Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 85
Hospital based bioethics. A European perspective
Renzo Pegoraro
,
Giovanni Putoto
e altri
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 198
Analisi ed esplorazione multivariata dei dati in ecologia e biologia
Janos Podani
editore: Liguori
pagine: 544
Il testo introduce all'analisi statistica di dati biologici ed ecologici secondo i metodi di analisi multivariata
The human embryo before implantation. Scientific aspects and bioethical considerations
a cura di
E. Sgreccia
,
J. Laffitte
Pontificia Accademia Pro Vita
e altri
editore: Libreria Editrice Vaticana
pagine: 344
Le molecole dei viventi
Max Perutz
editore: Di Renzo Editore
pagine: 96
Tre linee si intrecciano armoniosamente e costituiscono la magia di questo volume: il racconto che fa l'autore, Premio Nobel per la chimica, della sua gioventù, segnata dagli eventi bellici e della sua difficile vita scientifica; il quadro complessivo degli studi chimico biologici nel mondo; il grande tema delle radici profonde dell'esistenza. Ma quello che più avvince è il sentimento di umana simpatia con cui l'autore considera gli uomini di scienza che, come lui, intesero la loro attività alla stregua di impegno politico, civile, morale, volto alla difesa dei valori della cultura, della libertà e della giustizia.
Nuovo manuale di bioetica
Salvino Leone
editore: Città Nuova
pagine: 392
Negli ultimi anni il progresso, davvero straordinario, dell'ingegneria genetica e della medicina ha aperto nuovi, impensabili scenari di vita, ma ha posto anche seri interrogativi etici. La clonazione, gli organismi geneticamente modificati, i trapianti d'organo, l'eutanasia, l'aborto, la riproduzione assistita hanno costituito e continuano a costituire oggetto di dibattito e di riflessione da parte non solo degli specialisti, ma anche dell'opinione pubblica, oggi più sensibile e attenta a tale questione. In questo contesto si moltiplicano scuole e master di bioetica. Con l'intento di fornire uno strumento che offre una trattazione sistematica di facile accessibilità pur nel rigore scientifico ed etico, è stato pensato il manuale, destinato agli studenti dei corsi specifici, ma anche a quanti desiderano un agile testo di consultazione. Ogni capitolo affronta un argomento e si conclude con quattro sezioni: la bibliografia; una sezione con spunti per ricerche; un caso di studio; una appendice di documenti di varia natura (testi legislativi, articoli del Codice di deontologia, Carte e dichiarazioni internazionali, testi del Comitato Nazionale di Bioetica).
Bioetica. La bioetica a servizio delle missioni
Giuseppe Buono , Patrizia Pelosi
editore: EMI
pagine: 432
La ricerca scientifica al vaglio dei comitati etici
a cura di G. Del Vecchio
editore: Zadig
pagine: 144
La vera storia del cranio di Pulcinella. Le ragioni di Lombroso e le verità della fisiognomica
Dario David
editore: Magi Edizioni
pagine: 199
Partendo dalle osservazioni "casuali" della ricorrenza di fisionomie simili in certi particolari quartieri di Napoli, sorge nell'autore la curiosità di verificare se questo ricorrere abbia relazioni causali con le caratteristiche sociali ed economiche dell'ambiente. Ripercorrendo con obiettività e scetticismo l'analisi dei tratti somatici che fu condotta nel passato dagli studi d'impostazione simile (soprattutto Cesare Lombroso, ma anche Lavater e Le Brun), l'autore - con una ricerca che fa della città di Napoli un vero laboratorio a cielo aperto - giunge a una conclusione sorprendente. Tutta una serie di circostanze hanno prodotto saltuari rapporti causa-effetto e hanno, in quattrocento anni, trasformato la città in un crogiuolo di microcosmi socio-economico-culturali chiusi e isolati nei vari quartieri, al punto da sembrare civiltà fra loro lontane. Esiste una correlazione tra caratteri somatici e ambiente, ma la spiegazione affonda le radici nell'ecologia storica e nell'etologia umana, e non solo nella nuda biologia degli individui.
Dizionario di bioetica
Eugenio Lecaldano
editore: Laterza
pagine: 350
Il volume fornisce un quadro complessivo delle diverse concezioni morali che si sono confrontate nei dibattiti su questioni quali l'eutanasia, le varie forme di fecondazione in vitro, la clonazione, la ricerca sulle cellule staminali, le biotecnologie, la sperimentazione sugli animali. Ciascuna voce chiarisce le nozioni chiamate in causa ed espone lo "status" delle conoscenze. Tenendo conto della pluralità delle concezioni morali riconoscibili nel nostro Paese, lo sforzo è quello di offrire non solo uno strumento informativo ma anche spunti di riflessione per proprie scelte consapevoli. Ciascuna voce è corredata da informazioni sul lemma e da una bibliografia sulle principali opere che trattano il tema affrontato.
Soglie. Medicina e fine della vita
Carlo A. Defanti
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 270
Morte cerebrale, morte corticale, morte cardiaca: tre soglie controverse, che gli ultimi sviluppi della ricerca scientifica hanno obbligato a riconsiderare, al punto che lo stesso Defanti, tra i più noti studiosi italiani di bioetica, ha nel tempo mutato avviso riguardo alla prima, la più cruciale perché è alla base della pratica teraputica del trapianto di organi. Alla concezione della morte cerebrale come "morte prima della morte" Defanti muove alcune obiezioni, al fine di concettualizzarla in un altro modo, e che ne illuminano i limiti bioetici.
La psiche. Dizionario storico di psicologia, psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze
editore: Einaudi
pagine: 1319
I lemmi di questo dizionario mettono in relazione tutti i saperi che afferiscono al campo della psiche; sottolineano il reticolo di interrelazioni, influenze e debiti reciproci fra le discipline, nonché i trasferimenti di apparati categoriali e di problemi da un ambito all'altro; ricostruisce il processo di formazione e consolidamento di ciascun sapere coinvolto e del suo impianto teorico complessivo. Grande attenzione è pure rivolta ai contesti socio-politico-culturali e alle credenze e ideologie condivise entro cui si sono mossi i principali studiosi.
Le sfide della genetica: conoscere, prevenire, curare, modificare
a cura di M. Gensabella Furnari
editore: Rubbettino
pagine: 285
La genetica sfida le nostre certezze, mette in questione l'idea stessa di essere umano, il nostro rapporto con la corporeità e con la vita. Sino a che punto siamo il nostro genoma? È possibile che domani sia l'immagine del DNA, e non più quella del nostro volto, ad identificarci? Le possibilità nuove di conoscenza offerte dai test genetici possono cambiare la nostra vita, la proiezione nel futuro, il progetto genitoriale, i rapporti lavorativi e sociali. Nuovi interrogativi si aprono per l'etica e per il diritto: la tensione tra diritto di sapere e diritto di non sapere, tra rispetto della privacy e tutela della vita, i dilemmi etici sollevati dalla diagnosi genetica prenatale. Altre questioni sono poste dal nuovo potere di intervento sulla vita: si può superare il veto posto sinora agli interventi di ingegneria genetica sulle cellule germinali, presumendo il consenso delle generazioni future? È possibile porre paletti fermi tra terapia e trasformazione? E ancora: quali sono i rischi, quali i vantaggi degli OGM? È giusto brevettare le scoperte sulla vita, in particolare sulla vita umana? Problemi complessi che gli autori del testo affrontano in modo diverso: alcuni tendendo più a preservare l'esistente, sulla scia dei principi di responsabilità e di precauzione; altri cercando regole flessibili all'avanzare della scienza; altri, infine, tentando una terza via nell'argomentazione e nel dialogo.
Bioinformatica. Sfide e prospettive
editore: Franco Angeli
pagine: 242
La Bioinformatica è una disciplina "nuova" tanto che la parola stessa è comparsa nella letteratura scientifica alla fine degli
Equivoci bioetici
Paolo Vineis
editore: Codice
pagine: 152
L'appuntamento referendario del giugno 2005 sull'uso delle cellule staminali e le posizioni nette di papa Benedetto XVI di que
Maschi bestiali. Basi biologiche della violenza umana
Richard Wrangham , Dale Peterson
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 286
Fino a che punto possiamo riconoscerci nelle altre scimmie antropomorfe, ovvero quanto di "innato" c'è davvero nel nostro comportamento? Non a caso il libro si sofferma su un fenomeno orribile come lo stupro di un maschio su una meno muscolosa femmina: perché se questo fenomeno fosse spiegato come una tendenza innata a inseminare con i propri geni un utero ricettivo, allora violentare una donna potrebbe non essere atto così riprovevole. Ed è da queste visioni riduzioniste, sessiste, reazionarie che la biologia darwiniana deve tenersi distante. Il volume si iscrive in un filone terzomillenista che vuole edificare un ponte robusto tra discipline scientifiche e mondo delle "humanities" sociologiche e socioculturali.
Bioetica del dolore
a cura di
L. Allodi
,
S. Belardinelli
I. Germano
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Il volume è contrassegnato dall'idea forte che, mediante l'osservazione, l'analisi e l'investigazione del dolore, affiori un v
