Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 67
L'invecchiamento dell'architettura moderna ed altre dodici note
Giovanni Klaus Koenig
editore: Libreria Editrice Fiorentina
pagine: 238
Si tratta di un classico della critica dell'architettura moderna, già pubblicato negli anni '60, l'autore era un celebre semio
Resistenze. Frammenti di architettura, di pietra, terra, luce e aria
Sandro Raffone
editore: CLEAN
pagine: 64
Quaderno del Dipartimento di architettura e urbanistica dell'Università degli studi di Catania
editore: Gangemi Editore
pagine: 256
L'urbanistica in Sicilia negli anni della ricostruzione
Giuseppe Trombino
editore: Officina
pagine: 264
De vulgari architectura. Indagine sui luoghi urbani irrisolti
a cura di A. Soletti , R. De Rubertis
editore: Officina
pagine: 192
Scritture disegnate. Arte, architettura e didattica da Piranesi a Ruskin
Gianni Contessi
editore: edizioni Dedalo
pagine: 264
Partendo dall'idea che l'architettura sia un'arte infelice, cui risulta inattingibile la "facilità" diretta con cui agiscono p
Le culture dell'abitare. Living in city and urban cultures
a cura di
C. Marchetti
,
N. Solimano
A. Tosi
e altri
editore: Polistampa
pagine: 256
Percorsi del progetto urbano in Francia e in Italia (1960-1997)
Fausto Carmelo Nigrelli
editore: Officina
pagine: 324
Origini e sviluppo della città moderna
Carlo Aymonino
editore: Marsilio
pagine: 121
Nel rinnovato interesse teorico per i problemi della città l'autore illumina il rapporto tra urbanistica e teoria politica sof
De Architectura. Testo latino a fronte
Studio Tesi Editore
Marco Vitruvio Pollione
editore: Editori Vari
Il "De Architectura" si presenta come un trattato eclettico - un tentativo di costituire una sintesi organica delle acquisizioni teoriche greco-ellenistiche e dei dati desunti dalla pratica dell'ars aedificatoria - e nello stesso tempo come un testo canonico, summa articolata e composita, ricca di innumerevoli implicazioni e suggestioni, comunque unica testimonianza dell'elaborazione di teorie architettoniche dell'antichità classica. L'opera di Vitruvio anticipa in senso umanistico la centralità della figura dell'architetto e della sua arte, ed esprime come presupposto irrinunciabile l'esigenza di un'armonica sintesi del sapere e della conoscenza che lo renderanno non un semplice organizzatore e codificatore di uno spazio, ma il suo interprete ed ermeneuta. A partire dal Quattrocento in avanti il trattato diverrà la fonte interpretativa, il modello interlocutorio e il presupposto ispiratore dei fondamenti teorici dell'arte architettonica, tanto che Vincenzo Scamozzi, architetto e trattatista veneto del Cinquecento, dopo una lettura attenta ed assidua dell'opera afferma che Vitruvio "ha ragionato di tutte, o almeno le più difficili e bisognevoli parti dell'architettura e bisogni dell'architetto, il che se molti conoscessero, non così facilmente si vanterebbero di essere architetti, che appena sanno quello che gli appartiene".
L'architettura contemporanea in dieci lezioni (dividendo per undici)
Francesco Tentori
editore: Gangemi Editore
pagine: 192
Leonardo a Piombino e l'idea della città moderna tra Quattro e Cinquecento
a cura di A. Fara
editore: Olschki
pagine: 200
La presenza a Piombino di mura leonardesche, la struttura della città fortificata dal 1442, i progetti di Leonardo del 1502-3
