Bollati Boringhieri: Nuovi saggi Bollati Boringhieri
Tutti i libri della collana Nuovi saggi Bollati Boringhieri - Pagina 5
Come cambiare la propria vita (sfruttando il potere segreto del cervello)
David DiSalvo
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 281
Dopo aver conquistato un largo pubblico con lo stile e la grande capacità comunicativa del suo "Cosa rende felice il tuo cervello (e perché devi fare il contrario)", David DiSalvo ci propone in questo nuovo lavoro un'analisi attenta di come funziona il pensiero e ci fornisce trenta ricette pratiche per vivere meglio. Anche questa volta, infatti, l'autore si basa sulla sua intuizione originale, il science-help, ovvero quell'insieme di nozioni solidamente acquisite dalla ricerca scientifica, sulla base delle quali è effettivamente possibile migliorare se stessi. Non è più tempo di ricette di self-help prive di fondamento, ammonisce DiSalvo, né di guru dal curriculum equivoco: le neuroscienze sono in grado al giorno d'oggi di spiegare davvero come funziona il cervello, e sulla base di quelle conoscenze possiamo agire per migliorarci e, in definitiva, per vivere meglio. Usando esempi tratti dalla vita di ogni giorno, in ogni ambito possibile, dalle relazioni sociali alla carriera, dalla salute fisica allo sviluppo personale, DiSalvo dimostra come l'enorme capacità adattativa del cervello sia il fattore cruciale sul quale si può fare leva; un potente strumento che possiamo tenere sotto controllo per dare una svolta alle nostre vite. Ormai sappiamo che la mente agisce attraverso continui cicli di feedback, generati da un cervello che si è evoluto nel corso di milioni e milioni di anni.
Storia naturale del concepimento. Come la scienza può cambiare le regole del sesso
Aarathi Prasad
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 279
Nel XVI secolo Paracelso credeva che per fare un bambino si dovesse prendere del seme umano, sigillarlo in un'ampolla di vetro, tenerlo nel letame equino per quaranta giorni e infine sottoporlo a magnetizzazione. Il contributo centrale della donna alla procreazione non era nemmeno immaginato. Può sembrare una bizzarria arcaica della quale sorridere, eppure ancora a metà Ottocento il grande naturalista inglese Richard Owen continuava a classificare gli spermatozoi tra i parassiti dell'uomo, ignorandone completamente il significato. Da quelle nebuolose forme di conoscenza sono stati compiuti immensi progressi, e già da tempo, ormai, abbiamo slegato il concepimento dal sesso grazie agli anticoncezionali, rendendo la donna libera di scegliere se, quando e quanti figli avere. È stata una svolta epocale che ha cambiato radicalmente, e in meglio, il volto della società in cui viviamo. Ora, potrebbe seguire un'altra rivoluzione, forse non così lontana: nientemeno che fare figli da soli. La storia di come avviene la fecondazione che i nostri ragazzi imparano a scuola è un enorme passo avanti rispetto a quello che si credeva fino a non molto tempo fa. Ma, anche così, è una storia molto provvisoria e semplificata: fecondazione e gravidanza sono processi molto delicati, pieni di mistero e sui quali gravano ancora preconcetti antichi di migliaia di anni.
Lo straordinario potere dei nostri sensi. Guida all'uso
Lawrence D. Rosenblum
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 460
Ricerche recentissime hanno dimostrato che i nostri sensi funzionano insieme, condividono effetti percettivi, si influenzano l'un l'altro, compensano reciprocamente le eventuali deficienze, al punto che il nostro cervello non ha interesse a sapere se al momento reclutiamo questa o quell'area sensoriale: l'essenziale è orientarci nel mondo. Ogni giorno siamo dunque in grado di udire e annusare le forme, toccare le parole, vedere gli oggetti con la lingua, assaggiare gli odori. Possiamo permetterci il lusso dell'autocoscienza proprio perché appena sotto la sua soglia agisce un retaggio evolutivo che ci fa muovere con la sicurezza dei pipistrelli, fiutare il prossimo come i cani, utilizzare il tatto per procura alla stregua dei ragni. Lawrence D. Rosenblum ci svela a noi stessi attraverso una sarabanda trascinante di esperienze quotidiane e di casi non comuni, ed è bravissimo nel ricondurre sia le prime sia i secondi alla stessa origine nei meccanismi basilari della percezione implicita. Essi hanno del miracoloso non solo quando si attivano nei ciechi che vanno in mountain bike, giocano a baseball o dipingono, ma anche ogni volta che si traducono nei gesti apparentemente banali di cercare le chiavi in tasca o mangiare delle patatine, e nei comportamenti più coinvolgenti quali la scelta del partner. Nessun gesto umano è troppo arduo o elementare per i magnifici cinque e per il loro sodalizio multisensoriale: grazie a Rosenblum adesso ne abbiamo le prove.
