Zoologia e scienze degli animali
Tutti i libri di Zoologia e scienze degli animali - Pagina 30
Annuario italiano per la zootecnia. Gli indirizzi utili all'allevatore di bovini e suini
editore: Le Point Vétérinaire Italie
pagine: 400
Le ara
Gianni Ravazzi
editore: Castel Negrino
pagine: 204
I pappagalli più colorati e amati sono le Ara
I cenerini
Gianni Ravazzi
editore: Castel Negrino
pagine: 160
I cenerini sono tra i pappagalli più diffusi per le loro caratteristiche di socialità e capacità di adattamento alla vita a co
Atlante degli anfibi d'Abruzzo
a cura di
V. Ferri
,
L. Di Tizio
M. Pellegrini
e altri
editore: Ianieri
pagine: 208
L'Atlante degli Anfibi d'Abruzzo rappresenta il frutto di un lavoro ultradecennale compiuto da un gruppo di erpetologi, organi
Anatomia comparata dei vertebrati. Guida all'osservazione microscopica
Chiara Urani , Federica Orsi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 128
De arte venandi cum avibus. Testo latino a fronte
Federico II
editore: Laterza
pagine: 1441
Il più importante trattato di falconeria di tutti i tempi, una straordinaria opera naturalistica maturata nell'ambito della gr
Il lupo
Carmine Esposito
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 126
Per ignoranza e pregiudizio, il lupo è stato per secoli considerato dall'uomo un animale pericoloso, "nocivo", da distruggere. Pur essendo stato uno degli animali più barbaramente perseguitati, pochi di noi ne conoscono la vera natura: il forte attaccamento ai propri compagni, la dedizione assoluta ai cuccioli e l'incredibile fedeltà, in grado di legare una coppia di lupi fino alla morte. Intelligente, altruista e adattabile, è spesso sorprendentemente simile all'uomo. Il lettore, leggendo questo libro, si accorgerà che in realtà esistono "due lupi": uno reale, concreto, in carne e ossa; l'altro fantastico, frutto di un'immaginazione a volte mitica, altre volte distorta, fatta di leggende, fantasie e superstizioni. Pochi animali, infatti, hanno caratterizzato e influenzato la cultura umana come il lupo. Le immagini a colori a corredo del libro ritraggono il lupo nel suo ambiente naturale e mostrano i suoi aspetti più tipici e interessanti.
Se i cani potessero parlare
Vilmos Csányi
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 394
Cosa pensano i cani? Non potendo selezionare razze parlanti (cosa, tuttavia, meno impossibile di quanto sembri) il meglio che si possa fare per scoprirlo è osservare attentamente e registrare il comportamento di questi incredibili animali. Dopo anni di ricerche, l'etologo Vilmos Csànyi ha colto la vera essenza del rapporto di reciproca comprensione ed empatia esistente tra gli esseri umani e i cani. Traendo in parte lo spunto dalle esperienze dirette con i propri cani Flip e Jerry, egli ci mostra come l'antica alleanza che ci lega ai nostri proverbiali migliori amici sia derivata dalle capacità di risoluzione dei problemi e dalle abilità comunicative dei lupi, da cui i cani hanno avuto origine. Tali abilità fondamentali si sono poi affinate e rafforzate nel corso delle decine di migliaia di anni in cui la loro evoluzione è andata di pari passo con quella degli esseri umani. E poiché i cani sono stati selezionati per essere nostri aiutanti e compagni, ogni padrone che saprà cosa cercare, potrà interpretarne i pensieri, i desideri e le motivazioni.
I sette peccati capitali degli animali
Giorgio Celli
editore: Mursia
pagine: 128
Anche gli animali commettono peccati di gola (gli orsi sono molto ghiotti di miele), di orgoglio (gli uccelli maschi), di luss
Fisiologia degli animali. Dai geni agli organismi
Lauralee Sherwood
,
Hillary Klandorf
e altri
editore: Zanichelli
pagine: 832
Gli autori Lauralee Sherwood è professoressa di Fisiologia presso la West Virginia University, Morgantown
Vivere con i lupi
Jamie Dutcher , Jim Dutcher
editore: Corbaccio
pagine: 176
Jim e Jamie Dutcher hanno trascorso sei anni in compagnia di un giovane branco di lupi nelle Sawtooth Mountains (Idaho)
La scimmia che siamo. Il passato e il futuro della natura umana
Frans De Waal
editore: Garzanti Libri
pagine: 364
Frans de Waal espone l'idea provocatoria che le nostre qualità più nobili come la generosità, la bontà e l'altruismo, facciano altrettanto parte della nostra natura come i nostri istinti più bassi. Dopotutto queste qualità le condividiamo con un altro primate meno conosciuto dello scimpanzé: il bonobo. Mentre i paralleli tra la brutalità degli scimpanzé e quella umana sono facili da individuare, de Waal ritiene che il pacifico bonobo sia un modello da studiare altrettanto legittimo per indagare sulla nostra eredità di primati. Mettendo in relazione anche la moralità e il desiderio di giustizia dell'umanità con il comportamento dei primati, propone una visione della società che contrasta fortemente con l'immagine distorta che alcuni danno dell'evoluzione secondo il modello darwiniano. Ne risulta che le nostre migliori qualità sono più profondamente radicate nel nostro DNA di quanto molti esperti pensassero in un primo tempo.
Il falco pellegrino
J. A. Baker
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 205
Scritto nel 1967, "Il falco pellegrino" offre il diario di una stagione trascorsa osservando i falchi pellegrini, senza altri
Mainland and insular lacertid lizard. A Mediterranean perspective
a cura di
C. Corti
,
P. Lo Cascio
M. Biaggini
e altri
editore: Firenze University Press
pagine: 224
A catalogue of body patterning in Cephalopoda
Luciana Borrelli
,
Francesca Gherardi
e altri
editore: Firenze University Press
pagine: 626
Konrad Lorenz cent'anni dopo. L'eredità scientifica del padre dell'etologia
a cura di M. Celentano , M. Stanzione
editore: Rubbettino
pagine: 237
I molluschi e le loro conchiglie. Guida al riconoscimento
Giovanna Zobele Lipparini , Osvaldo Negra
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 359
L'intrigante universo dei molluschi, creature di mare, di terra, d'acqua dolce, dal corpo molle ma dal duro rivestimento - la conchiglia che ognuno di noi almeno una volta ha portato all'orecchio per ascoltare il mare. Oltre 150 famiglie trattate, 1000 specie, più di 1000 esemplari dettagliatamente fotografati a colori, un approccio sistematico funzionale alla comprensione delle principali categorie, per imparare a distinguere a colpo d'occhio, sulla base di caratteristiche esterne e ben percepibili da chiunque, le cipree dalle ovule, i buccini dalle fasciolarie, i pettini dalle anomie, e districarsi persino tra le comuni (e spesso minuscole) "chiocciole di terra".
