Frutto di decenni di ricerche, questo libro originale integra le acquisizioni più recenti delle neuroscienze cognitive con il vissuto di pratiche meditative orientali
e di arti marziali giapponesi. Passando criticamente in rassegna un’amplissima letteratura scientifica, l’autore offre una prospettiva intellettuale, clinica e (ri)abilitativa
dei sistemi esecutivo-attentivi, rigorosa sia dal versante teorico che da quello sperimentale, non soffocata da riduzionismi e localizzazionismi, ma in grado di contribuire alla
comprensione delle nostre più intime capacità e di proporre interventi clinici efficaci.
Seguendo il percorso proposto, nel quale inserti di approfondimento integrano la lettura dei singoli capitoli, si capirà che non c’è niente di semplice e di lineare
nello studio e nella misura delle funzioni esecutive. Lungi questa dall’essere una criticità, è il dato reale di partenza, spesso anche entusiasmante, per chi vuole affrontare
e comprendere processi cerebrali che non ammettono semplificazioni. Lo sforzo permetterà di arrivare a decifrare i modelli mentali di funzionamento e pertanto di riuscire,
in un certo modo, a misurare e a stimolare con maggior efficacia.
e di arti marziali giapponesi. Passando criticamente in rassegna un’amplissima letteratura scientifica, l’autore offre una prospettiva intellettuale, clinica e (ri)abilitativa
dei sistemi esecutivo-attentivi, rigorosa sia dal versante teorico che da quello sperimentale, non soffocata da riduzionismi e localizzazionismi, ma in grado di contribuire alla
comprensione delle nostre più intime capacità e di proporre interventi clinici efficaci.
Seguendo il percorso proposto, nel quale inserti di approfondimento integrano la lettura dei singoli capitoli, si capirà che non c’è niente di semplice e di lineare
nello studio e nella misura delle funzioni esecutive. Lungi questa dall’essere una criticità, è il dato reale di partenza, spesso anche entusiasmante, per chi vuole affrontare
e comprendere processi cerebrali che non ammettono semplificazioni. Lo sforzo permetterà di arrivare a decifrare i modelli mentali di funzionamento e pertanto di riuscire,
in un certo modo, a misurare e a stimolare con maggior efficacia.
