Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 142
Inquinamento da traffico urbano. Sistemi di monitoraggio e politiche di limitazione: un approccio di economia ambientale
a cura di D. Marino
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 240
Metodi e Strumenti per il LifeCycleDesign. Come progettare prodotti a basso impatto ambientale
Fabrizio Ceschin
,
Sara Cortesi
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 239
Oggi è in continua crescita la domanda di designer che sappiano progettare prodotti a basso impatto ambientale. Vuoi passare dalla teoria alla pratica? In questo libro trovi una risposta efficace su quali metodi applicare e dove trovare gli strumenti indispensabili. Questo manuale è una riposta alla domanda sempre crescente di un saper fare progettuale che contempli anche la riduzione dell'impatto ambientale. È dunque indirizzato a studenti di design e a progettisti che svolgono la propria attività all'interno di uno studio o di un'impresa. Una prima parte introduce allo sviluppo sostenibile e al design per la sostenibilità ambientale, in particolare all'approccio progettuale di Life Cycle Design di cui sono illustrate sinteticamente le strategie. Sono quindi descritti il metodo e gli strumenti impiegati in una quindicennale attività di consulenza alle imprese per la progettazione di prodotti a basso impatto ambientale. Il nucleo centrale del testo è infatti un metodo operativo e testato insieme ai relativi strumenti per l'integrazione dei requisiti ambientali nel processo progettuale. Un metodo strutturalmente modulare che i designer e le imprese possono concretamente adottare in diverse condizioni di progetto. Il testo fornisce indicazioni su dove reperire gli strumenti, molti dei quali ad accesso gratuito nel sito della rete LeNS (www.lens.polimi.it).
Codice della gestione dei rifiuti radioattivi
Vincenzo Ferrazzano , Pietro M. Putti
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 348
L'opera raccoglie e organizza in sei aree tematiche le norme che disciplinano l'esercizio delle attività che coinvolgono l'utilizzo dei materiali radioattivi. Per l'Italia, che ha rinunciato ad un programma di produzione di energia da fonte nucleare, tali attività concernono, soprattutto, la bonifica dei siti nucleari, nonché la gestione dei rifiuti provenienti dal pregresso esercizio e dallo smantellamento degli stessi, ma anche una varietà di pratiche (mediche, industriali, della ricerca) che prevedono l'impiego di fonti radioattive. La raccolta si offre come strumento di consultazione per gli operatori e i tecnici del settore, il mondo dell'Università e della ricerca, i giuristi impegnati sui temi del nucleare e per chiunque desideri avvicinarsi a questi temi.
Rifiuti. Come cambia la gestione dei rifiuti
Pierpaolo Masciocchi
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 438
Il volume offre una panoramica complessiva e approfondita dell'intero sistema di gestione dei rifiuti risultante dalla riforma apportata prima dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205 e, successivamente, dalla Legge 24 marzo 2012 n. 28. L'obiettivo è quello di ripercorrere il processo di definizione della nuova normativa, illustrandone le motivazioni ed evidenziando, tematica per tematica, le novità di maggior rilievo e l'impatto sulle imprese. Vengono poi enucleate alcune categorie generali utili per la comprensione di una materia così complessa e frammentata, offrendo criteri operativi a fronte delle obiettive e molteplici difficoltà affioranti in sede di interpretazione e applicazione legislativa. Completa il volume una raccolta di strumenti pratici e operativi pensati per facilitare la comprensione e la gestione dei nuovi adempimenti: check-list e questionari per la verifica della conformità normativa, esempi pratici e replicabili, una illustrazione sintetica dei principali obblighi legislativi, una rassegna di risposte a casi concreti e un quadro sinottico di tutte le fattispecie sanzionatone.
SISTRI. La nuova tracciabilità dei rifiuti
Pierpaolo Masciocchi , Dario Giardi
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 211
A poco più di un anno dalla sua introduzione il SISTRI ha subito notevoli modifiche: tra i provvedimenti più recenti emanati basti ricordare il recepimento della direttiva quadro sui rifiuti, il manuale operativo varato dal Ministero dell'Ambiente, le nuove faq, le guide utente e il decreto ministeriale di proroga del regime transitorio e il nuovo decreto legislativo in materia di tutela ambientale. Ma qual è la procedura da seguire e chi sono i soggetti interessati? Quando entrerà in vigore il nuovo sistema sanzionatorio? Per chiarire i molti dubbi che sono nati dalle numerose novità, Il Sole 24 ORE propone la Guida Pratica che, con un taglio operativo chiarisce e approfondisce tutti gli aspetti tecnici e legislativi del SISTRI. Nella prima parte del testo vengono evidenziate le norme generali di riferimento, i soggetti coinvolti, le modalità di iscrizione, la tempistica, il flusso dei dati, i dispositivi elettronici e le sanzioni; la seconda parte guida, scheda per scheda, all'utilizzo del SISTRI; la terza parte raccoglie in maniera sistematica le soluzioni e le risposte concrete a oltre cento quesiti; la parte quarta descrive le modalità di interazione operativa tra i vari soggetti delle filiera. Infine una notazione particolare è riservata al recente decreto legislativo sulla tutela penale dell'ambiente che ha esteso la responsabilità amministrativa delle imprese (prevista dal d.lgs. 231/2001) agli illeciti ambientali.
La tutela del suolo
Patrizia Cinquina
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 174
Il suolo è una risorsa sostanzialmente non rinnovabile: la velocità di degradazione può essere rapida, mentre i processi di formazione e rigenerazione sono estremamente lenti. I rischi sono numerosi (l'erosione, la diminuzione di materia organica, l'impermeabilizzazione, la contaminazione locale e/o diffusa, il calo della biodiversità, la salinizzazione, le alluvioni e gli smottamenti) e, combinati, possono alla fine innescare processi di desertificazione o di inquinamento. Numerosi sono stati gli interventi sia dell'Unione Europea sia del Parlamento che hanno prodotto una serie di norme in materia di tutela del suolo. Tuttavia quali sono le migliori metodologie di intervento per la messa in sicurezza? Che cosa si intende per BATNEEC? Per rispondere a queste domande, il volume illustra, con una trattazione tecnica e corredato di grafici e tabelle esemplificative, le norme più importanti approfondendo le tematiche più rilevanti quali l'inquinamento dei suoli e la loro bonifica, l'analisi del rischio ambientale, il piano di caratterizzazione, la messa in sicurezza e le migliori tecniche di intervento (BATNEEC).
Marketing territoriale
Liala Baiardo , Marzia Morena
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 230
L'intensità del rapporto tra pubblico e privato in un determinato contesto territoriale - un concetto espresso dalle "Tre P", "Partnership Pubblico Privato" - costituisce indubbiamente un parametro per valutare la capacità e il livello qualitativo della governance di una Pubblica Amministrazione Locale. Ruolo dello strumento marketing territoriale è comunicare con i potenziali partner della città e, più in generale, con tutti gli stakeholder del proprio territorio per rappresentare loro i progetti e gli obiettivi e suscitare interesse e condivisione a livello sociale. Obiettivo del marketing territoriale è, quindi, quello di svelare le potenzialità della città, di elaborare una visione dei progetti per renderla più competitiva e attrattiva. Conoscere il territorio costituisce un elemento propedeutico fondamentale rispetto alla realizzazione di qualunque piano di marketing territoriale. Questa pubblicazione evidenzia l'importanza del marketing territoriale attraverso l'analisi e la presentazione di una rassegna dei migliori piani/progetti presentati al Concorso Nazionale "Promuovere, valorizzare e riqualificare la città e il territorio" promosso dal Comitato Scientifico di "Expo Italia Real Estate", dal Politecnico di Milano Dip. BEST_Lab. Gesti.Tec, da Ge.Fi. SpA.
Le acque potabili dall'attingimento all'utilizzo. Atti del Corso di aggiornamento (Rovigo, 18-20 marzo 1992)
a cura di S. Costanzo
editore: Piccin-Nuova Libraria
pagine: 324
La nuova normativa per la gestione dei rifiuti (DL 5 febbraio 1997, n. 22)
Mauro Sanna
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 320
La nuova normativa per la gestione dei rifiuti. Appendice
Mauro Sanna
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 108
Norme di prevenzione incendi. Raccolta delle fondamentali leggi e disposizioni legislative. Annate dal 1996 al 1998
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 760
Norme di prevenzione incendi. Raccolta delle disposizioni emanate dal 2002 al 2004
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 608
Normativa e tecnica per la gestione dei rifiuti
Mauro Sanna
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 340
La pubblicazione affronta l'aspetto normativo: dal 1° gennaio 2000 è entrata in vigore la nuova classificazione dei rifiuti che ha abrogato quella prevista dagli allegati A e D del D.L.vo n. 22/97. È rimasta in vigore, tuttavia, la disciplina tecnica precedente, emanata in forza del D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915. Passa poi a descrivere la nozione di rifiuto, la codificazione, la classificazione ai fini del regime giuridico-amministrativo, le attività di gestione (raccolta, trasporto, smaltimento e recupero), le procedure autorizzatorie, l'iscrizione all'albo, gli obblighi e i divieti e il regime sanzionatorio.
Norme di prevenzione incendi. Raccolta delle fondamentali leggi e disposizioni legislative. Annate dal 1934 al 1982
a cura di Ministero dell'interno
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 244
Norme di prevenzione incendi. Raccolta di circolari emanate dal 1948 al 1982
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 720
Norme di prevenzione incendi. Raccolta delle fondamentali leggi e disposizioni legislative. Annate dal 1986 al 1988
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 565
Tutela e gestione delle acque. Pluralità di ordinamenti e governance multilivello del mare e delle risorse idriche
Francesco Bruno
editore: Giuffrè
pagine: 270
Il lavoro approfondisce la disciplina internazionale, europea e nazionale sulle acque dolci e marine, in una logica sistemica, volta a rilevarne i profili pubblicistici e privatistici secondo un metodo interdisciplinare, tenendo conto della dimensione plurale e multilivello della regolazione di riferimento. Sono trattate le regole delle acque interne, in particolare quelle sulla proprietà degli alvei e dei corsi d'acqua e del demanio marittimo, nonché sono approfondite le norme codicistiche sulle acque private (nell'ambito della pubblicizzazione di tutte le acque introdotta in Italia dal 1994). Inoltre, sono analizzate le regole di gestione del mare, evidenziando specificatamente le responsabilità delle imprese nell'inquinamento degli habitat marini e sono approfondite le disposizioni del codice ambientale sugli scarichi delle acque reflue. Infine, l'acqua è esaminata come risorsa, nell'ambito della pianificazione, programmazione e tutela (anche a livello globale) del patrimonio idrico.
Le politiche idriche nella stagione della scarsità. La risorsa comune tra demanialità custodiale, pianificazioni e concessioni
Emanuele Boscolo
editore: Giuffrè
pagine: 570
Il diritto delle acque ha mutato la propria impostazione di fondo nell'ultimo quindicennio. Le acque, un tempo considerate un bene produttivo, dal quale ritrarre la massima utilità economica, vengono oggi considerate un bene ambientale, scarso e vulnerabile, a consumo idropotabile necessario. Il libro mette in luce come dietro la generalizzazione della demanialità delle acque si possa identificare l'attribuzione al soggetto pubblico di una funzione custodiale su un bene comune. Viene inoltre indagato il passaggio da un sistema di amministrazione fondato sullo strumento concessorio ad un modello di governo informato al principio di pianificazione e si mette in rilievo come le concessioni subiscano una revisione strutturale, che ne postula la revocabilità (senza indennizzi per i concessionari) per ragioni di ordine ambientale. Sullo sfondo si colgono inoltre tutti i problemi di organizzazione di un efficiente servizio distributivo, capace di una autentica universalità-abbordabilità, onde garantire con effettività il "diritto all'acqua" di ciascun individuo.
