In "Il processo ipnotico" Michael D. Yapko, terapeuta di fama internazionale, offre un nuovo quadro per l'utilizzo dell'ipnosi con i pazienti. Insegna infatti ad assumere una prospettiva più ampia in cui il focus della terapia è costituito dai modelli piuttosto che dai sintomi individuali e offre ai terapeuti innumerevoli spunti per approfondire e comprendere il processo attraverso il quale le persone arrivano a soffrire di vari tipi di disagio emotivo. I modelli chiave dell'esperienza umana sono analizzati nella prima parte del libro, fornendo una solida base concettuale e un'ampia gamma di esempi. Nella seconda parte, Yapko propone dieci trascrizioni di sessioni di ipnosi riccamente strutturate affinché i terapeuti possano adattarsi in modo approfondito alle esigenze dei loro clienti. Un testo fondamentale, ricco di informazioni pratiche e di esempi specifici per integrare questa prospettiva innovativa nel lavoro clinico.
Indice testuale
Ringraziamenti
J. Zeig, Prefazione
Introduzione
Parte prima. Le fondamenta dell’ipnosi orientata al processo
Quel problema sembra familiare: le ripetizioni in terapia
(Il paradosso dell’individualità; Quanto sono realmente unici i problemi delle persone?; Micro e macro-visioni dell’esperienza umana; Consideriamo una fobia aerea come un esempio della questione; Perché l’ipnosi?; I problemi che appaiono familiari; Rigidità; Trauma (a tutte le età, ma specialmente nell’infanzia); Ansia; Non aiutabilità; Apatia e mancanza di speranza; Abilità di nella gestione delle difficoltà (stili di coping); Competenze relazionali; Concetti conclusivi)
La distrazione del contenuto e la salienza del processo in terapia
(Spostare l’attenzione dal contenuto al processo; Chiedere come arrivare a ciò che è importante)
Il processo alla base dell’ipnosi: prestare attenzione con intenzione
(Perché imparare e praticare l’ipnosi?; Applicazioni dell’ipnosi evidence-based; L’inevitabilità di utilizzare il suggerimento in qualsiasi trattamento, non solo in ipnosi; L’ipnosi sottolinea la natura soggettiva dell’esperienza; L’ipnosi sottolinea la malleabilità dell’esperienza; Prestare attenzione con intenzione: qual è l’obiettivo?; Costruire sedute di ipnosi orientate al processo; I set responsivi; I temi terapeutici; “Verificare” con paziente nel corso della seduta di ipnosi; Approcci individualizzati vs approcci che utilizzano gli script; Punto finale)
Prendere di mira le sequenze sintomatiche con interruzioni gentili e delicate
(Preparare il terreno per le sedute di ipnosi orientata al processo; Cosa vuol dire essere responsivi all’ipnosi?;
Dissociazione, associazione, e automaticità nell’ipnosi orientata al processo; Accedere a e contestualizzare le risorse; Ristrutturazione; Metafore terapeutiche; La semina dei compiti a casa; Chiusura)
Parte seconda. Ipnosi orientata al processo: metodologia
Riconoscere e tollerare l’ambiguità; Il caso di Lisa; Il ruolo dell’ambiguità nella qualità della vita; Gestire l’ambiguità… nel modo sbagliato; Problemi che comunemente derivano dalla mancata tolleranza dell’ambiguità; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Costruire l’aspettativa
(Il caso di Carmen; Il ruolo dell’aspettativa per la qualità di vita; Gli effetti della disperazione sul processo terapeutico; Disperazione realistica e disperazione irrealistica; Problemi che comunemente derivano dalle aspettative negative; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Operare discriminazioni migliori
(Il caso di Peter; Il ruolo della discriminazione per la qualità di vita; Cognizione globale e esperienza sintomatica; Problemi che comunemente derivano dalla cognizione globale e dalla mancanza di competenze di discriminazione; Definire gli obiettivi terapeutici salienti; Le discriminazioni che rappresentano problematiche ricorrenti da affrontare in terapia)
Sviluppare il controllo degli impulsi
(Il caso di Charlotte; Il ruolo del controllo degli impulsi sulla qualità di vita; L’orientamento temporale plasma l’esperienza di vita; Come “adesso” raggiunge l’ascesa; Problemi che comunemente derivano dalla mancanza di controllo degli impulsi; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Facilitare la compartimentazione
(Il caso di Bradley; Il ruolo della compartimentazione nella qualità di vita; Compartimentazione e dissociazione in ipnosi; Il ruolo del distacco (dissociazione, compartimentazione) in tutte le terapie; La dissociazione è evidente anche nei suggerimenti ipnotici di routine; Problemi che comunemente derivano da una compartimentazione; eccessiva oppure insufficiente; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Incoraggiare l’accettazione
(Il caso di Kathryn; Il ruolo dell’accettazione nella qualità di vita; Lottare contro la realtà: l’accettazione come punto di partenza… o punto di arrivo; Problemi che comunemente derivano dalla non-accettazione; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Definire la responsabilità
(Il caso di Kyle; Il ruolo della responsabilità nella qualità di vita; L’inconscio e il libero arbitrio: esistono davvero? Attribuzioni e costruzione del senso di responsabilità; L’impatto di assumersi, o rifiutare di assumersi, la responsabilità; Problemi che comunemente derivano da una mancata chiarezza sulla responsabilità; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Catalizzare l’azione significativa
(Il caso di Bart; Il ruolo che ha sulla qualità di vita l’orientare l’azione; Libero arbitrio e influenza sociale; Azione in terapia: di più può essere meglio; La ruminazione ostacola l’azione significativa; Problemi che comunemente derivano dall’orientare l’azione in modo negativo; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Instillare l’integrità
(Il caso di Jack; Il ruolo dell’integrità della qualità di vita; Problemi che comunemente derivano dalla mancanza di integrità; Definire gli obiettivi terapeutici salienti: psicologia positiva e concentrarsi su ciò che è giusto; Definire l’integrità: possedere un codice di vita; Autostima e codice d’onore)
Sviluppare la lungimiranza
(Il caso di Janet e Mark; Il ruolo della lungimiranza nella qualità di vita; La lungimiranza come mezzo per migliorare l’autoregolazione; La terapia e la sua relazione con il tempo; Lungimiranza e capacità di fare delle previsioni; La lungimiranza dipende da una salda comprensione di causa ed effetto; Problemi che comunemente derivano dalla mancanza di lungimiranza; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Bibliografia
J. Zeig, Prefazione
Introduzione
Parte prima. Le fondamenta dell’ipnosi orientata al processo
Quel problema sembra familiare: le ripetizioni in terapia
(Il paradosso dell’individualità; Quanto sono realmente unici i problemi delle persone?; Micro e macro-visioni dell’esperienza umana; Consideriamo una fobia aerea come un esempio della questione; Perché l’ipnosi?; I problemi che appaiono familiari; Rigidità; Trauma (a tutte le età, ma specialmente nell’infanzia); Ansia; Non aiutabilità; Apatia e mancanza di speranza; Abilità di nella gestione delle difficoltà (stili di coping); Competenze relazionali; Concetti conclusivi)
La distrazione del contenuto e la salienza del processo in terapia
(Spostare l’attenzione dal contenuto al processo; Chiedere come arrivare a ciò che è importante)
Il processo alla base dell’ipnosi: prestare attenzione con intenzione
(Perché imparare e praticare l’ipnosi?; Applicazioni dell’ipnosi evidence-based; L’inevitabilità di utilizzare il suggerimento in qualsiasi trattamento, non solo in ipnosi; L’ipnosi sottolinea la natura soggettiva dell’esperienza; L’ipnosi sottolinea la malleabilità dell’esperienza; Prestare attenzione con intenzione: qual è l’obiettivo?; Costruire sedute di ipnosi orientate al processo; I set responsivi; I temi terapeutici; “Verificare” con paziente nel corso della seduta di ipnosi; Approcci individualizzati vs approcci che utilizzano gli script; Punto finale)
Prendere di mira le sequenze sintomatiche con interruzioni gentili e delicate
(Preparare il terreno per le sedute di ipnosi orientata al processo; Cosa vuol dire essere responsivi all’ipnosi?;
Dissociazione, associazione, e automaticità nell’ipnosi orientata al processo; Accedere a e contestualizzare le risorse; Ristrutturazione; Metafore terapeutiche; La semina dei compiti a casa; Chiusura)
Parte seconda. Ipnosi orientata al processo: metodologia
Riconoscere e tollerare l’ambiguità; Il caso di Lisa; Il ruolo dell’ambiguità nella qualità della vita; Gestire l’ambiguità… nel modo sbagliato; Problemi che comunemente derivano dalla mancata tolleranza dell’ambiguità; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Costruire l’aspettativa
(Il caso di Carmen; Il ruolo dell’aspettativa per la qualità di vita; Gli effetti della disperazione sul processo terapeutico; Disperazione realistica e disperazione irrealistica; Problemi che comunemente derivano dalle aspettative negative; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Operare discriminazioni migliori
(Il caso di Peter; Il ruolo della discriminazione per la qualità di vita; Cognizione globale e esperienza sintomatica; Problemi che comunemente derivano dalla cognizione globale e dalla mancanza di competenze di discriminazione; Definire gli obiettivi terapeutici salienti; Le discriminazioni che rappresentano problematiche ricorrenti da affrontare in terapia)
Sviluppare il controllo degli impulsi
(Il caso di Charlotte; Il ruolo del controllo degli impulsi sulla qualità di vita; L’orientamento temporale plasma l’esperienza di vita; Come “adesso” raggiunge l’ascesa; Problemi che comunemente derivano dalla mancanza di controllo degli impulsi; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Facilitare la compartimentazione
(Il caso di Bradley; Il ruolo della compartimentazione nella qualità di vita; Compartimentazione e dissociazione in ipnosi; Il ruolo del distacco (dissociazione, compartimentazione) in tutte le terapie; La dissociazione è evidente anche nei suggerimenti ipnotici di routine; Problemi che comunemente derivano da una compartimentazione; eccessiva oppure insufficiente; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Incoraggiare l’accettazione
(Il caso di Kathryn; Il ruolo dell’accettazione nella qualità di vita; Lottare contro la realtà: l’accettazione come punto di partenza… o punto di arrivo; Problemi che comunemente derivano dalla non-accettazione; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Definire la responsabilità
(Il caso di Kyle; Il ruolo della responsabilità nella qualità di vita; L’inconscio e il libero arbitrio: esistono davvero? Attribuzioni e costruzione del senso di responsabilità; L’impatto di assumersi, o rifiutare di assumersi, la responsabilità; Problemi che comunemente derivano da una mancata chiarezza sulla responsabilità; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Catalizzare l’azione significativa
(Il caso di Bart; Il ruolo che ha sulla qualità di vita l’orientare l’azione; Libero arbitrio e influenza sociale; Azione in terapia: di più può essere meglio; La ruminazione ostacola l’azione significativa; Problemi che comunemente derivano dall’orientare l’azione in modo negativo; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Instillare l’integrità
(Il caso di Jack; Il ruolo dell’integrità della qualità di vita; Problemi che comunemente derivano dalla mancanza di integrità; Definire gli obiettivi terapeutici salienti: psicologia positiva e concentrarsi su ciò che è giusto; Definire l’integrità: possedere un codice di vita; Autostima e codice d’onore)
Sviluppare la lungimiranza
(Il caso di Janet e Mark; Il ruolo della lungimiranza nella qualità di vita; La lungimiranza come mezzo per migliorare l’autoregolazione; La terapia e la sua relazione con il tempo; Lungimiranza e capacità di fare delle previsioni; La lungimiranza dipende da una salda comprensione di causa ed effetto; Problemi che comunemente derivano dalla mancanza di lungimiranza; Definire gli obiettivi terapeutici salienti)
Bibliografia
