Come progettavano i velieri. Alle origini dell'architettura moderna di navi e yacht - Cristiano Bettini | Consegna Gratis
Dal 1946 a fianco di professionisti e studenti Scopri cosa dicono di noi

Come progettavano i velieri. Alle origini dell'architettura moderna di navi e yacht

Come progettavano i velieri. Alle origini dell'architettura moderna di navi e yacht
titolo Come progettavano i velieri. Alle origini dell'architettura moderna di navi e yacht
Autore
argomento
Editore ETS
Formato Libro
Pagine 1014
Pubblicazione 2019
ISBN 9788846755100
18app Carta del docente Acquistabile con bonus 18app o Carta del docente
 
29,00 27,55 (-5%)
 
Disponibile normalmente in 1/2 giorni
Spese di spedizione gratis sopra i 29,00 €
Il XVIII secolo registra, dopo duemila anni dalla scoperta della legge idrostatica di Archimede, un cambio di passo radicale per l'architettura navale, che avviene in epoca velica e si concentra scientificamente nei primi decenni del secolo, sebbene la segretezza imposta ad architetti e costruttori abbia ritardato di diversi decenni la divulgazione dei nuovi metodi di progetto e calcolo. Tale svolta si rese possibile grazie agli sviluppi dell'analisi matematica e della meccanica razionale in epoca di rivoluzione scientifica e illuminista, dove la scoperta dell'equilibrio degli scafi basato sul metacentro, avvenuta verso la metà del secolo stesso a opera del matematico Eulero e del fisico Bouguer, rappresenta il passo più emblematico di questa svolta epocale, ancora alla base dell'architettura navale contemporanea. Negli stessi anni gli studi sulla dinamica dei fluidi e sulla resistenza al moto in essi dei corpi solidi, portati avanti da Stevin, Newton, J. Bernoulli, Leibnitz e più tardi da Froude, venivano sviluppati proprio in campo navale. I testi antichi esaminati dall'autore provengono da Francia, Gran Bretagna, Olanda, Svezia, Spagna, Danimarca, Portogallo, Stati Uniti d'America, dagli Stati italiani pre-unitari e, per via indiretta, dalla Russia. Una singolarità rilevabile ancor oggi è la scarsissima permeabilità tra studi delle varie nazioni, fatta eccezione per le principali competitrici dell'epoca, Gran Bretagna e Francia. L'autore sviluppa il tema storico e progettuale integrandolo con la propria esperienza di governo in mare sia dei grandi velieri che degli yacht, cercando di renderlo accessibile a un'ampia platea di lettori. Capitoli a parte sono dedicati allo yachting, che pur nascendo da basi comuni con l'architettura navale, se ne distaccò progressivamente assumendo una forte autonomia progettuale dai primi decenni dell'Ottocento.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.