Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 73
Ipermoderno rutilante. Due lectures sul rapporto servizio-funzione fra le questioni del progetto
Santo Giunta
editore: Arianna
pagine: 96
Pescara urban lab. Fatti urbani. Spazio luoghi e figure dell'abitare contemporaneo
Alberto Ulisse
editore: Sala
Questo volume è la parte conclusiva - dopo la pubblicazione (1 di 2) - di un "viaggio attraverso i progetti" condiviso con gli studenti dell'Atelier (3d) di Composizione Architettonica al 3° anno in Architettura (a. a. 2010-2011).
4 x 4. Sedici opere di architettura contemporanea. Ediz. italiana e inglese
Carlo Pozzi
,
Domenico Potenza
e altri
editore: Sala
pagine: 144
Questo volume raccoglie i materiali degli incontri che si sono tenuti presso l'auditorium delle Terme di Boario tutti i venerdì di settembre 2010. Gli incontri sono stati curati da Carlo Pozzi e Ettore Vadini architetti e docenti rispettivamente presso la Facoltà di Architettura di Pescara dell'università "G. D'Annunzio" di Chieti e la Facoltà di Architettura di Matera dell'università della Basilicata.
Sede direzionale e produttiva a Monteriggioni
Riccardo Butini
editore: Libria
pagine: 84
Uscito dalle mura, a pochi chilometri da Siena, a margine di una lottizzazione artigianale da cui si vede la cinta murata di Monteriggioni, quintessenza della compiutezza del paesaggio senese, Butini è stato obbligato alla temerarietà del confronto con l'edilizia produttiva. Appoggiandosi ancora al terreno arcaico, lavorando sul primo lotto affacciato alla strada per Siena, egli insedia un resistente baluardo al quartiere artigianale sviluppando, tra interno ed esterno, una nuova sospensione dello spazio e del tempo.
Architecture massive
Gilles Perraudin
editore: Libria
pagine: 184
Il gruppo di edifici illustrati nel volume attraverso numerosissimi disegni e spaccati assonometrici, sono uniti da un unico fil rouge, la poetica della pietra "addolcita" dalla maestria del taglio, inteso come geometria pura. La sua modularità reticolare, secundum partium aggregationem, rappresenta una poetica che recupera la lezione della grande architettura cistercense e che, come questa, ambisce a durare, a rigettare la logica inesorabile del consumo. Perraudin utilizza con amore la pietra che, per quanto castigata entro la severa griglia del controllo geometrico, si manifesta come materia viva, animans in termini strettamente albertiani. Il sistema costruttivo è basato su regole chiare che l'architetto non esita a dialettizzare col moderno, raggiungendo col suo rigore un felice momento di equilibrio che racconta, come nella cattedrale gotica, l'umana vicenda della posa in opera, del taglio vivo e del giunto dei conci, dell'innesto accurato dei blocchi: un racconto non enfatico, disteso e colloquiale, che esibisce con orgoglio le radici di una tèchne millenaria.
La Roma latente. Nella ciclicità del rapporto natura-progetto
Franca Feritti
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 56
Morfemi Dinamici. Ediz. italiana e inglese
Ruggero Lenci
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 120
Insieme alla scrittura in senso lato, al disegno e all'architettura, la cultura contribuisce a indagare le qualità dello spazio e del tempo. Uno spazio che nella serie Morfemi Dinamici è ad assetto variabile, connesso a un tempo bidirezionale: verso il futuro, con un ritorno al passato, transitando per l'adesso. Spazio e tempo generano forma e matrice, un fenomeno e il suo opposto, innescando quel vitale conflitto possibile solo nella condizione presente. Morfemi Dinamici derivano da un'esigenza incontenibile di dare tridimensionalità a figurazioni intimamente connesse con l'idea di spazio-tempo, a lungo confinate nella soffusa bidimensionalità e, dagli anni '80, imprigionate nell'immaterialità del virtuale.
L'Athenaion di Siracusa, una lettura stratigrafica tra storia e segni. Ediz. italiana e inglese
Silvia Sgariglia
editore: LetteraVentidue
pagine: 160
Il rilievo di un edificio appare non tanto come la raccolta di oggettive qualità metriche e formali, come il tracciamento di geometrie più o meno complesse, come l'attribuzione di una corrente o di uno stile o come il disvelamento di un ordine tettonico, o relativo alla natura dei materiali impiegati. Il rilievo e la restituzione dell'Athenaion di Siracusa proposti da Silvia Sgariglia dimostrano che il rilievo si fonda piuttosto su una spiccata componente poetica, nel senso etimologico del poiein greco: fare, produrre, mettere in opera qualcosa di nuovo, che aggiunge conoscenza e, quindi, qualità a un'architettura. La ricchezza di un lavoro di questo genere mostra come un rilievo possa essere considerato alla stessa stregua di una composizione fondata su toni, pause e accenti, una fra le tante possibili e pertinenti storie che è possibile mettere in scena a partire dalla materia offerta da un unico edificio.
L'architettura del dopostoria. Sulmona e la ricostruzione post-bellica
Raffaele Giannantonio
editore: CARSA
pagine: 360
Evolo. Fall winter 2010
editore: Actar
The Cornell journal of architecture issue
editore: Actar
Aeroelastic phenomena and pedestrian-structure dynamic interaction on non-conventional bridges and footbridges
Claudio Borri , Claudio Mannini
editore: Firenze University Press
pagine: 148
Le stanze nuove del Belvedere nel palazzo apostolico Vaticano
a cura di V. Francia
editore: Libreria Editrice Vaticana
pagine: 114
Questa pubblicazione, che si inserisce nella collana della L.E.V. dedicata alla valorizzazione e fruizione dell'arte e dell'architettura vaticana, è un'indagine storico-artistica volta ad analizzare le varie fasi di strutturazione e decorazione di una particolare area del Palazzo Apostolico Vaticano, quella dell'Appartamento di Giulio III e della Sala di Carlo Magno, che raggiunse la sua definizione tra il XVI e il XVII secolo. Gli autori del lavoro, studiosi d'arte, analizzano in particolare l'intera dinamica di quest'area del Palazzo Apostolico, cercando di coglierne non solo i tratti estetici ed artistici ma anche i significati storici e culturali. Il volume, arricchito da illustrazioni a colori, risulta di interesse sia per il grande pubblico sia per gli storici d'arte, che possono trovare in questo lavoro uno strumento per conoscere questa zona del Palazzo Apostolico Vaticano praticamente ignota.
Palazzo Farini. L'antico disegno e le vicende storiche
Ardia Marzetti
editore: Longo Angelo
pagine: 88
Dromos. Libro periodico di architettura (2010). Ediz. italiana e inglese
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 127
300 metri è la misura di un vincolo di inedificabilità che, dal 1985, ha contribuito a costruire parchi e riserve naturali nei posti più belli del litorale italiano, ma non ha impedito la costante alterazione delle coste. Il primo numero di Dromos si interroga sul futuro dell'Italia sul mare proponendo una panoramica di saggi, interviste, progetti, opere costruite e visioni, per sondare nuove forme operative di bellezza per una costa che corre il rischio di sognarsi imbalsamata e di risvegliarsi distrutta.
