Rubbettino: Saggi
Tutti i libri della collana Saggi
Dialoghi sul clima. Tra emergenza e conoscenza
a cura di A. Prestininzi
editore: Rubbettino
pagine: 385
"Il dibattito sul clima ha assunto una nuova dimensione legata, soprattutto, a quanto è avvenuto negli ultimi 40 anni, ovvero
Diagnosi psicodinamica e tecnica analitica (1931-1932)
Alfred Adler
editore: Rubbettino
pagine: 260
Alfred Adler ha scritto solo nel 1928 l'unica opera espressamente dedicata alla sua tecnica analitica e poi, in due conferenze
I populismi tra economia e politica
a cura di
P. Fantozzi
,
A. Coco
L. Viviani
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 390
Il volume è il frutto di un lavoro di ricerca empirica e di riflessione teorica sul populismo come un modo di ricerca di legit
La seconda repubblica. Origini e aporie dell'Italia bipolare
a cura di
A. Spiri
,
F. Bonini
L. Ornaghi
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 272
Quando nasce la «seconda Repubblica»? Quali caratteri peculiari, in termini di culture politiche, piattaforme programmatiche,
Potere dell'algoritmo e resistenza dei mercati in Italia. La sovranità perduta sui servizi
Fabio Bassan
editore: Rubbettino
pagine: 204
Questo libro, di carattere scientifico ma divulgativo, nasce dall'urgenza di rappresentare una realtà in parte nascosta indaga
Una guerra mediterranea. Grande guerra, imperi e nazioni nel Mediterraneo
a cura di F. Canale Cama
editore: Rubbettino
pagine: 321
Con la dissoluzione dell'Impero ottomano, la Grande Guerra nel Mediterraneo produsse uno "spazio vuoto" destinato ad essere te
Le politiche di coesione territoriale. Un confronto tra Italia e Stati Uniti d'America
a cura di M. Marini
editore: Rubbettino
pagine: 492
Le politiche di coesione territoriale mirano a ristabilire l'equilibrio tra le aree ricche e le aree povere di una comunità na
La governance dell'emergenza. Esperienze di programmazione dello sviluppo in un'area urbana del Mezzogiorno
Maria Mirabelli
editore: Rubbettino
pagine: 166
Il volume analizza i processi e le trasformazioni che hanno caratterizzato negli ultimi anni un'area urbana del Sud d'Italia,
Prevedibile/imprevedibile. Eventi estremi nel prossimo futuro
a cura di
E. Guidoboni
,
F. Mulargia
V. Teti
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 381
Alluvioni, frane, terremoti, eruzioni vulcaniche hanno scritto e scrivono una storia dell'Italia in cui si succedono i disastri, con perdite di vite umane, danni economici enormi e sconvolgimenti sociali. Di questa storia non si vede la fine, e mentre nuovi tipi di rischi incombono, non abbiamo ancora limitato o evitato i disastri che già furono delle società antiche. Aggrapparsi alla previsione impossibile di un evento estremo, o alla presunta im-prevedibilità di un disastro, può solo condurre a un immobilismo sterile quanto colpevole. Come trattano la previsione i geologi, i geofisici, i sismologi, i meteorologi? Cosa ne pensano i filosofi, gli storici, gli antropologi? Come si raccordano i saperi scientifici con la cultura diffusa del Paese, per lo più estranea ai temi del rischio e quasi rassegnata al fatalismo? Alcuni studiosi del settore scientifico e umanistico si confrontano qui per la prima volta, chiarendo metodi e risultati e scambiando riflessioni su un tema cruciale per il Paese. Per affrontare il futuro è necessario che la prevenzione non sia più una gigantesca utopia: per questo occorre ripartire dalla conoscenza, dai problemi e dai limiti della ricerca, ma anche dalle sue conquiste, assegnando alla parola prevedibilità un significato corretto e facendo della responsabilità il punto di partenza che può gestire anche le incertezze.
Il bene salute
a cura di M. Gensabella Furnari
editore: Rubbettino
pagine: 421
Cos'è la salute? Se è facile definirla in negativo come assenza di malattia, la definizione in positivo, come "benessere", è complessa, sfugge alla presa del concetto e della valutazione. Bene prezioso, la salute ha i colori spenti dei beni essenziali, il cui valore risalta solo se vengono a mancare. Pensare e far pensare alla salute un momento prima, assume il senso etico dell'impegno a preservarla e, insieme, il significato di uno scavo teorico in un'esperienza silenziosa, che può rivelare molto della condizione umana, del suo darsi tra natura e artificio. La riflessione su "cosa" sia salute oggi, nell'età della tecnica, consente uno sguardo critico sulle questioni di bioetica, getta un ponte, prezioso per le nuove generazioni, tra educazione alla salute ed educazione alla bioetica. All'interno del grande tèma del bene salute si ritagliano i temi di bioetica quotidiana trattati nel testo: le tensioni etiche e sociali presenti nelle relazioni di "cura"; le criticità nella formazione etica e bioetica dei medici; le responsabilità individuali e sociali nell'ambito della prevenzione; le possibilità e i rischi della telemedicina; la necessità di scelte eque nell'allocazione delle risorse per la sanità e in sanità. Alle voci autorevoli degli esperti si uniscono alle voci degli studenti di due licei: tracce del cammino della bioetica nel mondo della scuola.
La Cenerentola d'Europa. L'Italia e l'integrazione europea dal 1946 ad oggi
Antonio Varsori
editore: Rubbettino
pagine: 473
Il giudizio sulla scelta europea dell'Italia ha spesso oscillato fra retoriche affermazioni circa la fedeltà all'ideale e all'impegno europeisti, e la dura critica o il rammarico per la scarsa influenza esercitata nel processo di integrazione e nei rapporti con le istituzioni e i partner europei. Il volume accantona queste visioni fondate spesso su luoghi comuni. L'autore ha ricostruito, sulla base di una vasta ricerca presso archivi pubblici e privati, in Italia e all'estero, nonché sulla base della produzione storiografica esistente, l'evoluzione della scelta europea dell'Italia, dall'adesione al Piano Marshall sino ai più recenti dibattiti circa la posizione del Paese all'interno dell'Unione europea. Dallo studio condotto emerge un quadro variegato e complesso, fatto di luci e ombre. Accanto a fallimenti e ad ambizioni frustrate si situano successi e risultati. Tutti questi elementi hanno contribuito, non solo a delineare i caratteri dell'azione internazionale dell'Italia, ma anche a determinare le sorti dell'economia, a influenzare profondamente le trasformazioni della società e il dibattito interno fra le forze politiche, sia nell'ambito della "prima" repubblica, sia nel periodo successivo alla crisi dei primi anni '90.
Bioetica senza dogmi
Luisella Battaglia
editore: Rubbettino
pagine: 358
Un orizzonte popolato dai nostri progetti di vita, dalle nostre utopie, ma anche dalle nostre anticipazioni della felicità: mo
L'occhio sul mondo per una semiotica del punto di vista
Domenico Mediati
editore: Rubbettino
pagine: 253
Le modalità di percezione e il tipo di rappresentazione che ne deriva sono uno specchio dei tempi e delle evoluzioni storiche
Finis vitae. La morte cerebrale è ancora vita?
a cura di R. De Mattei
editore: Rubbettino
pagine: 490
Nell'agosto del 1968 un comitato "ad hoc" istituito dalla Harvard Medical School, propose una ridefinizione del tradizionale concetto di morte, fondato sulla cessazione delle attività cardio-polmonari. Secondo i nuovi criteri, che giustificavano ogni tipo di trapianti, per l'accertamento della morte sarebbe sufficiente un riscontro strettamente neurologico: la definitiva cessazione delle funzioni del cervello, definito coma "irreversibile". Questi criteri neurologici, fatti propri da molti legislatori occidentali, sembrano aver oggi perduto la giustificazione scientifica sulla quale era stato inizialmente fondato il loro impiego. Nel corso degli anni dalla loro prima applicazione hanno fatto la loro comparsa numerose evidenze cliniche, che sono risultate inesplicabili alla luce dei dati scientifici, hanno sollevato interrogativi innanzitutto di natura medico-biologica, ma anche etico-filosofica, teologica, giuridica - ed hanno contribuito a riaprire un dibattito apparentemente concluso da tempo. Mentre la discussione sull'intera materia è vivace in Germania, Giappone, Gran Bretagna e Stati Uniti d'America, in Italia la questione è ancora poco approfondita. La raccolta di studi Finis Vitae. Is Brain Death Still Life? (Roma, 2006) presentati ora in traduzione italiana, intende fornire una accurata ricostruzione di tale dibattito e suggerire una attenta revisione del concetto di morte cerebrale.
Filosofia prima. Teoria della riduzione fenomenologica
Edmund Husserl
editore: Rubbettino
pagine: 244
Il volume accoglie le lezioni tenute da Husserl nel semestre invernale 1919-20 durante le quali il filosofo austriaco ha posto
