Rubbettino: Università
Tutti i libri della collana Università
Deus in machina. Sacro e trascendenza nelle grammatiche degli algoritmi
Francesco Orazi
editore: Rubbettino
pagine: 170
Il libro nasce dal timore che la società tecnologica e di mercato, attraverso la potenza e la pervasività delle intelligenze a
Ragionamento giuridico e Intelligenza Artificiale
Jessica Mazzuca
editore: Rubbettino
pagine: 220
Da tempo si parla delle potenzialità e dei rischi connessi all'uso dell'intelligenza artificiale nel mondo del diritto
Le tre rivoluzioni urbane. Dalle origini alla postmodernità
Alessandro Bianchi
editore: Rubbettino
pagine: 138
La città ha una storia millenaria scandita da tre eventi epocali - le "rivoluzioni urbane"- dopo i quali tutto, o quasi, è sta
Lineamenti di bioetica e public health. La salute come bene comune
Massimo Serio
editore: Rubbettino
pagine: 194
Il volume si pone l'obiettivo di stabilire un ponte tra la Bioetica e la Salute Pubblica, nella direzione di una rinnovata com
Verità e opinione pubblica. Preservare la democrazia costituzionale «onlife»
Marco Plutino
editore: Rubbettino
pagine: 224
Viviamo ormai in una realtà ibrida che trasforma, insieme alle nostre vite, anche la sfera comunicativa e la politica
Luoghi dell'informalità. Strategie di rigenerazione urbana in America Latina
Silvia De Nardis
editore: Rubbettino
pagine: 236
Il saggio presenta una panoramica del fenomeno dell'informalità urbana e una riflessione sulle strategie contemporanee di rige
La via umana. Prima e dopo Sapiens
Sandro Bernardini
editore: Rubbettino
pagine: 246
La via umana, in tre volumi, ripercorre la lunga marcia che ha trasformato alcuni quadrupedi animali in bipedi "umani"
Immagini della città in Asia tra passato e presente
a cura di D. Francavilla
editore: Rubbettino
pagine: 162
I contributi raccolti in questo volume intendono rispondere a una domanda generale sui caratteri delle trasformazioni delle ci
Lineamenti di una bioetica della cura. Ripensando l'esperienza della pandemia
Marianna Gensabella Furnari
editore: Rubbettino
pagine: 198
In molti avvertiamo l'esigenza di ripensare la bioetica a partire da alcune verità sulla condizione umana che l'esperienza del
Vignaioli autentici. Un viaggio nelle radici territoriali, culturali e imprenditoriali di aziende vitivinicole eccellenti di Friuli, Piemonte, Toscana e Veneto
Silvia Ranfagni
,
Aldo Burresi
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 264
Nel lavoro si affronta il tema dell'imprenditore autentico attraverso lo studio di casi di aziende vitivinicole
La ricostruzione boschiva in Calabria. Modello di riferimento del passato con approcci attuali in tema di tutela del territorio e dell'ambiente
Francesco Iovino
editore: Rubbettino
pagine: 188
Il volume ricostruisce, dopo poco più di 60 anni dall'inizio degli interventi, le diverse fasi e l'approccio, innovativo per q
La via umana. Prima e dopo Sapiens
Sandro Bernardini
editore: Rubbettino
pagine: 233
La via umana, in tre volumi, traccia la linea evolutiva e culturale che ci ha portato da quadrupedi a "umani"
Riscoprire la bioetica. Capire, formarsi, insegnare
a cura di G. Brambilla
editore: Rubbettino
pagine: 484
C'è chi la delimita alla "clinica", chi la reputa "troppo accademica", chi la immagina "globale"
Van Potter: la bioetica tra saggezza e conoscenza. In dialogo con la filosofia
M. Laura Giacobello
editore: Rubbettino
pagine: 158
Il saggio intende restituire a Potter il merito di un'intuizione sintetizzata dal neologismo bioetica
Philosophia naturalis. La inscindibile unità tra scienza e filosofia
Alberto Donati
editore: Rubbettino
pagine: 386
L'autore è un giurista, in quanto tale, un cultore della filosofia della giustizia
Il corpo della madre. Per una bioetica della maternità
Marianna Gensabella Furnari
editore: Rubbettino
pagine: 125
Grazie alla scienza e alla tecnica, il desiderio di trasmettere la vita trova oggi nuove vie per realizzarsi anche là dove pri
Le radici della vita. Storia della fertilità della terra nel Mezzogiorno (secoli XIX-XX)
Pietro Tino
editore: Rubbettino
pagine: 108
Il saggio affronta un grande tema delle società contemporanee: la fertilità dei suoli agricoli e la loro rigenerazione. Un tema, allo stesso tempo, ambientale ed economico, sociale e culturale, tecnico e antropologico, che ha a che fare con le radici stesse della vita degli uomini e che a dispetto di questa sua centralità appare spesso dimenticato, o addirittura occultato. Come se lo sviluppo ipertecnologico avesse liberato la società contemporanea dall'ineludibile dipendenza dal cibo. "Tutto ciò che mangiamo pare sia frutto dell'organizzazione commerciale che ce lo rende facilmente disponibile. Come se il cibo fosse direttamente prodotto dai supermercati. Nel nostro immaginario campeggiano i distributori, ma vengono nascosti i produttori. Sono cancellati gli imprenditori agricoli, i contadini, i braccianti, i raccoglitori ridotti in semischiavitù, di cui si sono ormai riempite anche le campagne del mondo economicamente avanzato. E, naturalmente, la cancellazione del lavoro che produce il cibo si porta dietro anche la cancellazione della terra, del partner naturale, da cui il lavoro, con il suo sapere e con il suo sforzo, trae gli alimenti della vita" (dalla prefazione di Piero Bevilacqua).
Law & mathematics. Il diritto nel prisma di un modello matematico
Massimiliano Ferrara , Angelo Gaglioti
editore: Rubbettino
pagine: 121
Esistono delle proporzioni matematiche connaturate alla valorazione giuridica? La risposta affermativa a questo quesito, ed il successivo sviluppo di un modello quantitativo conforme all'assiologismo giuridico, costituiscono il terreno di indagine nel quale è radicato il presente saggio. I due autori hanno intrecciato le rispettive competenze giuridiche e matematiche al fine di tessere un ordito idoneo ad "imbrigliare" le circostanze e le situazioni della realtà giuridicamente rilevante in numeri, funzioni, vettori, matrici, grafici e tabelle. L'esito di questo sforzo dipana un tessuto organico, in cui il numero esprime i valori giuridici, garantendo un adeguato bilanciamento tra le ragioni del determinismo naturalistico e dell'indetenninismo discrezionale. Un set di leve e parametri garantisce un congruo margine di scelta per il titolare del potere di decisione. Rivolto, in prima battuta, alla comunità scientifica, questo saggio auspica l'introduzione di una nuova disciplina, la "Law&Mathematics" (Analisi matematica del diritto). Tale obiettivo richiederà ulteriori approfondimenti interdisciplinari, test e validazioni da parte dei lettori.
La tutela del patrimonio genetico umano fra Costituzione e diritti. Verso la formazione di un «corpus iuris» sul genoma umano
Anna Falcone
editore: Rubbettino
pagine: 219
L'avvento dell'era biotecnologica e la possibilità di intervenire direttamente sul genoma umano per modificarne i caratteri ereditari, studiarne, trattare o copiarne l'informazione genetica pongono inediti e peculiari problemi di tutela di vecchi e nuovi diritti fondamentali emergenti in relazione agli interventi di ingegneria genetica, alla decodificazione del D.N.A. e all'imposizione di brevetti sui geni umani. La tutela del patrimonio genetico umano, bene comune e individuale al tempo stesso, delle generazioni presenti e delle generazioni future, diventa, così, terreno paradigmatico per rimodulare obiettivi e strumenti del diritto - e del diritto pubblico e costituzionale in particolare - in relazione alle sfide normative del "secolo biotech" e di una società sempre più globale e sempre meno garantita nei diritti dei singoli e dell'umanità. Con il moltiplicarsi di norme di rango costituzionale, carte dei diritti e documenti internazionali in materia inizia a delinearsi un "corpus iuris" sul genoma umano a livello sia nazionale che sovranazionale. È un processo che richiede, però, maggiore implementazione e razionalizzazione giuridica fra fonti, princìpi fondamentali e diritti di ultima generazione, per centrare l'obiettivo di una tutela altrettanto "globale" ed efficace del bene più personale e, nel contempo, condiviso e intertemporale del genere umano: il suo patrimonio genetico.
La pesca tradizionale del pesce spada nell'organizzazione insediativa del territorio peloritano
Yuri Perfetti
editore: Rubbettino
pagine: 98
L'excursus insediativo che ha modellato, a partire dal XVI secolo, la fascia di riviera compresa tra la città di Messina e la punta di Capo Peloro e la parallela ricostruzione del percorso evolutivo dell'antica arte della pesca del pesce spada con l'arpione, sono gli elementi centrali della ricerca. Avvalendosi, tra le altre, di fonti cartografiche e pittoriche oltre che dell'osservazione diretta e delle interviste, l'autore descrive l'evoluzione del paesaggio dimostrando la costante centralità della specifica attività alieutica e la valenza assunta, in termini di configurazione spaziale, dal nesso sfruttamento della risorsa mare-antropizzazione della costa. Dall'osservazione dell'odierno contesto geografico-culturale, entro cui si svolge la vita dei "pescespadari", emerge poi evidente l'influenza che il depauperamento della specifica risorsa ittica ha sulla marginalizzazione delle comunità locali e sul futuro di una delle tradizioni più antiche e suggestive del Mediterraneo.
