fbevnts Un restauro per la città: palazzo Ardinghelli all'Aquila | Libreria Cortina Milano
Vai al contenuto della pagina
Bottega storica milanese
Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Un restauro per la città: palazzo Ardinghelli all'Aquila

Consulta il libro - Un restauro per la città: palazzo Ardinghelli all'Aquila

Titolo Un restauro per la città: palazzo Ardinghelli all'Aquila
Autore
argomenti
Collana Architettura
Editore Gangemi Editore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 192
Pubblicazione 2025
ISBN 9788849252125
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
24,00 € 22,80 € (-5%)

 
Disponibile normalmente in 5/6 giorni
Spese di spedizione gratis sopra i 29,00 €
La pubblicazione dei risultati di una ricerca universitaria, come quella illustrata in questo volume, non è soltanto una scelta obbligata, ma ha anche il compito di ripercorrere una fattiva collaborazione tra istituzioni diverse - Direzione Regionale poi Segretariato, Soprintendenza, Università, Direzione del Museo MAXXI - che hanno guidato e sostenuto il restauro di palazzo Ardinghelli all'Aquila dopo il terremoto del 2009. Il libro presenta dati di prima mano sulle condizioni del palazzo prima del sisma, che permettono di ripercorrere l'iter degli acquisti della famiglia sulla piazza di Santa Maria Paganica, così come le fasi progettuali della ricostruzione, lette attraverso inediti disegni del XVIII secolo. Le analisi delle condizioni del palazzo all'indomani del sisma del 6 aprile 2009 giungono ad una valutazione positiva della costruzione settecentesca, che ha contribuito a ridurre i crolli fuori del piano. L'edificio aveva quindi una sua capacità intrinseca di resistere agli eventi sismici, che il restauro si è incaricato di confermare e rafforzare. La strategia seguita nei lavori non introduce quindi elementi di discontinuità, ma punta all'unità dell'opera, senza dimenticare i principi acquisiti della cultura italiana del restauro. Accanto all'anastilosi degli apparati lapidei, come nel loggiato, si situa la discreta reintegrazione geometrica delle volte interne, fino alla rilettura in chiave astratta della volta leggera del salone, noto oggi come "sala della voliera". L'allestimento delle sale espositive del museo MAXXI-L'Aquila attribuisce felicemente un senso nuovo alla tipologia dell'edificio e sostanzia un intervento esemplare nella lunga opera di ricostruzione aquilana. Con testi e ricerche di: Caterina Carocci, Stefano Cecamore, Elisa D'Urso, Sabino Gisonda, Margherita Guccione, Renato Morganti, Arianna Petraccia, Luciano Antonino Scuderi, Alessandra Tosone, Claudio Varagnoli.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.