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Achille Neri. Costruire una contrada costruire una città

Consulta il libro - Achille Neri. Costruire una contrada costruire una città

Titolo Achille Neri. Costruire una contrada costruire una città
argomento
Editore NIE
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 112
Pubblicazione 2022
ISBN 9788871454139
Carta del docente Carta Cultura Giovani Carta della Cultura Acquistabile con Carta del docente, Carta Cultura Giovani o Carta della Cultura
 
15,00 €

 
Momentaneamente non disponibile
Non erano persone fuori del normale; non erano eroi; non erano niente che non possa essere chiunque ami la Contrada e decida di dedicarle una parte significativa delle proprie energie. Erano questo: contradaioli con il senso di dedizione; di quelli che oltre a saperlo, lo applicano nella pratica l'imperativo categorico che alla Contrada si dà e non si chiede niente. Erano persone che si assunsero, per questo, il compito (mai stato facile) di accettare incarichi in Contrada, di regalarle tempo, energie, denaro se occorreva e quando occorreva, passione, accettazione di delusioni, amarezze e, perché no?, anche critiche e contestazioni: in poche parole, contradaioli che, con il loro "pensiero" e la loro "azione", hanno lasciato una traccia; hanno fatto crescere la Contrada; la hanno accompagnata nei momenti cruciali e nelle scelte impegnative. Persone che hanno professato la convinzione che la Contrada sia una collettività da governare e, al tempo stesso, una comunità identitaria da curare. Questi sono i senesi (i nicchiaioli) che verranno ricordati non solo per i contradaioli, ma per tutta la città, perché persone così hanno contribuito (come altri delle altre consorelle, sia ben chiaro) in maniera fondamentale a conservare un patrimonio culturale cittadino collettivo, unico nel suo genere. Il primo volume è dedicato ad Achille Neri, architetto, Priore vittorioso nel 1969 e poi Capitano vittorioso nel 1984, ma anche cittadino al servizio di Siena con il suo impegno culturale, civile e politico, perché, per lui, la Contrada era una micro-città e la città una maxi-contrada, meritevoli, l'una e l'altra, della doverosa dedizione di chi è senese non a parole, di chi è contradaiolo non a chiacchiere.
 

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