Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 91
Il parco naturale di Porto Conte
editore: Carlo Delfino Editore
pagine: 176
Il Parco Naturale Regionale di Porto Conte ricade interamente all'interno del territorio del Comune di Alghero
Ristrutturare a basso impatto ambientale. Con 9 esempi progettuali
Giovanna Mottura
editore: Maggioli Editore
pagine: 146
In edilizia sta diventando sempre più radicata l'opinione che senza un contenimento non solo dei consumi energetici ma anche d
Relations. Beyond anthropocentrism
a cura di C. Faria , E. Paez
editore: LED Edizioni Universitarie
pagine: 124
Along the river. Conflict and Cooperation within the Nile Basin-Lungo il fiume Nilo. Conflitto e cooperazione nel Bacino del Nilo
Sarah C. Baudains
editore: Panozzo Editore
In uno scenario testimone del continuo cambiamento climatico, dove le dichiarazioni su possibili "guerre idriche" si susseguono, la gestione delle risorse idriche internazionali diventa una tematica attuale e di crescente importanza politica. Questo saggio presenta un quadro delle questioni politiche ed economiche relative all'uso dell'acqua e traccia la storia dei conflitti e della cooperazione tra gli stati rivieraschi del bacino del fiume Nilo dal 1950 al 2013, sottolineando il successo degli accordi negoziati ma riportando anche le questioni irrisolte che potrebbero costituire in futuro una minaccia per la pace.
Expo Milano 2015. Istruzioni per l'uso. Filosofia dell'ambiente, sviluppo sostenibile e multinazionali?
Concetta Di Lunardo
editore: Armando Siciliano Editore
pagine: 128
La food revolution. Per scongiurare il punto di non ritorno
John Robbins
editore: Sonda
pagine: 466
Da anni sappiamo che l'intero pianeta è in crisi; siamo allarmati dal riscaldamento globale e da un livello di inquinamento non sostenibile negli oceani e nelle falde acquifere; scandali e denunce alimentari ci mostrano che la maggior parte del cibo che mangiamo è nocivo, mentre le frontiere dell'ingegneria genetica, applicate all'agricoltura, presentano diverse zone d'ombra, quando non sono diventate nuovi strumenti di sfruttamento delle popolazioni più povere. Saperlo però non basta se per primi non cambiamo atteggiamento. Cosa accadrebbe se smettessimo di mangiare prodotti animali, il cibo più tossico e costoso che l'umanità abbia mai conosciuto, e ci orientassimo a un'alimentazione tutta vegetale? In questo saggio che è diventato un classico del movimento ambientalista, John Robbins ci svela il legame intrinseco tra il nostro cibo e il nostro mondo, ci spiega come districarci nella giungla di informazioni sulle scelte alimentari (diete comprese) scoprendo quanto l'industria del cibo non ci dice. Per mettere in atto una vera "rivoluzione del cibo": riprendendoci il potere di votare ogni giorno con "forchetta e coltello", per un'alimentazione sana, senza sofferenza e sostenibile. Prefazione di Dean Ornish.
Il deposito italiano delle scorie italiane. 18 anni di tentativi
Piero Risoluti
editore: Armando Editore
pagine: 144
A più di un quarto di secolo dalla chiusura delle attività nucleari in Italia, restano ancora da sistemare definitivamente le scorie radioattive prodotte. Il libro, che ripercorre tutte le vicende tecniche e politiche che negli ultimi 18 anni hanno riguardato la sistemazione delle scorie radioattive, spiega quali sono i principali problemi da risolvere e riflette sulla reale possibilità di trovare un sito senza conflitti sociali e con il consenso delle popolazioni interessate.
L'energia politica. La vicenda del nucleare civile nel Bel Paese
Luigi Caramiello , Giuseppe De Salvin
editore: Editoriale Scientifica
Un mondo assetato. Come il bisogno di acqua plasma la civiltà
Maurizio Iaccarino
editore: Editoriale Scientifica
pagine: 168
Questo libro filtra l'acqua attraverso gli occhi di uno scienziato, che è anche umanista. Considera l'acqua causa ed effetto di civiltà, attraverso il ruolo dei miti, dei riti, delle religioni. Ci insegna che il mondo è assetato, e che la sete è alla base dell'innovazione. Racconta come la necessità di acqua dolce ha accompagnato lo sviluppo delle culture, influenzato le strutture sociali e il modo di vivere dei popoli e ha favorito il progresso tecnologico e scientifico. La navigazione su fiumi, laghi e mari ha facilitato gli scambi commerciali e culturali; anche se, in alcuni casi le difficoltà di attraversamento dei fiumi hanno generato differenze culturali e politiche. Nei prossimi decenni si dovrà aumentare di molto la disponibilità di acqua dolce, che già oggi non è sufficiente. I governi dovranno provvedere a questa impellente necessità attraverso la messa in opera di una miriade di interventi integrati tra di loro, che tengano conto delle differenze culturali dei vari popoli; e della loro storia e dei loro miti.
La centrale invisibile
Maurizio Olivieri
editore: EMI
pagine: 64
Può un comune di diecimila abitanti, con i vincoli imposti agli enti locali, affrontare il problema energetico e produrre in proprio energia pulita, raggiungendo la piena autonomia con un progetto all'avanguardia? A Montechiarugolo, "Comune virtuoso" del Parmense, ci sono riusciti. Dal 2014 il saldo è positivo: non solo si coprono interamente i consumi locali, ma l'eccesso - il 250% - viene venduto, così da far entrare nelle casse comunali quasi un milione di euro l'anno. Il libro racconta i retroscena di questo piccolo miracolo e offre strumenti utili oer proporre un cammino simile nel proprio Comune.
Nelle mani dei mercati. Perché il TTIP va fermato
Alberto Zoratti
,
Monica Di Sisto
e altri
editore: EMI
pagine: 96
TTIP: se lo conosci lo eviti. Per decifrare la sigla bisogna sapere l'inglese (e allora traduciamolo: Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti), ma per capirne il contenuto basta conoscere le imprese. Ormai quelle che contano sono le multinazionali, imprese così grandi per cui nessuna nazione contiene abbastanza consumatori da assorbire tutti i loro prodotti. Per espandersi hanno bisogno di scorrazzare liberamente per il mercato-mondo in modo da collocare in ogni punto del pianeta le loro merci standardizzate. Ma l'ostacolo sono le leggi nazionali che in nome dell'ambiente, della salute, dell'occupazione pongono limiti all'andirivieni delle multinazionali e delle loro merci dannose. Ed ecco accordi come il TTIP, che hanno lo scopo di mettere la museruola ai parlamenti nazionali per obbligarli a eliminare ogni regola che limiti il profitto e gli affari. Se vuoi evitare di trovarti la tavola inondata di cibi Ogm, di avere ogni servizio pubblico dominato da multinazionali, di dover sborsare miliardi di euro per indennizzare multinazionali che reclamano i danni per leggi emanate a difesa del bene comune, questo è il momento di organizzarci per dire no al TTIP. Contiene l'appello di Alex Zanotelli contro il "Partenariato Translatico per il Commercio e gli Investimenti".
L'acqua liberata. Bloccate le megadighe in Patagonia: una storia di successo. Viaggio nel Cile del cambiamento
Elvira Corona
editore: EMI
pagine: 160
Che direste se arrivasse uno in casa vostra e in nome del suo guadagno cominciasse a smontarvi tetto, porte e finestre per ottenere legname e mattoni da mettere in vendita? E che gli direste se di fronte alle vostre proteste rispondesse che conviene anche a voi perché userà voi come manovali per la demolizione? Pensereste di trovarvi di fronte a un folle, eppure è la fotografia del sistema di oggi che non solo demolisce il pianeta per il profitto immediato, ma afferma perfino che si tratta di sviluppo e progresso. Il sistema fa di tutto per trasformare la follia in normalità, addirittura in virtù, ma molte comunità hanno conservato il senso della ragione e difendono con tutte le loro forze la natura e i beni comuni. Questo libro racconta della resistenza organizzata in Cile per impedire a Endesa, che poi è Enel, di dare un altro duro colpo alla Patagonia, manomettendo i corsi d'acqua per la costruzione di una diga che avrebbe conseguenze incalcolabili per la natura. Un esempio da replicare su scala locale e globale semplicemente per garantirci un futuro.
Investimenti internazionali, protezione dell'ambiente e sviluppo sostenibile
Massimiliano Montini
editore: Giuffrè
pagine: 352
L'idea di fondo del presente lavoro è quella di contribuire al dibattito scientifico sul rapporto tra investimenti internazionali e tutela dell'ambiente, analizzando tale rapporto nella più ampia cornice dello sviluppo sostenibile. In tale ottica, la ricerca elabora e introduce un elemento di novità costituito dai "conflitti intra-ambientali", i quali si configurano come una nuova tipologia di conflitti emergenti all'interno del rapporto tra investimenti e ambiente nell'era della green economy, e propone l'adozione di un nuovo paradigma interpretativo, vale a dire la sostenibilità ecologica, come criteri per affrontare e risolvere i nuovi tipi di conflitto valorizzando la matrice ecologica del concetto dello sviluppo sostenibile. L'utilizzo di tale paradigma interpretativo dovrebbe contribuire ad un più corretto bilanciamento tra i contrapposti interessi, mediante un rinnovato e migliorato utilizzo degli strumenti operativi di valutazione di impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica, reinterpretarti in chiave olistica di sostenibilità.
State of the world 2014. Governare per la sostenibilità
a cura di Worldwatch Institute , G. Bologna
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 310
Secondo Lester R. Brown, che quarant'anni fa ha fondato il Worldwatch Institute, la governance, intesa come l'insieme dei processi di governo, è l'elemento che più di ogni altro si frappone alla creazione di un futuro sostenibile. "Governare per la sostenibilità" affronta proprio questo nodo fondamentale, che da decenni condiziona le possibilità di realizzare un diverso modello di sviluppo, equo dal punto di vista sociale e rispettoso dell'ambiente. Chi oggi può agire per raggiungere questo obiettivo? Ha ancora senso aspettarsi che lo facciano i governi nazionali? Esistono ancora istituzioni internazionali in grado di approvare politiche che, necessariamente, devono avere anche una dimensione globale? O è meglio ammettere che l'idea di una governance globale - che non sia quella dei mercati o della finanza - può essere messa in soffitta? In realtà, come lasciano intendere gli autori di questa edizione dello "State of the World", è probabile che le speranze emigliori vadano riposte a livello locale. Negli ultimi anni, le azioni più importanti sul clima, a tutela della biodiversità e contro le diseguaglianze, sono infatti venute da movimenti di base che si sono opposti alle agende di governi e aziende. Governare per la sostenibilità racconta queste iniziative, offrendo una serie di prospettive innovative.
Uso, disuso, riuso. Criteri e modalità per il riuso dei rifiuti come materiale per l'edilizia
Adriana Sferra
,
Fabrizio Cumo
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 200
Le tematiche della sostenibilità ambientale sono oggi al centro delle varie iniziative che soprattutto l'Unione Europea promuo
Le imprese della green economy. La via maestra per uscire dalla crisi.Green economy rapporto 2014
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 196
L'attenzione della politica e di buona parte della classe dirigente italiana per la green economy è, quantomeno, discontinua. Se ne parla, va bene per qualche convegno, qualcuno addirittura la liquida con un'alzata di spalle, tanto comunque andremo a carbone e petrolio per un bel po'... Come racconta "Le imprese della Green Economy", la realtà del nostro paese è molto differente. Sono infatti sempre di più le imprese che puntano con decisione in direzione del "green", elemento trasversale in grado di generare innovazione, di migliorare la competitività e di rilanciare l'occupazione. Lo dimostrano anche i dati raccolti nell'indagine sugli orientamenti degli imprenditori della green economy, condotta tra aprile e maggio del 2014 dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in collaborazione con le organizzazioni delle imprese del Consiglio nazionale della green economy e presentata in questo volume. L'indagine ha raggiunto un campione di 437 imprenditori, che gestiscono imprese che danno lavoro a più di 64.000 persone, e dimostra che chi "pensa verde" cresce, innova e assume, soprattutto donne e giovani.
Onda
Sonali Deraniyagala
editore: Neri Pozza
pagine: 256
La mattina del 26 dicembre 2004, Sonali è a Yala, un parco nazionale lungo la costa sudo-rientale dello Sri Lanka, con tutta l
