Psicologia e Psichiatria
Tutti i libri di Psicologia e Psichiatria - Pagina 672
Dialoghi sulla deontologia in psicoterapia
Edoardo Giusti , Franco Pastore
editore: Armando Editore
pagine: 128
Lavorando con Meltzer. Adolescenti in terapia. Anoressia. Violenza. Tossicodipendenza
Amedea Lo Russo , M. Elena Petrilli
editore: Armando Editore
pagine: 176
Le macchie di Leonardo. Analisi, immaginazione, racconto
Basilio Reale
editore: Moretti & Vitali
pagine: 143
Un clown sul divano. La forza dell'ambivalenza nell'incontro terapeutico
Giovanni Moretti
editore: Moretti & Vitali
pagine: 239
L'uomo alle prese con l'inconscio. Riflessioni sull'approccio junghiano
Elie G. Humbert
editore: La Biblioteca di Vivarium
pagine: 224
Virtù e misfatti della finzione
Chiara Nicolini , Giuseppe Fara
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 124
Come risulta dalle qauttro storie cliniche qui presentate, i pazienti in analisi o in psicoterapia, che in ossequio alle regole di Freud non dovrebbero mentire, invece lo fanno spesso. Nell'analisi nascono e si sviluppano favole di ogni genere, sogni e fantasie si mescolano agli oggetti della realtà quotidiana. L'analista deve saper accompagnare il paziente in questi viaggi fra le nuvole, ma deve poi saperlo prendere per mano, costringendolo a rimettere i piedi per terra.
Dove comincia l'amore. I primi contatti con il neonato
H. Marshall Klaus
,
Phyllis H. Klaus
e altri
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 208
Tutti i genitori desiderano che il bambino che sta per nascere sia sano, felice, indipendente, pieno di curiosità verso la vita, capace di amare e di corrispondere all'affetto di chi gli è vicino, e che diventi capace di affrontare con sicurezza le situazioni difficili. Questo desiderio è una potente motivazione che permette loro di considerare il bambino, fin dalla nascita, come una persona, e di fornirgli l'ambiente più favorevole per il suo sviluppo, evitando di proiettare su di lui le loro ansie e i loro traumi infantili non risolti. Nei reparti di maternità le procedure sono passate, negli ultimi decenni, da una grande rigidità a una sempre maggiore vicinanza dei genitori con il bambino al momento del parto e prima del ritorno a casa.
