Neldiritto Editore: I codici del professionista
Tutti i libri della collana I codici del professionista
Codice della espropriazione annotato con dottrina giurisprudenziale e formule
Giulia Ferrari , Roberto Garofoli
editore: Neldiritto Editore
pagine: 1324
La terza edizione di questo Codice, profondamente mutata rispetto alle Edizioni precedenti, ma al tempo stesso fedele allo sch
Codice dell'espropriazione e della perequazione urbanistica
Giulia Ferrari , Roberto Garofoli
editore: Neldiritto Editore
pagine: 1188
L'opera, alla seconda edizione, presenta un aggiornamento giurisprudenziale, che dà atto delle numerose pronunce intervenute, innanzitutto del giudice delle leggi; oggetto di puntuale approfondimento sono state le sentenze della Corte costituzionale, quale la n. 293 dell'8 ottobre 2010, che ha dichiarato l'incostituzionalità dell'art. 43 tu., inducendo il Legislatore ad introdurre l'art. 42 bis, con la disciplina dell'acquisizione sanante, nonché la n. 338 del 22 dicembre 2011, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del comma 7 dell'art. 37, nella parte in cui, per il caso di omessa dichiarazione/denuncia ai fini dell'imposta comunale sugli immobili o di dichiarazione/denuncia di valori assolutamente irrisori, non stabilisce un limite alla riduzione dell'indennità di esproprio, idoneo ad impedire la totale elisione di qualsiasi ragionevole rapporto tra il valore venale del suolo espropriato e l'ammontare della indennità; infine, la n. 10 del 23 gennaio 2013 sull'opposizione alla stima. Sono state riportate anche le numerose decisioni della Corte di cassazione e del giudice amministrativo, di primo e di secondo grado sino al marzo 2013. Una particolare attenzione è stata poi dedicata ai profili problematici del riparto di giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice ordinario, che connotano la complessa procedura ablatoria.
Codice dell'ambiente. Annotato con dottrina, giurisprudenza e formule. Con CD-ROM
Raffaele Greco
editore: Neldiritto Editore
pagine: 1452
La necessità di una seconda edizione di questo commento appariva ormai imprescindibile, in considerazione della massiccia opera di revisione che il legislatore ha compiuto sul decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel corso del 2010 (e che si è aggiunta ad incisive modifiche compiute già nel 2009, oltre che agli effetti di alcune pronunce della Corte Costituzionale). In particolare, più di un terzo del testo normativo è incisivamente cambiato a seguito del decreto legislativo 29 giugno 2010, n. 128, con il quale il Governo ha apportato un ulteriore "correttivo" al Testo Unico ambientale sulla scorta della delega di cui all'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, di recepimento della direttiva comunitaria 98/34/CE, come modificata dalla direttiva 98/48/CE (cd. "direttiva rifiuti") e - ancor più di recente - dal decreto legislativo 10 dicembre 2010, n. 219, di recepimento della direttiva 2008/105/CE in materia di acque pubbliche. Naturalmente, l'aggiornamento ha riguardato anche la seconda Sezione del commento, con l'esame della giurisprudenza più recente, che si è spinto fino ai principi del 2011. Rispetto alla prima edizione, si è avvertita, altresì, l'esigenza di allegare una raccolta in CD-ROM di leggi, regolamenti e prassi delle Regioni in materia ambientale. Rispetto alla prima edizione, gli Allegati al d.lgs. n. 152/2006 sono stati spostati sul predetto CD-ROM, al fine di renderli più rapidamente consultabili.
