De Luca Editori d'Arte: Atlante del barocco in Italia
Tutti i libri della collana Atlante del barocco in Italia
L'antica Occhiolà e la rifondazione della città dopo il sisma del 1693
Rosangela Lamagna
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 140
Il libro ricostruisce le vicende che segnarono, dopo il sisma del 1693, la rinascita dell'antico abitato di Occhiolà nella nuo
Riti, pratiche e immagini della morte in Puglia. La chiesa di S. Maria del Suffragio a Monopoli
a cura di M. Fagiolo , A. Carrino
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 280
Il volume è dedicato a Monopoli e in particolare alla chiesa e alla confraternita di S
Roma barocca. I protagonisti, gli spazi urbani, i grandi temi
Marcello Fagiolo
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 688
Il volume presenta il compendio di cinquant'anni di ricerche sul Barocco a Roma. Un primo nucleo di studi è dedicato a Bernini e al Gran Teatro del Barocco: il "meraviglioso composto" della sua arte viene interpretato alla luce degli elementi teatrali (il Sipario, l'Arcoscenico, la Scena e la Luce in tutte le sue manifestazioni) e dei mitici Quattro Elementi - Terra, Acqua, Aria, Fuoco - in tutte le combinazioni possibili. La seconda parte è dedicata agli spazi simbolici di Borromini. Da un lato lo spazio compresso del San Carlino con la rivelazione del mistero della Trinità; dall'altro l'espansione di simboli e forme araldiche nella cupola di Sant'Ivo, fino all'ascesa mistica della lanterna a spirale, conclusa dalla corona fiammigera dell'intelletto. E poi la riplasmazione della cattedrale lateranense, luogo delle nozze mistiche Cristo-Chiesa e Aula di conciliazione universale nel sortilegio della luce che rievoca la promulgazione del giubileo in una ideale città celeste. La terza parte è dedicata alle piazze, alle fontane, alle ville e ai giardini. La quarta parte passa in rassegna le realizzazioni e i progetti dei pontefici che - insieme agli architetti - segnarono progressivamente il volto della città barocca. Introdotto da una lectio magistralis di Paolo Portoghesi sull'incontro-scontro dei protagonisti del barocco, il volume si avvale di una Antologia finale coi contributi di M. Bevilacqua, F. Camerota, D. Gallavotti Cavallero, A. Morelli, G. Spagnesi, C. Strinati, M. Tabarrini, R. Valeriani.
Umbria
a cura di L. Marcucci , M. Villani
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 559
Risultato di un pluriennale lavoro di ricerca, l'Atlante si propone come il primo contributo organico sull'architettura dell'età barocca in Umbria. Dalle pagine del volume emerge il quadro di una cultura artistica finora poco nota, che si caratterizza per una capillare diffusione in ambito regionale ma anche per una sorprendente ricchezza di modalità espressive. Chiese, palazzi, ville, cicli decorativi, arredi sacri e civili delineano il fecondo sviluppo di un linguaggio che, nato in aree culturali diverse, si radica in Umbria con indubbia vitalità: se infatti è possibile ripercorrere il filo delle influenze e degli apporti esterni - provenienti in primo luogo da Roma, ma con significativi innesti dall'area lombardo-ticinese e marchigiana - l'analisi condotta evidenzia la capacità di armonizzare i diversi influssi in una sintesi in grado di esprimere interessanti accenti specifici. Per la quantità delle opere distribuite sul territorio e per gli indubbi esiti qualitativi, l'Umbria barocca può dunque rappresentare una scoperta per tutti coloro che, fino ad oggi, sono rimasti ancorati alla tradizionale visione di una Regione legata al celebrato, vincolante passato medievale. Pur senza avere la presunzione di esaurire l'argomento, le diverse sezioni in cui è articolato l'Atlante si propongono di contribuire a colmare un oggettivo vuoto critico; ma, soprattutto, guidano alla scoperta di un patrimonio architettonico al quale deve essere riconosciuta la dignità di una compiuta realtà artistica.
Architetti e costruttori del barocco in Toscana. Opere, tecniche, materiali
a cura di M. Bevilacqua
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 333
Firenze e il Granducato di Toscana, la Repubblica di Lucca, il Ducato dei Cybo a Massa Carrara: nella Toscana policentrica del
