Taschen: Kleine architecture
Tutti i libri della collana Kleine architecture
Shigeru Ban. Ediz. italiana
Philip Jodidio
editore: Taschen
pagine: 96
Shigeru Ban, progettista giapponese, maestro della leggerezza e del riciclaggio ecologico. L'uso di carta e cartone, materiali non convenzionali in ambito di design e architettura, rendono Ban uno dei giovani architetti più in vista sulla scena internazionale. Il suo nome figurava su uno dei due progetti finalisti per la ricostruzione del World Trade Center di New York. L'opera di Shigeru Ban richiama non solo la sperimentazione architettonica, ma anche il valore concreto dei programmi di riciclo di carta e cartone e di tutela dell'ambiente. Il designer è divenuto molto popolare in Giappone nel 1995, quando progettò e realizzò su larga scala abitazioni economiche e di rapido montaggio per i terremotati di Kobe, impiegando come materia prima essenziale tubi realizzati con carta riciclata. Per la realizzazione delle sue opere egli avvolge, con dei collanti naturali, della carta riciclata attorno ad un tubo di alluminio. Una volta seccata la carta, il tubo si sfila e le colonne di carta vengono trattate con cera per renderle impermeabili. Con quegli stessi materiali di base, interamente riciclabili, Shigeru Ban realizza anche pezzi di design. Tra i suoi progetti più importanti figurano: la Furniture House presso il lago Yamanaka, Giappone; la Curtain Wall House a Tokyo; la Naked House a Kawagoe, Giappone; il Japanese Pavilion all'Hannover Expo 2000; l'itinerante Nomadic Museum; e il suo capolavoro più recente, il Centre Pompidou-Metz in Francia.
Piano. Ediz. italiana
Philip Jodidio
editore: Taschen
pagine: 96
Renzo Piano si è aggiudicato nel 1998 il prestigioso Pritzker Pize, per la varietà di forme, materiali e proporzioni esibite n
Gio Ponti
Graziella Roccella
editore: Taschen
pagine: 96
L'architetto e designer italiano Gio Ponti (1891-1979) ha dato vita ad una produzione varia e sfaccettata
Frey. Ediz. italiana, spagnola e portoghese
Gloria Koenig
editore: Taschen
pagine: 96
Nel 1930, quando Albert Frey (1903-1998) arrivò negli Stati Uniti dalla Svizzera, portò con sé gli insegnamenti del suo mentore Le Corbusier. L'innovativa Aluminaire House che sviluppò insieme a Henry-Russell Hitchcock e Philip Johnson fu esposta nella leggendaria mostra che si tenne al MOMA di New York dal titolo "The International Style: Architecture since 1922" come uno dei pochi esempi americani del movimento. Poco tempo dopo Frey scoprì il deserto califoniano dove sviluppò e portò a termine la maggior parte dei suoi progetti. Per tutta la vita Frey studiò nuovi metodi di costruzione così come nuovi materiali, dedicandosi specialmente ai prefabbricati. Con talento visionario Frey costruì edifici eleganti e fu uno dei fondatori del modernismo.
Case Study Houses. The complete CSH Program 1945-1966. Ediz. italiana
Elizabeth A. T. Smith
editore: Taschen
pagine: 96
Eames. Ediz. italiana
Gloria Koenig
editore: Taschen
pagine: 96
Niente definisce la perfezione modernista più di un progetto degli Eames
