Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 52
Plasticità cerebrale. Come cambia il cervello nel corso della vita
Gianfranco Denes
editore: Carocci
pagine: 198
La plasticità cerebrale è la capacità del cervello umano di modificare la sua architettura neurale, così da confrontarsi in maniera efficace con nuove esperienze e compensare gli effetti di un danno cerebrale o di una deprivazione sensoriale. Il volume illustra i vari aspetti di questo processo sia durante lo sviluppo sia nell'età adulta, senza tralasciare il ruolo di fattori demografici quali età, genere e caratteristiche individuali. Dopo una descrizione delle diverse forme di plasticità (morfologica e funzionale) vengono trattati il suo ruolo nello sviluppo di alcune funzioni cognitive specifiche - memoria, linguaggio e consapevolezza corporea - e i meccanismi di compenso che si instaurano dopo un danno cerebrale o dopo una deprivazione sensoriale congenita o acquisita.
Il progetto filiazione nell'era tecnologica. Percorsi etici e giuridici
Lorenzo D'Avack
editore: Giappichelli
Questo volume, giunto alla sua terza edizione, vuole essere una ricostruzione delle molteplici problematiche, sia etiche che g
Alterità e relazione nell'esperienza della gravidanza. Dall'ermeneutica all'etica
Ilaria Malagrinò
editore: Orthotes
pagine: 300
La gravidanza è una tappa speciale, unica nella vita di ogni uomo e donna. Profondamente marchiata dal sigillo del novum ad ogni fase del suo processo, è teatro di continui cambiamenti che si verificano in tutti gli attori in essa coinvolti. Il nuovo individuo, infatti, così come la donna e l'uomo che l'hanno generato, dalla fecondazione in poi, si trovano inseriti in un movimento relazionale di intima costruzione e ristrutturazione della propria identità. Movimento che li vedrà apparire come figlio, madre e padre, determinando in essi una "maturazione" irreversibile e segnandoli per tutta la vita. Una gestazione, dunque, non sembra qualificarsi quale processo più o meno unilaterale di azione e reazione, quanto piuttosto come articolazione della separazione tra due identità umane in una mutualità che non è soltanto corporea, ma primariamente carnale. Tale tensione costitutiva verso un'unità relazionale, declinata come "articolazione delle differenze", sembra esprimersi come un percorso progressivo di riconoscimento biologico, psichico e biografico, in cui l'altro non è mai colto come analogo dell'io.
Ecologia della bellezza. I gusti della natura
Ferdinando Boero
editore: Controluce (Nardò)
pagine: 158
"A pensarci bene, la nostra percezione del mondo è una sorta di "arte", e i nostri sensi, con le loro peculiarità, sono una sorta di cultura. Una cultura che ci fa vedere il mondo in modo diverso da come lo percepisce un'ape, o uno squalo. Noi viviamo in un mondo bellissimo e siamo ben attrezzati, sensorialmente, per apprezzarne la bellezza. A volte non siamo ben attrezzati culturalmente a dare il giusto valore alle cose che ci circondano, e finiamo per rovinarle, per farle diventare brutte. Nessuno, però, decide consciamente di distruggere la bellezza. Chi la distrugge a volte non riesce semplicemente a vederla e, quindi, non sa di distruggerla. Oso dire che oggi ci stiamo allontanando dalla percezione della bellezza perché stiamo perdendo contatto con il mondo reale. Ne abbiamo creato uno artificiale, sia attorno a noi sia nelle nostre teste. Ci stiamo allontanando dalla natura perché ci consideriamo al di sopra della natura, e ci stiamo perdendo. La natura è bella e, allontanandoci da essa, perdiamo contatto con la bellezza, lo credo che sia necessario, perla nostra sopravvivenza, riappropriarci della bellezza. Prima dì tutto imparando a riconoscerla. Questo libro offre alcuni piccoli spunti dì riflessione su questo."
La mente che vaga. Cosa fa il cervello quando siamo distratti
Michael C. Corballis
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 162
Vi è mai capitato, a scuola o durante una riunione, di guardare con occhi sognanti fuori dalla finestra? Se gli altri se ne fo
Batteri spazzini e virus che curano. Come le biotecnologie riscrivono la vita
Giovanni Maga
editore: Zanichelli
pagine: 208
Le biotecnologie sono tra noi e non se ne vanno
Le neuroscienze: dalla fisiologia alla clinica
Franco Fabbro
editore: Carocci
pagine: 487
Le neuroscienze sono nate come progetto di unificazione delle conoscenze sul sistema nervoso dell'uomo e degli animali; hanno
I segreti della durata della vita
Jonathan Silvertown
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 184
Tutto ciò che vive prima o poi è destinato a morire
Cesare Lombroso e le neuroscienze: un parricidio mancato. Devianza, libero arbitrio, imputabilità tra antiche chimere ed inediti scenari
Emilia Musumeci
editore: Franco Angeli
pagine: 208
In un'epoca in cui le neuroscienze hanno fatto il loro ingresso trionfale anche nei tribunali italiani, influenzando, con l'au
Epigenetics and periconception environment. Proceedings of the epiconcept Conference 2016 (Giardini Naxos, 26-29 settembre 2016)
a cura di
T. Brevini
,
A. Fazeli
A. Van Soom
e altri
editore: Ledizioni
pagine: 84
Ti esti? Prima lezione di bioetica
Paolo Benanti
editore: Cittadella
pagine: 136
Un viaggio nel mondo complesso e affascinante della vita umana per farne emergere la bellezza e la cogente chiamata etica che
Ontogenesi molecolare e cellule staminali pluripotenti indotte. Indagini epistemologiche e implicazioni bioetiche
Elisa Cecconi
editore: Mimesis
pagine: 198
Il volume si propone di analizzare il concetto di individualità biologica mediante il ricorso a riflessioni filosofiche di matrice classica e ad investigazioni epistemologiche riguardanti i vari modelli scientifici che si sono susseguiti, in ambito biologico, a partire dalla prima metà del Novecento. La riflessione epistemologica prende le mosse dal modello proposto da C. Waddington per quanto attiene allo sviluppo biologico per poi soffermarsi sulla rivoluzione della biologia molecolare e sui limiti dei modelli riduzionistici e deterministici propri del "genocentrismo", messi in questione non solo dai risultati ottenuti dal Progetto Genoma Umano alla fine degli anni Novanta, ma anche in virtù di alcuni aspetti innovativi concernenti i recentissimi risultati ottenuti dalle ricerche sperimentali sulle cellule staminali pluripotenti indotte (IPSCs) condotte prevalentemente dallo scienziato giapponese S. Yamanaka a partire dal 2006. In modo particolare le cellule staminali pluripotenti indotte vengono considerate come un caso di studio che consente di chiarire l'evidenza della prevalenza in biologia dei fattori epigenetici su quelli genetici ponendo definitivamente in crisi il modello del DNA come "programma genetico" già ampiamente messo in questione da alcuni teorici della complessità a partire dagli anni Ottanta e Novanta del Novecento.
Mbraining. Usa i tuoi molteplici cervelli per fare cose straordinarie
Grant Soosalu , Marvin Oka
editore: Amrita
pagine: 332
Le neuroscienze hanno scoperto di recente una rete neuronale complessa, in perenne evoluzione e in grado di elaborare dati in
La materiale vita. Biopolitica, vita sacra, differenza sessuale
Tristana Dini
editore: Mimesis
pagine: 145
Le teorie e le pratiche femministe offrono un punto di avvistamento privilegiato sull'orizzonte biopolitico che viviamo. Da due secoli al centro dell'area di attrito tra biopolitica e democrazia, il femminismo - nelle sue numerose varianti - ha messo a nudo il carattere contraddittorio di categorie della teoria politica classica come uguaglianza, democrazia, individuo, diritto, cittadinanza. Se la vita al centro delle traiettorie del bio-potere si configura come vita sacra, uccidibile, "nuda vita", le teorie femministe la collocano in una dimensione relazionale di interdipendenza. Ma in che modo la comune vulnerabilità può aprire ad una politica differente? Che rapporto c'è tra biopolitica e cura materna? Nel momento in cui le nuove tecnologie portano il capitalismo al cuore della vita, della sessualità, della riproduzione e i corpi delle donne risultano frammentati, oggettivati, investiti dal biopotere, si fa urgente una "politica della vita materiale" in grado di disegnare nuovi modi di abitare la contraddizione tra bíos e zoé.
L'intreccio. Neuroscienze, clinica e teoria dei sistemi dinamici complessi
Marcello O. Florita
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Questo volume nasce dalla necessità di conciliare il progresso delle scienze (filosofia, neuroscienze, psicologia, etc) ad una
Minding Damasio. 2 ou 3 choses que je sais de lui. Ediz. inglese
Emilia Barile
editore: Ledizioni
pagine: 116
Uova d'oro. L'eugenetica, il grande affare della salute riproduttiva e la nuova bioschiavitù femminile
Giorgia Brambilla , Fabio Faggioli
editore: Editori Riuniti University Press
pagine: 209
Questo libro nasce per caso
I motori della vita. Come i microbi hanno reso la terra abitabile
Paul G. Falkowski
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 260
Per quattro miliardi di anni la Terra è stata abitata solamente dai microbi
Mind change-Cambiamento mentale. Come le tecnologie digitali stanno lasciando un'impronta sui nostri cervelli
Susan Greenfield
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 260
In un mondo dove gli adulti passano dieci ore al giorno online e i tablet sono i comuni mezzi con i quali i bambini imparano e giocano, Cambiamento Mentale rivela - come mai prima - gli aspetti fisiologici, sociali e culturali della vita nell'epoca digitale. Viviamo in un mondo inimmaginabile soltanto pochi decenni fa: un regno di schermi retroilluminati, di informazioni istantanee e esperienze vibranti che possono competere con la tetra realtà. Le nostre coraggiose, nuove tecnologie offrono incredibili opportunità di lavoro e gioco. Ma a quale prezzo? La neuroscienziata Susan Greenfield - famosa nel Regno Unito per le sue sfide al pensiero convenzionale - mette insieme studi scientifici, informazioni e critica culturale per creare un'istantanea dell'"adesso globale". Discutendo l'assunto che le nostre tecnologie sono strumenti innocui, Greenfield esplora se la continua esposizione ai social media, ai motori di ricerca e ai videogame ha la capacità di ricablare i nostri cervelli, e se le menti delle persone nate prima e dopo l'avvento di Internet differiscono. Tuttavia il libro fruga anche nei potenziali benefici dei nostri stili di vita digitali. Le opportunità offerte nei disturbi dello sviluppo e come il videogioco possa migliorare il controllo visivo e motorio nei bambini con bisogni speciali. Una chiamata collettiva all'azione per assicurare un futuro nel quale la tecnologia accolga e non frustri il pensiero, la creatività e la consapevolezza.
L'esperienza del dolore. Le forme del patire nella cultura occidentale
Salvatore Natoli
editore: Feltrinelli
pagine: 400
Una riflessione sull'esperienza del dolore in cerca dei luoghi comuni e topoi della tradizione greca e ebraico-cristiana dell'
