Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 28
Manuale di diritto dell'informatica
a cura di D. Valentino
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 560
Diritto e tecnologia dell'informazione. Repertorio 2001. Introduzione e manuale d'uso
Isabella D'Elia Ciampi
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 76
Profili giuridici dell'informatica
a cura di G. Di Giandomenico , L. Cuomo
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 200
Natura giuridica e profili negoziali del software
Giovanni Di Giandomenico
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 368
Social media e sentiment analysis. L'evoluzione dei fenomeni sociali attraverso la rete
Andrea Ceron
,
Luigi Curini
e altri
editore: Springer Verlag
pagine: 146
Due miliardi e mezzo di utenti internet, oltre un miliardo di account Facebook, 550 milioni di profili Twitter. Che parlano, discutono, si confrontano sui temi più svariati. Un flusso in continuo divenire di informazioni che dà sostanza ogni giorno al mondo dei Big Data. Ma come si analizza concretamente il "sentiment" della Rete? Quali sono i pregi e i limiti dei diversi metodi esistenti? E a quali domande possiamo dare una risposta? Dopo aver presentato le varie tecniche di analisi testuale applicate ai social media, questo libro discute di come l'informazione presente in Rete sia in grado di aiutarci a meglio comprendere il presente e a fare previsioni sul futuro riguardo a una molteplicità di fenomeni sociali, che spaziano dall'andamento dei mercati finanziari, alla diffusione di malattie, alle rivolte e ai sommovimenti popolari fino ai risultati dei talent show, prima di concentrarsi su due casi specifici: l'andamento della felicità degli italiani giorno per giorno, e i risultati delle campagne elettorali in Francia, Stati Uniti e Italia tra il 2012 e il 2013.
Sicurezza informatica e tutela della privacy
Alessandro Parisi
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 160
Organizzazione e diritto di internet
Daniele Marongiu
editore: Giuffrè
pagine: 128
Il volume delinea un percorso di conoscenza di Internet dal punto di vista dei princìpi e delle regole che sono alla base della sua esistenza. Si esaminano le modalità attraverso cui la Rete è governata, gli organismi che la amministrano (e il loro reale grado di indipendenza), le forme di democrazia interna e le problematiche di ordine giuridico e politico che sorgono nella sua gestione, per esempio nell'assegnazione dei nomi a dominio. Si analizzano le regole relative alla circolazione dei contenuti del web, fondate sui princìpi dell'universalità, dell'apertura e dell'accessibilità, e si osserva come, sulla base di tali criteri, i soggetti che operano in Rete abbiano creato forme di gestione della proprietà intellettuale alternative al copyright, sia nei rapporti privati (l'open source e il creative commons), sia a livello istituzionale (l'open data) allo scopo di rendere i contenuti di Internet massimamente fruibili da tutte le persone.
L'avvocato hacker. Informatica giuridica e uso consapevole (e responsabilie) delle tecnologie
Giovanni Ziccardi
editore: Giuffrè
pagine: 464
In questo manuale di informatica scritto "da giuristi per giuristi" e ricco di (reali) esperimenti pratici si traccerà un percorso di conoscenza, anche per il lettore non esperto, che porterà, se seguìto con dedizione e passione, al dominio della tecnologia e a un uso molto più consapevole e responsabile degli strumenti informatici. L'essere hacker condurrà a maggior sicurezza nella gestione e protezione dei dati, a un'aumentata consapevolezza delle "reazioni" della macchina e a un uso dell'informatica sempre più creativo e produttivo. Principali temi trattati nel volume sono: cifrare e rendere segreti i propri dati o i dati dello studio (uso della crittografia); la cancellazione sicura delle informazioni (e di interi supporti) per renderle non più recuperabili; il recupero di informazioni cancellate; la navigazione anonima in Internet e la protezione della propria privacy; una policy di sicurezza per l'uso quotidiano, e di studio, di Internet e dei computer; l'uso di macchine virtuali, di sistemi operativi liberi, di portable apps; l'uso delle tecnologie in mobilità o in ambienti non sicuri (hotel, Internet cafè, postazioni di terzi); la "filosofia" del backup e del firewall e la protezione del dato da virus, trojan, spyware; l'intercettazione e lo sniffing delle comunicazioni e il funzionamento dei keyloggers; l'utilizzo corretto della posta elettronica (sia in locale, sia su web).
Recenti sviluppi in tema di responsabilità degli Internet Services Providers
Rosario D'Arrigo
editore: Giuffrè
pagine: 108
La atipicità dell'attività di comunicazione telematica, sebbene non interferisca sulla determinazione degli elementi costitutivi del fatto illecito, si ripercuote, oltreché sulla identificazione delle norme applicabili alle singole ipotesi di illecito, sull'individuazione dei soggetti responsabili, comprensiva della possibilità di ricomprendere tra questi anche l'Internet Service Provider per il fatto illecito compiuto dall'utente. L'inquadramento della figura dell'ISP nell'ambito dell'evoluzione della regolamentazione di Internet costituisce una problematica che catalizza con sempre maggiore approfondimento l'attenzione degli studiosi del diritto. Il radicale mutamento delle forme di divulgazione delle informazioni ha creato la necessità di valutare sotto un nuovo angolo prospettico la relazione che intercorre tra gli utenti delle rete e gli intermediari. Il testo si propone così di verificare se la normativa speciale di dettaglio sia ancora adeguata rispetto all'effettivo ruolo assunto nel corso di un pur breve lasso di tempo da parte dei prestatori di servizi, a fronte delle valutazioni svolte dalla dottrina e dalla giurisprudenza, tanto nazionale quanto straniera.
