fbevnts L'architettura militare nell'età di Leonardo. «Guerre milanesi» e diffusione del bastione in Italia e in Europa. Atti del convegno internazionale di studi. (Locarno, Scuola Magistrale, 2-3 giugno 2007) | Libreria Cortina Milano
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L'architettura militare nell'età di Leonardo. «Guerre milanesi» e diffusione del bastione in Italia e in Europa. Atti del convegno internazionale di studi. (Locarno, Scuola Magistrale, 2-3 giugno 2007)

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Titolo L'architettura militare nell'età di Leonardo. «Guerre milanesi» e diffusione del bastione in Italia e in Europa. Atti del convegno internazionale di studi. (Locarno, Scuola Magistrale, 2-3 giugno 2007)
Curatore
argomento
Collana Itinerari, 12
Editore Casagrande
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 312
Pubblicazione 2009
ISBN 9788877135452
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
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Il convegno internazionale L'architettura militare nell'età di Leonardo. «Guerre milanesi» e diffusione del bastione in Italia e in Europa si è tenuto a Locarno, in Canton Ticino, il 2-3 giugno 2007, con più obiettivi. Anzitutto per commemorare il 500° della costruzione del «rivellino» del Castello visconteo (1507), baluardo fabbricato sulla soglia settentrionale della Lombardia per ordine di Charles iI d'Amboise, luogotenente di Luigi XII di Valois-Orléans, re di Francia, duca di Milano e signore di Genova dal 1499 rispettivamente al 1512 e 1514. In secondo luogo per fare il punto sulle interpretazioni più documentate delle vicende politico-militari milanesi durante la prima occupazione francese, epoca meno battuta dalla storiografia sino ad anni recenti, forse perché considerata un «intermezzo» avanti la lunga sudditanza alla Spagna. In terzo luogo per tentare uno studio comparativo di respiro europeo della fortificazione in un momento di svolta nella teoria e nella pratica dell'architettura militare con l'apparizione, non solo in Italia, di tipologie protobastionate. Infine per ragionare di circolazione di modelli fra i precursori delle moderne scienze dell'assedio e della difesa. Quindici relatori - cinque per ogni sezione del convegno - si sono alternati nel proporre le ultime acquisizioni archivistiche sui temi: Le «Guerre milanesi», La diffusione del bastione, Leonardo e gli altri ingegneri. Ha chiuso le tre sessioni un «evento speciale», la presentazione di rilievi tridimensionali del «rivellino» di Locarno realizzati in «Laserscanning e 3D printing». Esperti di fortificazione del Rinascimento giunti da Belgio, Spagna e Francia oltre a partecipare alla sessione centrale del convegno hanno visitato castello e «rivellino» e redatto tre relazioni non meno significative che problematiche con valutazioni di principio sulla struttura del baluardo: enigmatico sperone protobastionato, del tutto estraneo alla scienza dell'architettura militare del tempo e del luogo in cui sorge, sfondo ideale e pretesto per affrontare le questioni dibattute nel convegno internazionale, nonché fonte di interrogativi in parte irrisolti sulla personalità e la cultura ingegneresca dell'ignoto artefice. Se in effetti nel 1894 lo storico dell'arte zurighese Johann Rudolf Rahn osservava che «questa costruzione ricorda un disegno fatto da Leonardo da Vinci in un manoscritto della "Bibliothèque de l'Institut"»; l'ipotesi s'è rivelata, dopo lunghe ricerche, non solo percorribile, ma l'unica con buone probabilità di spiegare i molti indizi restituiti dagli archivi, per quanto non suffragata ancora da prove. La tipologia inedita, allora, per l'Italia settentrionale, salvo i due prototipi leonardeschi del 1499-1500 al Castello sforzesco di Milano; il committente, uno dei mecenati di Leonardo; le circostanze politico-militari della costruzione, alla vigilia di un'attesa invasione imperiale della Lombardia in vista della quale il da Vinci, richiamato a Milano, è adibito a opere di architettura, pare, da guerra; l'unicità del baluardo locarnese nella catena di bastioni del 1507; il titolo d'ingegnere regio rivestito allora da Leonardo e il suo contemporaneo virare a tipologie alla Francesco di Giorgio: sono gli indizi concentrati, tutti, nel bastione di Locarno. Il simposio L'architettura militare nell'età di Leonardo non ha offerto un'interpretazione univoca dell'edificio. Ma ha tracciato le coordinate entro il quale situarlo, sullo sfondo di echi leonardeschi si direbbe assai convincenti. Presentazioni di Tiziana Zaninelli e Riccardo Carazzetti.
 

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