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Il tempo del morire. Morte, speranza, emozioni, vita. Riflessioni su come accogliere e accompagnare la persona morente alla fine della vita

Consulta il libro - Il tempo del morire. Morte, speranza, emozioni, vita. Riflessioni su come accogliere e accompagnare la persona morente alla fine della vita

Titolo Il tempo del morire. Morte, speranza, emozioni, vita. Riflessioni su come accogliere e accompagnare la persona morente alla fine della vita
argomento
Collana Sociale & sanità
Editore Maggioli Editore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 140
Pubblicazione 2011
ISBN 9788838766800
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
15,00 € 14,25 € (-5%)

 
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Sono ormai numerosi i libri che affrontano con finalità cliniche, narrative, esperienziali o pedagogiche le vicende della fase finale della vita. Questa opera a più mani aggiunge agli aspetti più informativi e formativi l'apporto vivido e partecipato degli operatori che con il finire della vita si misurano quotidianamente. Lo schema di trattazione assai opportunamente distingue, dopo una visione di quadro, i setting assistenziali della fase terminale della vita dando a ciascuno di essi (hospice, casa, ospedale, residenza sanitaria assistita) una precisa connotazione, e mette a fuoco le peculiarità, le risorse, i problemi che malati, famiglie e operatori si trovano ad affrontare in questi diversi luoghi. Al di là dell'aspetto puramente logistico, infatti, la scelta o la necessità di un setting piuttosto che un altro, sottintende una condizione esistenziale e una rete di rapporti, presente o assente, che connota fortemente non solo i bisogni di assistenza ma anche le reazioni e i sentimenti degli operatori che si confrontano con scenari assai diversi e con aspettative a volte contraddittorie da parte di malati e famiglie. Saper ricondurre queste diverse situazioni a una omogeneità di risposta non certo come stereotipo assistenziale, ma come livello di qualità e di attenzione, è certamente un obiettivo fondamentale (dalla Prefazione di Giovanni Zaninetta).
 

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