Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 39
Hybrid production system
editore: Guerini Scientifica
Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica
Noverino Faletti , Paolo Chizzolini
editore: Pàtron
pagine: 386
La documentazione tecnica per l'equipaggiamento delle macchine. Guida per la realizzazione di schemi, diagrammi funzionali, tabelle e descrizioni
Enrico Grassani
editore: Editoriale Delfino
pagine: 216
Inventori d'Italia. Dall'eredità del passato la chiave per l'innovazione
Andrea Granelli , Luca De Biase
editore: Guerini e Associati
pagine: 158
Chi sa che in Italia, nel 1276, è stato inventato il primo filatoio meccanico per la seta? E che nell'Arsenale di Venezia, nel Quattrocento, nasce la prima "catena di montaggio" preindustriale? Ripercorrendo la storia delle centinaia di invenzioni attribuibili a italiani più o meno noti, l'autore individua il ruolo che l'Italia potrà svolgere in futuro. La chiave per il futuro post-industriale dell'Italia è nell'innovazione, intesa come esperienza umana a tutto tondo, comprendente l'arte e l'estetica, la qualità e la quantità, l'empatia e la conflittualità, l'industria e l'artigianato.
Teoria e tecnica delle microonde. Guida d'onda e circuiti
G. Battista Stracca
editore: CittàStudi
pagine: 512
Controllo di ricevitori solari ad alta temperatura
Claudio Maffezzoni
editore: CittàStudi
pagine: 40
Sensori fotoelettrici e dispositivi per la sicurezza. Concetti di base per una corretta scelta
Gianluca Luoni
editore: Sandit Libri
pagine: 48
D'Annunzio e Trieste. Nel centenario del primo volo aereo. Catalogo della mostra
a cura di A. Andreoli
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 176
Un importante consuntivo critico, lungamente dibattuto, dell'intenso e lungo rapporto del grande letterato, ma anche uomo d'azione, con questa città. L'occasione è data dalle celebrazioni del centenario del primo volo aereo compiuto dai fratelli Wright nella lontana America il 17 dicembre 1903, evento che colpì profondamente l'immaginario di D'Annunzio, esaltatore della sfida e dell'ardimento di una conquista che fa dei piloti "i messaggeri della più vasta vita". Dalle ali della poesia alla realtà: sarà lui a vivere il suo irredentismo adriatico "dall'alto del cielo della Patria" proprio su una di quelle macchine volanti. E nel 1915 volando su Trieste, giura: "La bandiera d'Italia sarà piantata sul colle San Giusto" a cui seguirà, di lì a qualche anno, l'epica impresa di Fiume che tanto significato assumerà nella storia di quei luoghi e di quelle generazioni. Documenti, reperti, immagini, corrispondenze rilette in chiave critica ci restituiscono, dunque, gli eventi e il clima di quegli anni in cui il volo ebbe un ruolo certamente non secondario con il suo imprescindibile corollario simbolico di libertà e spazi illimitati così come esso fu vissuto dallo stesso D'Annunzio e da quanti condivisero con lui queste esperienze.
