Mondadori Electa: Soprintendenza archeologica di Roma
Tutti i libri della collana Soprintendenza archeologica di Roma
Il mausoleo di Sant'Elena. Il monumento e l'Antiquarium
a cura di R. Bochicchio
editore: Mondadori Electa
pagine: 64
Intorno al 329 d
Minerva Medica. Ricerche, scavi e restauri
Mariarosaria Barbera , Marina Magnani Cianetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 344
La monografia completa su uno dei più singolari e arditi monumenti del IV secolo a Roma destinato a esercitare una forte influ
Augusta Palatina. Regina tra le rose degli Horti Farnesiani
Patrizia Fortini
,
Gabriella Strano
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 112
Una nuova specie di rosa, l'Augusta Palatina, che racchiude il patrimonio genetico di alcune delle più antiche rose pervenute
Aureo filo. La prima reggia di Nerone sul Palatino
a cura di
A. D'Alessio
,
S. Borghini
M. M. Scoccianti
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 144
Nel programma di ampliamento dei luoghi e dei percorsi fruibili del Foro Romano e del Palatino a cura del Parco archeologico d
I colori del Palatino. La pittura romana nel cuore dell'impero
a cura di A. D'Alessio
editore: Mondadori Electa
pagine: 128
La monografia, attraverso testi agevoli ma scientificamente fondati e un apparato iconografico in gran parte inedito, offre al
Colors of the Palatine. Roman painting in the heart of the Empire
a cura di A. D'Alessio
editore: Mondadori Electa
pagine: 128
La monografia, attraverso testi agevoli ma scientificamente fondati e un apparato iconografico in gran parte inedito, offre al
Rinascite. Opere d'arte salvate dal sisma di Amatrice e Accumoli. Catalogo della mostra (Roma, 17 novembre 2017-11 febbraio 2018)
a cura di A. Acconci , D. Porro
editore: Mondadori Electa
pagine: 152
Il volume accompagna una mostra che rende di nuovo finalmente fruibili le opere d'arte e di alto artigianato artistico ricover
Via Appia. I disegni degli architetti
a cura di M. M. Segarra Lagunes
editore: Mondadori Electa
pagine: 608
Terme di Diocleziano. Il chiostro piccolo della Certosa di Santa Maria degli Angeli
a cura di
M. Magnani Cianetti
,
R. Friggeri
C. Caruso
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 174
Nella ricorrenza del bimillenario della morte di Augusto, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ha messo in campo una ricca e articolata serie di interventi di valorizzazione del suo patrimonio nel cuore di Roma. Uno dei più impegnativi ha riguardato il restauro e la musealizzazione di una parte cospicua dell'imponente complesso delle Terme di Diocleziano, che attendeva da decenni di essere restituita alla pubblica fruizione. Inedita, per portare l'esempio più eclatante, è la ricostruzione della natatio con il suo prospetto monumentale che può finalmente restituire l'immagine grandiosa evocata finora dagli envois. Un progetto scientifico serio e integrato ha condotto al felice, perché filologico, recupero di uno degli angoli più suggestivi della Roma segreta, il Chiostro piccolo della Certosa di Santa Maria degli Angeli, purissimo miracolo architettonico, testimonianza lampante del divenire della storia e della ristrutturazione di stampo michelangiolesco che interessò a partire dal Cinquecento le antiche vestigia, le frondose arcate di disegni e stampe. Fotografie storiche documentano lo stato di abbandono in cui versava questo luogo, armonioso nel suo sobrio rigore, dopo i fasti dell'allestimento dei celebri marmi della collezione Boncompagni-Ludovisi, migrati nelle fascinose stanze di Palazzo Altemps con la risistemazione su più sedi del Museo Nazionale Romano..." (Dalla presentazione di Mariarosa Barbera)
Rovine e rinascite dell'arte in Italia-Ruins and the rebirth of art in Italy. Catalogo della mostra (Roma, 3 ottobre 2008-15 febbraio 2009)
a cura di A. La Regina
editore: Mondadori Electa
pagine: 120
Partendo dai primi provvedimenti ottocenteschi, per arrivare a una riflessione sul concetto di tutela nei giorni nostri, la mostra si propone di illustrare le conquiste e i progressi compiuti nel nostro Paese in difesa del patrimonio artistico, ma anche i problemi posti dai traffici illeciti che su questo vengono costruiti. Articolata in sei sezioni, affronta anche i temi delle calamità naturali che hanno visto lo sforzo comune fra istituzioni, associazioni e collettività per la tutela delle opere d'arte e confermato l'utilità, ai fini del restauro, della documentazione preventiva.
Cantieristica archeologica e opere pubbliche: la linea C della metropolitana di Roma
editore: Mondadori Electa
La casa di Augusto. Le pitture
Irene Iacopi
editore: Mondadori Electa
pagine: 82
Il principato di Augusto segna l'inizio della tradizione pittorica romana i cui precedenti risalgono al mondo ellenistico orientale e che - pur nota come "pompeiana" dalla grande messe di testimonianze provenienti dalle città campane distrutte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. - ha in Roma il suo centro irradiatore. Ed è a Roma che si conservano i monumenti maggiori e di particolare rilevanza per qualità e pregio artistici. Nel gusto decorativo pittorico augusteo, proteso verso effetti ornamentali fantastici e illusori, si concretizza anche quella moda di dipingere "monstra", forme insensate e irreali, invece che "figure reali e definite" come lamentava l'architetto Vitruvio. Questa maniera troverà la sua più raffinata espressione all'interno del ciclo pittorico della Palatina domus di Augusto, la residenza che il futuro imperatore edificò sul colle Palatino, con l'intento di realizzare proprio sulla mitica collina, una "domus" di impianto palaziale degna dell'alto personaggio ufficiale quale era divenuto nel 36 a.C. Luogo mitico strettamente legato alle altrettanto mitiche memorie sulla prodigiosa fondazione della città da parte di Romolo, consentiva al principe, nuovo "restitutor urbis", di fondare una continuità simbolica determinata dalla prossimità della sua residenza al sacrario delle origini dell'Urbe.
La basilica costantiniana di Sant'Agnese
a cura di M. Magnani Cianetti , C. Pavolini
editore: Mondadori Electa
pagine: 175
Questo volume raccoglie una serie di contributi dedicati alle scoperte, agli studi e ai restauri svoltisi in anni recenti attorno alla basilica di Sant'Agnese fuori la mura e prende in considerazione anche alcuni specifici aspetti del suo contesto topografico. Oggetto dell'indagine è la basilica funeraria del IV secolo, tralasciando volutamente la ben nota e studiata basilica di Santa Costanza. Il volume dà conto di nuove tecniche d'indagine, non distruttive, e vuole essere un punto di partenza sia sul piano archeologico sia sul piano architettonico conservativo, per ribadire ancora una volta il ruolo indispensabile di una rigorosa e continua manutenzione.
