Vulcanologia e sismologia
Tutti i libri di Vulcanologia e sismologia - Pagina 3
Amatrice. Storie di rapporti umani in un tempo di sisma
Gianluca Carloni
editore: Rubbettino
pagine: 73
La vita ti mette alla prova
Terremoto ieri oggi. Prevenzione sismica nella scuola a 40 anni dal terremoto del Friuli. Resoconto di un'esperienza sismologica
a cura di
C. Barnaba
,
E. Contessi
M. R. Girardi
e altri
editore: Gaspari
pagine: 110
Un centinaio di studenti ha eseguito in prima persona un'indagine sismologica in una vasta area della provincia di Udine, pren
Molti fuochi ardono sotto il suolo. Di terremoti, vulcani e statue
Marcello Carapezza
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 321
Chimico e vulcanologo di rilievo internazionale, distingueva Marcello Carapezza (1925-1987) l'unire la natura di scienziato e
Difendersi dal terremoto si può. L'approccio neodeterministico
Giuliano F. Panza , Antonella Peresan
editore: EPC
pagine: 184
Esiste da molti anni un approccio alla determinazione della pericolosità sismica che è correttamente fondato sulla geofisica e sulle informazioni disponibili: si tratta dell'approccio neo-deterministico, messo a punto da una équipe di sismologi con a capo Giuliano Panza, e di cui fa parte Antonella Peresan. Questo loro libro spiega con parole comprensibili cosa sia e come funzioni il metodo neo-deterministico, illustrando anche le ragioni per le quali la mirabolante precisione dei dati forniti dalle vigenti normative è fuori scala. Il libro è utile per ingegneri, geologi, professionisti delle costruzioni e per i responsabili del patrimonio pubblico.
Sismografia storica. Regole di carta, regole di pietra: la loro applicabilità professionale
Piero Pierotti
editore: EPC
pagine: 304
La sismografia storica è un nuovo metodo di ricerca che integra i dati macrosismici studiando gli effetti dei terremoti direttamente sull'edificato. Ha alle spalle circa trent'anni di sperimentazione e di attività sul campo, che le conferiscono affidabilità e possibilità di verifica. La metodologia consiste nell'acquisizione di qualche migliaio d'immagini fotografiche per un'area definita e nella loro comparazione diretta, tramite data base. I risultati ottenuti sono confrontati con tutti i dati disponibili, acquisiti per altre vie. Com'è noto le normative sismiche vigenti disciplinano in maniera primaria la costruzione del nuovo mentre riguardo all'edificato esistente sono spesso aspecifiche e, in determinati casi descrivibili, perfino controindicate. La sismografia storica tende a colmare questo vuoto e si rende disponibile come strumento applicativo soprattutto alla professionalità diffusa, pubblica o privata, ossia a quella fascia di competenze, non sempre sussidiata dalle norme generali, che è tenuta ad assumersi le responsabilità finali della progettazione e dell'esecuzione.
Sotto i nostri piedi. Storie di terremoti, scienziati e ciarlatani
Alessandro Amato
editore: Codice
pagine: 228
Dopo ogni terremoto c'è sempre qualcuno che lo aveva previsto: i Maya, la zia Santuzza, il cane del vicino
I vulcani, giganti di fuoco
Donatella De Rita
editore: Il Mulino
pagine: 141
Dall'Etna all'hawaiano Kilauea, dal Vesuvio all'islandese Eyjafjallajökull, la storia dei vulcani parla di eventi catastrofici, ma anche di convivenze e sviluppo di grandi civiltà: la loro pericolosità non ha infatti mai impedito all'uomo di tornare a vivere in aree devastate da un'eruzione. Il libro ci fa scoprire e amare i giganti di fuoco spiegandoci come la loro storia sia indissolubilmente legata a quella della vita sulla terra, quale influenza abbiano sul clima globale, come interagiscano con l'ambiente e come possano rappresentare una risorsa.
Oltre il rischio sismico. Valutare, comunicare e decidere oggi
a cura di F. Carnelli , S. Ventura
editore: Carocci
pagine: 191
È possibile prevedere e comunicare un terremoto? Com'è possibile affrontare il rischio sismico in Italia oggi? Quale ruolo hanno la comunità scientifica e quella accademica nella prevenzione e nell'elaborazione di strumenti di informazione e di azione? Prendendo spunto da queste domande, il volume suggerisce possibili mediazioni scientifiche e culturali, con un'ottica interdisciplinare (dalla sismologia all'antropologia culturale, dalla storia alla comunicazione del rischio, dall'ingegneria alla geografia, dall'architettura alla pedagogia). Il testo vuole quindi essere uno strumento di dialogo e condivisione per l'attivazione di buone pratiche di prevenzione prima che l'evento sismico si verifichi, interrogandosi su chi è chiamato ad agire, con quali forme e con quali responsabilità.
Il disegno delle eruzioni storiche dell'Etna. Percorsi iconografici dal XVI secolo ad oggi
Tiziana Abate , Stefano Branca
editore: Edizioni Caracol
pagine: 112
Berlino, estate del 1833: il giovane scienziato prussiano Wolfgang Sartorius, barone di Waltershausen, manifestava al geologo
L'Etna nella storia. Catalogo delle eruzioni dall'antichità alla fine del XVII secolo
editore: Bononia University Press
pagine: 1122
Risultato di una ricerca che attraversa più di due millenni, questo Catalogo segna un nuovo traguardo nell'analisi storico-vulcanologica. L'Etna è il vulcano che più ha interessato la cultura mediterranea, oggetto di grandi curiosità intellettuali e scientifiche, perfino quando non era in attività. Dagli antichi greci, al periodo romano e tardo antico, poi bizantino, arabo, normanno, svevo, aragonese e spagnolo, l'Etna ha sempre avuto un'interazione forte e persistente con la vita sociale e culturale delle popolazioni che abitavano nella sua area e nelle città vicine. Coloro che a vario titolo erano testimoni dell'attività vulcanica o esploravano l'Etna, letterati, militari, ambasciatori, amministratori, studiosi della natura, geografi e viaggiatori, hanno prodotto un prezioso patrimonio di dati: selezionati e analizzati dal punto di vista storico e filologico sono qui disponibili nelle varie lingue originali ed estesamente commentati per un nuovo dialogo con la vulcanologia etnea.
Dal cielo alla terra. Meteorologia e sismologia in Italia dall'Ottocento a oggi
a cura di G. Ferrari
editore: Bononia University Press
pagine: 384
L'Italia vanta una delle più antiche tradizioni al mondo di osservazione scientifica meteorologica e sismologica. A metà del XVII secolo nacque, infatti, a Firenze la prima rete meteorologica, comprendente stazioni di rilevamento italiane e straniere. Sempre in Italia, già dagli anni Trenta del XVIII secolo, iniziarono i primi concreti tentativi di registrare i terremoti, prima con semplici sismoscopi, poi nell'Ottocento e Novecento con strumenti sempre più sofisticati. L'intensa attività di progettazione di strumenti e di registrazione di fenomeni meteorologici e sismologici ha dato vita, nel nostro Paese, a una densissima rete costituita da osservatori pubblici o privati. Pur essendo così "distanti" fra loro i fenomeni osservati dalle due discipline, le rispettive comunità scientifiche hanno seguito percorsi a volte paralleli e a volte comuni. È una storia affascinante, poco nota, che questo libro esplora presentando gli strumenti, gli studiosi e alcune delle più prestigiose sedi dove questa storia è stata scritta. Gli strumenti qui raccolti , molti dei quali sono pezzi unici, o comunque molto rari, rappresentano anche uno straordinario patrimonio di beni culturali scientifici, per lungo tempo rimasto sommerso e a rischio di dispersione.
I terremoti in Italia. L'opera fondamentale del più grande sismologo italiano del Novecento
Mario Baratta
editore: Res Gestae
pagine: 978
I recenti eventi sismici avvenuti in un'area - la Pianura padana - dagli specialisti non considerata particolarmente soggetta
Proteggersi dai terremoti. Prima, durante e dopo l'evento
Michele Vinci
editore: Flaccovio Dario
pagine: 215
I numerosi eventi sismici che si sono verificati sul nostro territorio (soprattutto i più recenti) hanno messo in evidenza che la nazione è ad altissimo rischio sismico. Nonostante ciò, la popolazione ha livelli di informazione estremamente bassi, non sa come comportarsi in occasione del verificarsi degli eventi, né prima né durante né dopo. In Italia la sopravvivenza ai terremoti è spesso una questione legata al caso: chi si trova in circostanze fortunate riesce a mettersi in salvo. Sostanzialmente, l'obbiettivo del testo è quello di informare su come difendersi dal terremoto attraverso la prevenzione, e sui comportamenti da assumere durante l'evento e lo stato di emergenza. Ci si augura che una maggiore informazione possa, con il passare degli anni, aiutare a rendere i terremoti sempre meno distruttivi fino a diventare - ove possibile - innocui, come succede in molti altri Stati ugualmente sismici, come Stati Uniti, Giappone, Canada, ecc., dove si è capito che si deve imparare a convivere con i terremoti se vogliamo difenderci. La non informazione non fa altro che alimentarne la potenza distruttrice.
I terremoti. Quando la terra trema
Romano Camassi , Marco Massa
editore: Il Mulino
pagine: 152
In Italia si sono verificati migliaia di terremoti di media e forte intensità
Prevedere l'imprevedibile. La tumultuosa scienza della previsione dei terremoti
Susan E. Hough
editore: Springer Verlag
pagine: 293
Nonostante i rapidi progressi della scienza e della tecnica, i sismologi non sono ancora in grado di prevedere i terremoti
