDIFIR
pagine: 364
Nell'ultimo decennio l'arte urbana ha rappresentato una risorsa innovativa ed economica per la valorizzazione delle aree urban
Storia e teoria del restauro dei mosaici. Un itinerario dall'antichità al XX secolo
Ilaria Pennati
editore: EDIFIR
pagine: 240
Il volume ripercorre i più significativi interventi condotti sul patrimonio musivo italiano, dalle prime manomissioni eseguite
Forni e le pratiche del colorire. Alle radici della scuola fiorentina del restauro
a cura di M. Ciatti , F. Martusciello
editore: EDIFIR
pagine: 190
Il volume raccoglie gli Atti della giornata di studio dedicata ad Ulisse Forni in occasione dei iso anni della sua morte (1867
Fra Longhi e Procacci. Restauro a Firenze nella prima metà del Novecento
Maria Vittoria Thau
editore: EDIFIR
pagine: 232
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e pe
Da Cimabue a Vasari. Repertorio delle opere d'arte alluvionate dagli Archivi dell'Opificio delle Pietre Dure
a cura di
A. Mieli
,
I. Foraboschi
E. Nazzari
e altri
editore: EDIFIR
pagine: 336
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e pe
Guglielmo Galli. Venti anni di restauro delle sculture a Firenze (1967-1987)
Daniela Mignani Galli
editore: EDIFIR
pagine: 224
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e pe
Le «pitture notabili» di Andrea Pasta. Osservazioni sulla conservazione ed il restauro a Bergamo nel Settecento
Luca Fiorentino
editore: EDIFIR
pagine: 248
Il volume è uno studio critico dedicato alle tematiche inerenti la conservazione ed il restauro che si trovano nella prima guida periegetica di Bergamo, edita nel 1775, redatta da un suo concittadino: il medico Andrea Pasta. L'analisi critica viene condotta confrontando le annotazioni del Pasta, inserite all'interno di tutto il testo, con quelle di altri "intendenti" a lui contemporanei (quali ad esempio Giacomo Carrara, Francesco Maria Tassi, Anton Maria Zanetti, Francesco Algarotti e Luigi Crespi). Vengono inoltre raggruppati per temi e commentati i differenti approcci agli interventi di restauro o di conservazione preventiva che il Pasta intendeva sottolineare con i suoi personali giudizi. Il libro si presenta con un apparato storico-critico introduttivo seguito dalla riproduzione anastatica de "Le pitture notabili di Bergamo che sono esposte alla vista del pubblico raccolte da Andrea Pasta, con alcuni avvertimenti intorno alla conservazione, e all'amorosa cura de' Quadri". In questo modo si pensa di rendere giustizia ad un testo davvero ricco di dati, di riferimenti, di pensieri teorici e pratici (anche contrastanti con quelli del Carrara), in alcuni casi si potrebbero dire scientifici, che, sviluppati ben prima del grande laboratorio di restauro veneziano di Pietro Edwards, ci inducono a riflettere sulla grande tradizione italiana dedita alla conservazione.
The restoration of Renaissance painting in mid nineteenth-century Milan. Giuseppe Molteni in correspondence with Giovanni Morelli
Jaynie Anderson
editore: EDIFIR
pagine: 100
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla conservazione e al restauro avvenuti nel passato e per una riflessione sui suoi fondamenti teorici attuali, sta progressivamente crescendo; questo grazie alla consapevolezza di dover fondare gli studi e l'attività di restauro su basi storiche e teoriche più solide. La collana vuole rivolgersi agli addetti ai lavori e al mondo delle Università, fornendo sia una adeguata sede dove sviluppare la ricerca e il dibattito, sia la possibilità di reperire importanti materiali di studio. La collana è articolata su due serie: gli studi , destinati a presentare ricerche e studi in forma monografica o antologica e i documenti in cui verranno pubblicati o ri-pubblicati importanti materiali di studio.
Memorie al magnetofono. Mauro Pellicioli si racconta a Roberto Longhi
Simona Rinaldi
editore: EDIFIR
pagine: 165
L'interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e per una riflessione sui suoi fondamenti teorici attuali, sta progressivamente crescendo; questo grazie alla consapevolezza di dover fondare gli studi e l'attività di restauro su basi storiche e teoriche più solide. La collana "Storia e teoria del restauro" vuole rivolgersi agli addetti ai lavori e al mondo delle Università, fornendo sia una adeguata sede dove sviluppare la ricerca e il dibattito, sia la possibilità di reperire importanti materiali di studio. La collana è articolata su due serie: gli "Studi", destinati a presentare ricerche e studi in forma monografica o antologica e i "Documenti", in cui verranno pubblicati o ri-pubblicati importanti materiali di studio.
Firenze restaura. Il laboratorio nel suo quarantennio
a cura di U. Baldini , P. Dal Poggetto
editore: EDIFIR
pagine: 285
La Guida alla Mostra "Firenze restaura" è un testo fondamentale per la storia del restauro poiché rappresenta una straordinaria rassegna antologica per i casi affrontati. La mostra del 1972 fu la prima del settore a ricevere un grande successo di pubblico e a dotarsi di un voluminoso catalogo riccamente illustrato. Firenze restaurata era la ricostruzione di quarant'anni di attività, vastissima e sicuramente positiva, del Laboratorio di restauro fiorentino oltre ad essere un primo bilancio dei restauri dell'alluvione, nonché un omaggio al Soprintendente Ugo Procacci che era appena andato in pensione. Siamo di fronte a pagine fondamentali di storia del restauro e a una mostra sterminata, realizzata in sessantuno sale, con circa duecentocinquanta opere esposte. Perciò si è deciso di ridare alle stampe queste pagine che stavano diventando oramai una rarità bibliografica.
Simon Horsin-Déon e il restauro in Francia alla metà del XIX secolo
Giuseppina Perusini
editore: EDIFIR
pagine: 317
Il trattato di Simon Horsin-Déon fu pubblicato in Francia nel 1851, appena due anni dopo fu tradotto in tedesco e, grazie alla mediazione di Forni e Secco Suardo, nel 1866 divenne un testo di riferimento anche per i restauratori italiani. Tuttavia il maggiore interesse di questo e degli altri scritti di Horsin-Déon non risiede nelle informazioni sui metodi di restauro, bensì nella precisa e appassionata testimonianza dell'autore su due fondamentali episodi del restauro ottocentesco: il concorso per restauratori bandito al Museo del Louvre nel 1848 e la querelle sollevata nel 1860 dalla pulitura di alcuni dipinti del Museo. Quest'ultimo episodio si presta inoltre ad un interessante confronto con la prima cleaning controversy che ebbe luogo pochi anni prima alla National Gallery di Londra (1844-53). Horsin-Déon fu infine un noto conoscitore e mercante d'arte e partecipò come acquirente, come venditore o come expert alle principali aste del suo tempo.
