Viella: I libri di Viella. Arte
Tutti i libri della collana I libri di Viella. Arte - Pagina 2
Etica della conservazione e tutela del passato
Licia Vlad Borrelli
editore: Viella
pagine: 224
La difesa del territorio, la protezione dell'ambiente, la salvaguardia delle memorie si pongono oggi sempre più come questioni
Le decorazioni di Isidoro il giovane per S. Sofia di Costantinopoli
Eugenio Russo
editore: Viella
pagine: 328
Il 7 maggio 558, poco più di vent'anni dopo l'inaugurazione nel 537, crollò la cupola della basilica di S. Sofia a Costantinopoli. La ricostruì Isidoro il Giovane, e il 24 dicembre 562 la chiesa venne riconsacrata. Ma cosa ha veramente fatto l'architetto bizantino? Isidoro ha dovuto innanzi tutto capire le ragioni del crollo e poi elaborare un progetto che si fondasse sul principio della stabilità, ed è stato per questo costretto a ridefinire gli spazi e ridecorare le superfici interne: è attraverso la rimodulazione degli spazi e delle decorazioni realizzata da Isidoro il Giovane nel 558-562 che la chiesa di Giustiniano, così come la vediamo, è giunta fino a noi. Ed è perciò solo attraverso la conoscenza dell'opera di questo architetto che possiamo valutare appieno uno dei capolavori riconosciuti dell'architettura mondiale.
Conservazione e restauro delle antichità. Profilo storico
Licia Vlad Borrelli
editore: Viella
pagine: 328
Al crepuscolo del barocco. L'attività romana dell'architetto Carlo Murena (1717-1764)
Sabina Carbonara Pompei
editore: Viella
pagine: 230
Il libro esamina la produzione romana di Carlo Murena, allievo e collaboratore del Vanvitelli, che operò negli anni centrali del Settecento in una cultura architettonica ancora intrisa di umori barocchi ma in cui cominciavano a operare i nuovi fermenti del classicismo. Sin dalle sue prime opere si nota una tendenza alla razionalizzazione e semplificazione, che assumerà una dimensione di linguaggio e ne caratterizzerà anche la produzione successiva. Asciuttezza delle forme, attenzione alla buona ed economica distribuzione degli spazi, cura per il cantiere. Sono tutte attitudini anticipatrici di un modo "illuministico" di essere architetto: non più il poliedrico artista-scienziato rinascimentale ma una figura di specialista nell'ambito dell'alta professionalità in campo edile.
La chiesa della regina
Paola Vitolo
editore: Viella
pagine: 176
Il libro è uno studio sulla chiesa dell'Incoronata, una delle più notevoli del Trecento napoletano anche per i suoi affreschi, tra i pochi sopravvissuti del medioevo partenopeo. La chiesa venne fatta edificare dalla regina Giovanna I d'Angiò in un raro momento di serenità politica, ed è l'unica impresa architettonica da lei promossa. Fu concepita come una grandiosa operazione di rilancio di immagine della stirpe angioina con un risultato di grande originalità e complessità: dalle scelte artistiche alla promozione di un ospedale annesso alla chiesa; dalla ripresa dei simboli della memoria dinastica al ciclo pittorico di Roberto di Oderisio, uno dei protagonisti dell'arte campana del Trecento.
La fontana del Chiostro dei Ss. Quattro Coronati a Roma. Storia e restauri
a cura di L. Barelli
editore: Viella
pagine: 222
Le pietre di Napoli. L'architettura religiosa nell'Italia angioina 1266-1343
Caroline Bruzelius
editore: Viella
pagine: 288
La prima facciata di Santa Maria del Fiore. Storia e interpretazione
Francesca Pomarici
editore: Viella
pagine: 192
Monasteri in Europa occidentale (secoli VIII-XI): topografia e strutture. Atti del Convegno internazionale (Castel San Vincenzo, 23-26 settembre 2004)
a cura di F. De Rubeis , F. Marazzi
editore: Viella
pagine: 608
Il volume rappresenta una sintesi delle conoscenze acquisite dall'archeologia europea sul complesso fenomeno dei monasteri alt
