Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 104
Homo primigenus and similarities with homo neanderthalensis
Aldo Colleoni
editore: Edizioni Goliardiche
pagine: 156
Elastin: chemical and biological aspect
a cura di A. M. Tamburro , S. M. Davidson
editore: Congedo
pagine: 416
Etica, natura e procreazione responsabile
a cura di S. Girotto , M. Campanella
editore: Cortina (Verona)
pagine: 112
Pensare la vita. Bioetica e nuove prospettive euristiche
Francesco Bellino
editore: Cacucci
pagine: 400
La prefazione, che in genere si scrive alla fine della ricerca, crea un'illusione, perché ti fa credere di aver concluso un percorso e di essere approdato, dopo una lunga e faticosa navigazione, a un porto sicuro. E, invece, ti accorgi che anche quel porto è agitato dai venti e non è così profondo da poter gettare l'àncora definitiva per l'approdo. Bisogna riprendere il largo e cercare un altro approdo. Sono passati ormai più di quarant'anni dalla nascita della bioetica. Dal 1970 ad oggi molti sono stati i cambiamenti nella storia socio-economica, politica, nel pensiero scientifico, filosofico, nella cultura, nelle neuroscienze, nelle tecnologie.
Le neuroscienze e l'illusione della libertà umana
Giacomo M. Gava
editore: CLEUP
pagine: 160
Il presente lavoro si rivolge a tutti coloro che sono interessati agli sviluppi delle neuroscienze e alle loro implicazioni. Tali ricerche stanno portando alla luce una sempre maggiore complessità dei meccanismi e funzioni del cervello, che sottendono tutti i nostri stati mentali e comportamenti. Dalle immense interconnessioni sinaptiche emerge che ogni uomo è unico nell'universo e limitato, sia pure con le ovvie differenziazioni personali, e che il libero arbitrio si dimostra sempre più una mera illusione. Questi risultati non possono che portare inevitabili cambiamenti nel nostro modo di pensare, di valutare ed eventualmente di agire sia a livello personale che a quello sociale ed istituzionale.
Bioetica 2007
Emilia D'Antuono
editore: Guida
pagine: 128
Attraverso una ricostruzione storica ed una ricognizione dei principali orientamenti filosofici della bioetica il volume delinea sinteticamente l'identità e il controverso statuto di questo nuovo sapere, discutendo temi particolarmente significativi quali il rapporto tra bioetica, etica e diritto, le problematiche relative ai trapianti, alle biotecnologie, all'inizio e alla fine della vita.
Bioetica animalista. Dagli aspetti socio-filosofici alle applicazioni pratiche nella sperimentazione clinica dei farmaci
Franco Baccarini
editore: Edizioni Univ. Romane
pagine: 200
Le tematiche correlate al vasto mondo della Bioetica sono sempre più attuali. Il dibattito politico e sociale lo dimostra quotidianamente. Un aspetto assai avvincente è quello della Bioetica Animalista, cui è dedicato questo innovativo volume. Partendo dagli aspetti socio-filosofici del rapporto uomo/animale, si giunge ad esaminare gli aspetti bioetici e giuridici di tale rapporto,per poi dedicare l'ultima parte del libro alla questione più complessa e dibattuta, vale a dire l'uso degli animali nella sperimentazione clinica dei farmaci. Un approccio completo ed originale per analizzare le molteplici sfaccettature della Bioetica Animalista.
Psicopatologia antropologica
Volfango Lusetti
editore: Edizioni Univ. Romane
pagine: 608
Questa "Psicopatologia antropologica" rappresenta un evento insolito nel panorama editoriale psichiatrico italiano per molti motivi: per il suo spirito fortemente innovativo, per il suo richiamo ad un'antropologia non convenzionale bensì scientifica, per la complessità, la densità e lo spessore della sua architettura, per la sua sistematicità ed insieme per la sua apertura alle correnti di pensiero più diverse, per il suo affondare le proprie radici nella tradizione ed insieme per il suo protendersi nell'attualità; ma soprattutto, si contraddistingue per essere uno dei pochissimi testi di Psicopatologia che un autore italiano contemporaneo abbia osato dare alle stampe negli ultimi anni, stante il clima di esclusività e di egemonia culturale pressoché assoluta instaurato dai DSM e dalla Psichiatria di indirizzo farmacologico. Il libro rappresenta pertanto un'occasione per aprirsi a prospettive di pensiero nuove ed ancora parzialmente inesplorate, quali le recenti impostazioni della Medicina e della Psichiatria evoluzionistica, con le quali l'autore si confronta in maniera sorprendentemente originale e creativa, mostrandoci molte delle loro possibili applicazioni alla Psicopatologia.
