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Icone della produzione. Sei territori della provincia in transizione

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Icone della produzione. Sei territori della provincia in transizione
Titolo Icone della produzione. Sei territori della provincia in transizione
Autori ,
argomento
Collana Temi dell'Italia di mezzo
Editore Donzelli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 240
Pubblicazione 2026
ISBN 9788855229258
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
Disponibile dal 23-10-2026
26,00 €

 
La ricerca si concentra su storie molto diverse tra loro, alcune sorprendenti per la loro resistenza ai cambiamenti, altre più mutevoli e segnate da grandi stravolgimenti. Biella, Borgo Mezzanone, Bussi sul Tirino, Carrara, Cervia, Terni sono luoghi che riposano apparentemente nelle loro specifiche storie del rapporto tra produzione e territorio, a volte antiche. Il volume assume questi luoghi come terreno d'inchiesta, concentrandosi su due chiavi di lettura principali. La prima riguarda il rapporto tra vecchie e nuove iconografie. Osservando questi luoghi è possibile cogliere come talvolta le rappresentazioni novecentesche lascino (o no) il passo ad altre iconografie che hanno la forza di costruire consenso attorno a politiche e progetti territoriali. La seconda chiave di lettura è legata all'emergere di nuovi attori nei processi di trasformazione della provincia (imprese, fondazioni bancarie, enti del terzo settore, istituti di ricerca, comunità attive). Nel corso del Novecento la provincia italiana è stata protagonista di un intenso processo di modernizzazione che l'ha resa un osservatorio privilegiato delle trasformazioni del paese, ampiamente rappresentate nel cinema come nella letteratura, nella fotografia come nelle indagini urbane e territoriali. La produzione è stata uno dei cardini di questo processo, assumendo forme e tempi differenti nei vari contesti territoriali, in relazione ai differenti modelli produttivi, sociali e politici. In alcuni contesti, tale spinta è stata così profonda e pervasiva da trasformare questi territori in vere e proprie «icone della produzione». Oggi quella spinta trasformativa sembra essersi esaurita, rivelando al tempo stesso una crisi delle rappresentazioni della provincia, sempre più cristallizzate in immagini di inerzia e apatia. All'interno di questi territori della produzione, consacrati a immagini definitive, sembra che la percezione dell'immobilità si sia fatta pervasiva, oscurando segnali di trasformazione e mutamento. Il volume si propone di ribaltare tale prospettiva, indagando le «crepe» che incrinano queste icone per restituire un'immagine contemporanea dell'Italia di mezzo. Lo fa decostruendo sei luoghi «iconici» della produzione della provincia italiana: il distretto laniero di Biella, i campi agricoli attorno a Borgo Mezzanone nella Capitanata, lo stabilimento chimico di Bussi sul Tirino, le cave di marmo di Carrara, le saline di Cervia e le acciaierie di Terni. Questi territori, pur non apparendo come spazi interessati da importanti processi di trasformazione, nascondono segnali opachi, sussulti e scricchiolii che raccontano, in modo più significativo rispetto ad altri contesti vistosamente innovativi, elementi di transizione e mutamento della provincia italiana. Le disconnessioni e le sfasature di queste «icone» interrogano dunque il presente: rendono visibili le trasformazioni, le tensioni e le contraddizioni che attraversano i luoghi della produzione, delineando percorsi di cambiamento che sfuggono sia alle narrazioni dominanti, globali e metropolitane, sia alle rappresentazioni sedimentate di una provincia immobile e marginale.
 

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