fbevnts Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe | Libreria Cortina Milano
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe

Consulta il libro - Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe

Titolo Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe
Autore
argomento
Collana Fuori collana
Editore Bollati Boringhieri
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 208
Pubblicazione 2025
Numero edizione 3
ISBN 9788833943848
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
22,00 € 20,90 € (-5%)

 
Disponibilità immediata
Spese di spedizione gratis sopra i 29,00 €
Per oltre duemila anni la geografia è stata usata come una macchina di potere per descrivere e gestire il territorio. Oggi è ancora così e molti pensano che disegnare mappe sia un talento riservato a tecnici e professionisti. Ma da sempre la geografia è stata anche una pratica immaginativa alla portata di tutti, un ventaglio di modi di vivere lo spazio che serve a conoscere l'altro e a sognare l'altrove. Se l'Occidente ha dimenticato in fretta questa vocazione geografica per l'alterità, esistono però migliaia di tracce e di sopravvivenze culturali che testimoniano l'esistenza di un'altra geografia, una controgeografia che continua a generare visioni e a produrre invenzioni meravigliose. In questo libro unico nel suo genere Matteo Meschiari ha raccolto centoundici mappe che testimoniano l'incredibile variabilità e creatività culturale della nostra specie, in un giro del mondo che va dalla Groenlandia all'Australia, dalla Cina all'Amazzonia, dall'arte paleolitica a quella contemporanea, da Babilonia a un asilo italiano. Un campionario di mondi lontani per capire e discutere il nostro, un atlante della «territà» per ripensare il nostro posto su questo pianeta.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.