Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 81
La città italiana prima dell'unità. Milano, Torino, Genova (1700-1861)
P. Paola Penzo
editore: CLUEB
pagine: 244
Ragione e sentimento dell'abitare. La casa e l'architettura nel pensiero femminile tra le due guerre
Katrin Cosseta
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Il volume indaga le complesse relazioni tra la donna, la disciplina architettonica e l'organismo casa, in un periodo storico in cui tali fattori subiscono profonde metamorfosi. Tra il 1915 e il 1945 la casa è diventata il fulcro di una straordinaria elaborazione critica da parte della donna, e ciò traspare in romanzi, saggi, manuali, diari e sulle riviste di settore. Attraverso alcuni modelli femminili rappresentativi dell'epoca, l'autrice fa luce sulle implicazioni morfologiche, sociali, estetiche e culturali dell'abitare. Il risultato è un esegesi "sui generis" del movimento architettonico moderno, dove i criteri che presiedono alla nascita della casa razionale vengono vagliati e ricalibrati sull'esperienza quotidiana femminile.
La decorazione all'antica nella Vicenza di Palladio. Alessandro Vittoria in Palazzo Bissari-Arnaldi
Luisa Attardi
editore: Neri Pozza
pagine: 140
Il palazzo dal Rinascimento a oggi. In Italia nel Regno di Napoli, storia e attualità
Simonetta Valtieri
editore: Gangemi Editore
pagine: 345
Fortificazioni e controllo delle acque in Toscana fra '500 e '600. Il caso di Pisa
Giancarlo Severini
editore: Edizioni ETS
pagine: 176
Un eclettismo conveniente. L'architettura delle banche in Europa e in Italia (1788-1925)
Sergio Pace
editore: Franco Angeli
pagine: 224
L'architettura delle banche consente di leggere i rapporti che legano immaginari architettonici, programmi simbolici e strateg
De Architectura. Testo latino a fronte
Studio Tesi Editore
Marco Vitruvio Pollione
editore: Editori Vari
Il "De Architectura" si presenta come un trattato eclettico - un tentativo di costituire una sintesi organica delle acquisizioni teoriche greco-ellenistiche e dei dati desunti dalla pratica dell'ars aedificatoria - e nello stesso tempo come un testo canonico, summa articolata e composita, ricca di innumerevoli implicazioni e suggestioni, comunque unica testimonianza dell'elaborazione di teorie architettoniche dell'antichità classica. L'opera di Vitruvio anticipa in senso umanistico la centralità della figura dell'architetto e della sua arte, ed esprime come presupposto irrinunciabile l'esigenza di un'armonica sintesi del sapere e della conoscenza che lo renderanno non un semplice organizzatore e codificatore di uno spazio, ma il suo interprete ed ermeneuta. A partire dal Quattrocento in avanti il trattato diverrà la fonte interpretativa, il modello interlocutorio e il presupposto ispiratore dei fondamenti teorici dell'arte architettonica, tanto che Vincenzo Scamozzi, architetto e trattatista veneto del Cinquecento, dopo una lettura attenta ed assidua dell'opera afferma che Vitruvio "ha ragionato di tutte, o almeno le più difficili e bisognevoli parti dell'architettura e bisogni dell'architetto, il che se molti conoscessero, non così facilmente si vanterebbero di essere architetti, che appena sanno quello che gli appartiene".
Architetti e ingegneri militari italiani all'estero
a cura di M. Viganò
editore: Sillabe
pagine: 359
Architettura dell'Ellenismo
Hans Lauter
editore: Longanesi
pagine: 352
Primo tentativo di inquadramento e lettura dell'architettura ellenistica, troppo spesso dimenticata dai manuali, questo saggio restituisce all'architettura di quel periodo il suo carattere innovativo e quasi rivoluzionario nelle sue conquiste tecniche ed estetiche, capaci di influire sull'architettura di epoche moderne ancor più dell'unanimamente lodata arte classica. Attraverso una ricca serie di esempi e di tavole, l'autore supera i limiti del giudizio estetico e legge con passione il tessuto storico che ha prodotto i monumenti dell'epoca e soprattutto le sue realizzazioni urbanistiche.
