Informatica
Tutti i libri di Informatica - Pagina 298
Sicurezza delle informazioni. Analisi e gestione del rischio
Cesare Gallotti
editore: Franco Angeli
pagine: 192
L'ampia diffusione di Internet e l'organizzazione delle imprese sempre più rivolta verso l'esterno, con condivisione delle inf
Algoritmi e programmazione. Richiami di teoria con prove d'esame
Stefano Quer , Paolo Enrico Camurati
editore: CLUT
pagine: 348
L'arte del digital design. Progettare per i nuovi media
Fabrizio Vagliasindi
editore: Franco Angeli
pagine: 128
La responsabilità civile degli Internet providers
Giovanni M. Riccio
editore: Giappichelli
pagine: 304
Manuale di rilievo archeologico
Maura Medri
editore: Laterza
pagine: 344
Dalle tecniche più semplici all'uso di strumentazioni tecnologiche avanzate, i temi e i metodi per la documentazione e lo stud
Tutela giuridica del software: aspettando l'Europa
a cura di A. A. Martino
editore: Mondadori Education
pagine: 184
Stop motion animation
Melvyn Ternan
editore: Logos
pagine: 176
Una guida per esplorare le esaltanti possibilità dell'animazione in stop motion
Il Turbo Pascal applicato a matematica e fisica. Per sistemi MS/DOS e OS/2
Raffaele Santoro , Marcello Dominici
editore: Liguori
pagine: 380
Ipertesti e information retrieval
Mario Ricciardi
,
Maristella Agosti
e altri
editore: Pensa Multimedia
pagine: 168
FTLinux Course System. FTLinux Course Complete. 6 CD-ROM
Giovanni A. Orlando
editore: Future Technologies
Gocce di Java. Un'introduzione alla programmazione procedurale ed orientale agli oggetti
Pierluigi Crescenzi
editore: Franco Angeli
pagine: 352
Verso l'era post-digitale disegnare il progetto, tra design e architettura
editore: Maggioli Editore
pagine: 228
Il digitale ha trasformato i modi del progetto e la sostanza della rappresentazione, con forme figurative ispirate alle arti visive del XX secolo. Le nuove tecnologie offrono strumenti di grande versatilità che integrano il disegno, ma una malintesa nostalgia per la mano sottolinea un'insoddisfazione latente per le debolezze irrisolte che hanno accompagnato le potenzialità della rappresentazione digitale, che alla sua origine poco si è preoccupata di affinare la sua espressione in riferimento alla cultura visiva delle arti formali. Per questo abbiamo pensato di promuovere il dibattito tra le parti interessate: i "progettisti" e i "docenti del disegno", chi "usa" il disegno e le sue alternative contemporanee e chi lo insegna e ha la responsabilità della formazione delle nuove generazioni di architetti e designer. Il confronto tra i "migranti" e i "nativi" digitali mette in risalto che è determinante la concezione dell'immagine e del suo ruolo nel processo del progetto. Occorre quindi partire dai riferimenti delle rispettive culture figurative per riconoscere le specificità delle diverse forme di rappresentazione che affiancano e completano il disegno, per favorire la definizione di codici che trasformino le contaminazioni in ricchezza espressiva. In questo senso si intravede l'avvicinamento della fase post-digitale, nella quale si assesteranno i linguaggi espressivi propri ai nuovi strumenti con un controllo consapevole delle loro capacità espressive.
