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Protesi complesse d'anca. Chirurgia di revisione

Consulta il libro - Protesi complesse d'anca. Chirurgia di revisione

Titolo Protesi complesse d'anca. Chirurgia di revisione
Autori ,
Illustratore
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Editore Timeo
Formato
Formato Libro Libro: Cartonato 21×29,7cm
Pagine 456
Pubblicazione 2024
ISBN 9791281437081
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
170,00 € 161,50 € (-5%)

 
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Abbiamo voluto comprendere nel volume le diverse cause cliniche di "esaurimento" funzionale dell'impianto protesico (osteolisi, scollamenti asettici, mobilizzazioni, infezioni, fratture periprotesiche, stress shielding, rotture delle componenti protesiche, pseudotumor, ecc.), non solo riguardanti i primi impianti dopo il loro riconosciuto limite cronologico ma anche i dispositivi protesici già revisionati in precedenza.
Crediamo di aver raggiunto l'obiettivo, grazie anche al prezioso contributo di numerosi e bravi specialisti della chirurgia dell'anca. I destinatari di questo libro sono ovviamente i chirurghi più giovani, in formazione o già strutturati, con il desiderio di contribuire alla loro maturazione professionale e di agevolare l'avviamento a questo affascinante settore chirurgico.

Finora è stato attribuito alla chirurgia di revisione l’8-9% del totale degli interventi di protesizzazione dell’anca, che corrisponde a circa 12.000 reinterventi protesici all’anno, con una costante tendenza alla crescita. Ciò è determinato dall’aumento dei primi impianti protesici, dalla diminuzione dell’età media dei pazienti, dai cambiamenti comportamentali degli operati (sempre più spesso in età lavorativa o addirittura con ambizioni di praticare un’attività sportiva), dall’allungamento della vita media, dal prolungato mantenimento di relative buone condizioni di salute e dall’affinamento della gestione anestesiologica, che ci consente di re-intervenire chirurgicamente anche in pazienti in età avanzata o in condizioni relativamente compromesse.
Si calcola di raggiungere, entro un decennio, una percentuale doppia di revisioni chirurgiche, pari a circa il 18-20% del totale degli impianti protesici d’anca, parametri peraltro entrambi in crescita, con reinterventi sempre più frequenti e alquanto impegnativi dal punto di vista tecnico e assistenziale. Questa prospettiva determinerà nei nostri reparti ortopedici un ulteriore aumento dei carichi di lavoro, già ora comunque molto elevati per la realtà traumatologica dello scheletro che vi grava, specie per quella dell’anziano.

Oltre 1.000 foto, più di 50 casi clinici
 

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