Scienze della terra
Tutti i libri di Scienze della terra - Pagina 86
Representations of climate change. News and opinion discourse in UK and Us quality press: a corpus-assisted discourse study
Cinzia Bevitori
editore: Bononia University Press
pagine: 240
Il Tagliamento
editore: Cierre edizioni
pagine: 512
Il volume affronta nella prima sezione i presupposti geografici, geomorfologici e ambientali del bacino fluviale, offrendo un
Geografia politica urbana
Ugo Rossi , Alberto Vanolo
editore: Laterza
pagine: 275
Negli ultimi anni l'esperienza urbana ha conosciuto epocali trasformazioni, evidenti agli occhi di qualsiasi osservatore e abitante della città contemporanea. Tali trasformazioni sono l'esito di forze economiche, sociali e culturali strettamente interrelate, ma in qualche misura anche indipendenti l'una dall'altra, oggi comunemente identificate con quella che è diventata parola-chiave dell'epoca in cui viviamo, la globalizzazione. Essa può assumere al tempo stesso forme differenti e comuni in parti diverse del pianeta, generando trasformazioni nelle strategie di governo della città. Strategie di sviluppo urbano, da una parte, e forme di resistenza, opposizione, di rivendicazione di 'diritti alla città', dall'altra, hanno la capacità di mobilitare soggetti, reti di attori, coalizioni di interessi di segno anche opposto. La città rappresenta un terreno cruciale nel quale il processo di globalizzazione assume modalità concrete e riconoscibili di realizzazione, ma al tempo stesso anche conflittuali e basate su rapporti di forza tra spazi e gruppi sociali in costante evoluzione. Per indagare questa nuova dimensione urbana, Ugo Rossi e Alberto Vanolo scompongono il concetto di politica della città in tre dimensioni: la politica urbana come rappresentazione, come governo e come contestazione. Lo scopo è mostrare il funzionamento quotidiano delle città per interpretare le geometrie del potere che plasmano l'esperienza urbana contemporanea.
Geologia del sedimentario
Maurice E. Tucker
editore: Flaccovio Dario
pagine: 384
L'autore di questo libro è riuscito nell'impresa notevole di sintetizzare in poco più di 350 pagine la geologia delle rocce se
Geologo: manuale per la professione. Aspetti giuridici della professione ed esempi di parcella
Anna Lagonegro , Claudio Romano
editore: DEI
pagine: 499
Un supporto ed un ausilio giuridico per il geologo, libero professionista, dipendente pubblico o privato, nell'ambito dell'espletamento della propria attività. Uno strumento di lavoro che raccoglie, organizza e commenta, anche alla luce della giurisprudenza, tutte le informazioni attinenti alla geologia, alla professione geologica e al relativo ordinamento professionale, calcolo della parcella incluso. I contenuti: elementi fondamentali di conoscenza giuridica; ordinamento giuridico della professione; istituzioni di riferimento; legislazione di livello comunitario e nazionale in materia di territorio ambiente ed edilizia; giurisprudenza; legislazione e competenze professionali del geologo; il geologo e gli appalti pubblici. Progettazione e servizi; la tariffa professionale; l'incarico in ambito pubblico e privato; deontologia; obblighi del professionista; formazione universitaria. Prospettive della professione di geologo: la geotermia; aspetti previdenziali e fiscali della professione. Nel CD Rom allegato al volume: Formulario: esempi di parcella; bozze di ricorsi in materia elettorale, disciplinare e fiscale; lettera di incarico; lettera di messa in mora ed interruzione della prescrizione. Legislazione comunitaria e nazionale. Legislazione regionale commentata. Giurisprudenza commentata. Tariffario professionale in euro. Codice deontologico; regolamento per l'aggiornamento professionale continuo.
GIS tra natura e tecnologia. Strumento per la didattica e la diffusione della cultura scientifica
a cura di S. Bozzato
editore: Carocci
pagine: 229
Il volume intende evidenziare, anche in chiave didattica, le potenzialità del Geographic Information System (GIS) nelle sue varie applicazioni. La pubblicazione - frutto di un progetto di ricerca che ha visto la collaborazione di università, scuole, imprese e istituzioni culturali, e che ha inteso superare la riduttiva visione del GIS quale collettore delle più diverse informazioni - consente di accostarsi, in forma piana ed accessibile, alle varie opportunità che lo strumento offre e che ne fanno uno straordinario veicolo di diffusione della cultura scientifica. Il lavoro si articola in due parti. La prima, di carattere generale, analizza il rapporto tra il GIS, la governance territoriale, le applicazioni scientifiche, le potenzialità didattiche e le ricadute sul mercato del lavoro. La seconda approfondisce le applicazioni tecniche e le indagini operative in tema di analisi geografiche e territoriali, di beni culturali, di scienze ambientali, nonché di rischio sismico e vulcanico, di marketing territoriale, di ricerca storica e archeologica.
Terra sapiens. Antropologie del paesaggio
Matteo Meschiari
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 282
Cosa lega il corpo di un animale sezionato dalla lama di un cacciatore arcaico, il corpo di quello stesso animale dipinto sulla parete di una grotta più di 30.000 anni fa, il corpo della terra, che entra per vie sottili nella cultura di un popolo, il corpo del testo, in cui lo spazio reale diventa spazio mentale, e infine il corpo urbano, in bilico tra norma e wilderness, tra vocazione sedentaria e bisogno di perdersi? La risposta è nel paesaggio: un "presente remoto", un paradigma di pensiero in atto che percorre in modo carsico le faglie di ciascuna cultura, a ricordare che corpo, processi cognitivi, tecniche del sapere e miti hanno una matrice unica. Nei cinque casi, studiati da Meschiari, emerge un'idea di paesaggio complessa, lontana dalle mode intellettuali, suggerendo un campo di ricerca in cui l'antropologia non appare più un ambito disciplinare, ma un percorso cognitivo a più direzioni. Il paesaggio in questo modo da fatto naturale si afferma nella sua profonda realtà di orizzonte ideologico, comprensivo della intera percezione dell'uomo, della sua condizione esistenziale.
Geografia del sistema manifatturiero piemontese. Nuone forme di organizzazione e coordinamento
Vincenzo Demetrio , Paolo Giaccaria
editore: Carocci
pagine: 220
Negli ultimi decenni l'immagine del sistema industriale-produttivo della regione Piemonte ha subito trasformazioni rilevanti. Le imprese più attive e innovative hanno iniziato a discostarsi dal modello di business tradizionale per muoversi verso nuove forme di organizzazione produttiva. Se da un lato sono ampiamente noti i processi di ristrutturazione dell'industria automobilistica torinese, o la pesante crisi che ha colpito i distretti industriali tradizionali, poco o nulla si conosce delle trasformazioni che si realizzano in vaste porzioni del territorio piemontese. Il libro si pone l'obiettivo di colmare questa lacuna tracciando un'immagine complessiva del tessuto manifatturiero di questa regione.
Turismo e sistemi di informazione geografica
Armando Montanari
editore: Mondadori Bruno
pagine: 183
Il cellulare, il GPS nelle nostre auto, i siti di Google che ci fanno ammirare la Terra volando nello spazio, le offerte dei t
Dentro il pianeta terra. Audiolibro. CD Audio
editore: CHW Edizioni
La notte dell'Aquila
Romolo Di Francesco , M. Grazia Tiberii
editore: Flaccovio Dario
pagine: 165
Michela, Maria, Luigi, Tommaso, Rosa, Rino, Cristiano, Paolo ed Erika sono alcuni degli abitanti dell'Aquila le cui vite sono state sconvolte dal sisma del 6 aprile 2009. Ognuno di loro aveva certezze, paure, speranze, sogni. Qualcuno ha perso la vita, altri la casa, tutti il futuro. La causa? Una tragedia annunciata, ma inascoltata, le cui origini risalgono ai primordi del nostro pianeta, a 4,6 miliardi di anni fa, quando la Terra iniziò il suo cammino nello spazio e nel tempo. Gli autori, unendo la ricostruzione scientifica alla storia, alla geologia e alle suggestioni della narrativa, ripercorrono le tappe di questo cammino con la meticolosità degli investigatori, fino a narrare gli ultimi giorni dell'Aquila visti attraverso le vite di alcuni personaggi, ispirate a storie vere.
Prove geotecniche in situ. Guida alla stima delle proprietà geotecniche e alla loro applicazione alle fondazioni
Alberto Bruschi
editore: Flaccovio Dario
pagine: 689
L'autore analizza storia, attrezzatura, tarature, esecuzione, caratterizzazione dei terreni attraversati, vantaggi e svantaggi delle prove in situ. Espone i parametri geotecnici necessari alla caratterizzazione del terreno al fine di costruire il modello geotecnico delle unità litologiche. Seguendo l'approccio di Kulhawy e Mayne del '90, vengono approfondite le correlazioni necessarie a identificare i seguenti parametri: caratterizzazione del terreno, stato tensionale, parametri di resistenza al taglio, parametri di rigidezza, permeabilità e consolidamento, parametri dinamici. Il tutto passando in rassegna le correlazioni più recenti, più accreditate e/o più utilizzate per ogni tipologia di prova. Numerosi grafici sono inseriti nel testo, sia costruiti dall'autore sia ricavati da pubblicazioni estere, in particolare dai testi del prof. P. W. Mayne della Georgia University (il "padre" moderno dell'interpretazione delle prove in sito), dalle pubblicazioni della FHA statunitense e da tesi di laurea e di dottorato di varie università (citate in bibliografia). Dall'insieme dei parametri ottenuti, identificato il modello geotecnico del sottosuolo, l'autore espone sia le applicazioni indirette, utilizzando i parametri calcolati, sia le applicazioni dirette, utilizzando il "numero" uscito dalla prova.
Boccaccio geografo. Un viaggio nel Mediterraneo tra le città, i giardini e il «mondo» di Giovanni Boccaccio
a cura di A. Cantile , R. Morosini
editore: Mauro Pagliai Editore
pagine: 272
Dopo i rivoluzionari studi di Manlio Pastore Stocchi sul De Canaria, innovativo contributo alla letteratura di scoperta ed esplorazione oceanica, storici, geografi e letterati si fermano a discutere di Boccaccio geografo. Il testo ripercorre le tappe umane e intellettuali dei viaggi di Boccaccio, indaga sulle sue conoscenze geografiche, descrive la sua vivace curiosità per il mondo e per culture e popoli lontani dalle coste mediterranee. Il lavoro è presentato da Maria Falciani Prunai, presidente dell'Ente nazionale Giovanni Boccaccio, e introdotto da Roberta Morosini. Agevolato da accurati indici dei nomi e dei luoghi, è corredato da un apparato di preziose mappe e portolani custoditi nei manoscritti delle biblioteche italiane, per gentile concessione del Ministero per i beni e le attività culturali.
Geopolitica dell'acqua
Margherita Ciervo
editore: Carocci
pagine: 188
L'acqua è un bene comune o un bene economico? Perché, pur essendo la risorsa più abbondante, è sempre più scarsa? Qual è la relazione fra scarsità e sistema produttivo e stili di vita? Esiste una connessione fra la mancanza di accesso all'acqua potabile e le multinazionali? È un caso che le guerre dell'acqua aumentino in maniera esponenziale? Quali sono le ragioni e gli effetti della privatizzazione? Quali le responsabilità dei governi? Chi decide realmente sulle risorse? A nome di chi? Sulla base di quale legittimità? Il libro propone spunti di riflessione su queste e altre domande, esplorando anche i luoghi della resistenza alla mercificazione dell'acqua, le reti e i percorsi di ripubblicizzazione dei servizi idrici e dell'immaginario collettivo. La nuova edizione approfondisce il caso italiano - al quale è dedicato un intero capitolo - le importanti evoluzioni sociopolitiche verificatesi dall'ottobre 2009 e le modalità con cui si sono realizzate.
Nella spirale del clima. Culture e società mediterranee di fronte ai mutamenti climatici
Emanuela Guidoboni
,
Antonio Navarra
e altri
editore: Bononia University Press
pagine: 350
Questo libro è nato da uno scambio di osservazioni e di suggestioni "lanciate" fra due versanti, quello storico e quello scientifico, all'inizio quasi un gioco di idee. È cominciato così un viaggio nel tempo, seguendo il filo rosso del clima. Mutamenti climatici e previsioni del tempo non sono problemi solo di oggi: da alcuni millenni le civiltà mediterranee si sono interrogate sul clima e sul suo rapporto con le attività umane, su come prevedere il tempo e difendersi dagli eventi estremi. Cosa pensavano gli antichi dei cambiamenti climatici che li avevano preceduti, di cui tramandano ricordi e riflessioni? In che modo le teorie sulla forma della Terra e le sue rappresentazioni influivano sulla conoscenza dei climi terrestri? Le modificazioni ambientali indotte dalle attività umane del passato potevano influire sul clima? E ancora: come sono stati superati in passato i periodi caldi e quelli freddi, fino al riscaldamento globale attuale? Da pochi anni è aumentata la sensibilità a questi temi e, benché per l'area del Mediterraneo rimanga ancora molto lavoro da fare, questo libro vuole aprire qualche spiraglio sulla storia delle risposte umane ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi. La fatica di adattarsi alle variazioni, di subire le bizzarrie del tempo, con i danni e i rischi che ciò ha sempre comportato, non riguarda solo la storia contemporanea. Una riflessione sul passato per comprendere meglio la grande sfida ambientale che ci attende.
