Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 124
Il parco delle Alpi Apuane. Una proposta per la fruizione
Lorenzo Secchiari
editore: Edizioni ETS
pagine: 64
Questo libro nasce dal profondo amore nei confronti del territorio del Parco delle Alpi Apuane e dalla conseguente idea di tra
La crisi energetica nel mondo e in Italia. Da Enrico Fermi ed Edoardo Amaldi a oggi
a cura di C. Bernardini , G. Salvini
editore: edizioni Dedalo
pagine: 234
Enrico Fermi e il suo allievo Edoardo Arnaldi, grandi padri della Scuola di fisica nucleare italiana, hanno promosso l'impiego
Spazio alpino. Tutela e valorizzazione dei territori dell'Europa alpina
a cura di G. Pineschi , L. Santarossa
editore: Gangemi Editore
pagine: 159
L'Azione Pilota FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Spazio Alpino/Alpi Orientali è un programma congiunto di cooperazio
Captazioni e risorsa idrica nel bacino di Mazzocchio
Carlo Perotto
,
Claudio Alimonti
e altri
editore: Gangemi Editore
pagine: 127
L'acqua è la principale risorsa per l'uomo
Amazzonia co yvy ore retama. Distruzione, sopraffazione, speculazione
Giulio G. Rizzo
editore: Gangemi Editore
pagine: 222
Co Yvy Ore Retama, in lingua Tupi vuol dire 'Questa Terra è Nostra'
I cittadini del parco. La storia corale della lotta per il parco naturale di Migliarino, S. Rossore, Massaciuccoli
Sondra Cerrai , Debly Cerri
editore: Edizioni ETS
pagine: 119
Aree protette fluviali in italia. Biodiversità, gestione integrata, normative
editore: Edizioni ETS
pagine: 264
Il primo libro che raccoglie e mette a confronto le esperienze delle Aree protette fluviali italiane attraverso il contributo
Catastrofi climatiche e disastri sociali
Pascal Acot
editore: Donzelli
pagine: 168
Pascal Acot, esperto di fama mondiale di scienze climatiche e ambientali, approfondisce il tema del suo precedente libro, la "Storia del clima", in un'ottica rivolta alle conseguenze sociali e politiche delle evoluzioni climatiche cui si sta assistendo negli ultimi anni. In queste lucide pagine, dunque, si pone alcune drammatiche domande. Nell'arco dei prossimi decenni, infatti, potrebbero farsi sempre più frequenti gli episodi climatici estremi uragani, canicola, inondazioni, siccità. Ma quanti di noi sanno che gli esperti dell'Onu e dell'Ocde (Organisation de coopération et de développement économiques) hanno già rinunciato all'idea di stabilizzare il clima mondiale? E che invitano gli Stati a prepararsi agli effetti del riscaldamento climatico, considerandolo ormai inevitabile? E ancora, possiamo dire che l'opinione pubblica è cosciente della criminale indifferenza delle "élites" nei confronti delle catastrofi climatiche che colpiscono i paesi più deboli? Siamo in grado di valutare fino a che punto le catastrofi cosiddette "naturali" siano innanzitutto dei disastri sociali? In ultimo, quanti di noi sanno che altre soluzioni all'apparenza miracolose, come le energie alternative, sono al momento illusorie, e che, in opposizione a un'economia mondiale contro natura, l'esigenza di rilocalizzare e demondializzare le attività agro-economiche sta diventando un'urgenza ecologica improrogabile ?
Perdonare Marghera. La città del lavoro nella memoria post-industriale
Laura Cerasi
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Marghera perdonerà Marghera? La città metropolitana di Venezia potrà riconciliarsi con il proprio passato industriale? All'alb
Studio sulla contaminazione ambientale delle acque causata dall'escrezione umana dei farmaci
Piergiuseppe Calà
editore: Firenze University Press
pagine: 108
L'uso di sostanze per uso farmaceutico, sia come disinfettanti o utilizzate a livello clinico per fini diagnostici sia per pro
Acqua in movimento. Ripubblicizzare un bene comune
Marco Bersani
editore: Edizioni Alegre
pagine: 126
Questo libro tematizza la complessità legata al problema acqua, sia a livello locale che globale
Tuscia magia della natura
a cura di M. Mazzini , R. Antonini
editore: Gangemi Editore
pagine: 304
Una delle aree a più alto grado di naturalità della nostra penisola, la Tuscia laziale, viene raffigurata nella sua unicità e
Cadses. Cooperazione regionale e allargamento: uno sguardo dal territorio
a cura di G. Pineschi , L. Santarossa
editore: Gangemi Editore
pagine: 208
Il programma CADSES fa parte dell'iniziativa comunitaria INTERREG ed è dedicato allo sviluppo della cooperazione tra regioni a
Il pianeta malato
Guy Debord
editore: Nottetempo
pagine: 72
Tre saggi dello scrittore e cineasta francese, scritti nel 1971, di una straordinaria, preveggente attualità: uno scritto sul
Fenomeni di inquinamento degli ambienti naturali. Principi e metodi di studio
M. Rosaria Boni
editore: Carocci
pagine: 372
Il testo affronta gli argomenti fondamentali per la formazione degli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria ambientale e in Scienze ambientali. Oltre a introdurre i principi di base dell'ecologia, ne descrive l'applicazione ai fini della definizione e della valutazione dei fenomeni di inquinamento dell'ambiente e della qualità ambientale. L'approccio multidisciplinare è orientato a evidenziare gli aspetti peculiari dei diversi comparti ambientali, le relazioni tra essi esistenti, nonché le risposte alle sollecitazioni indotte, che costituiscono un requisito fondamentale per la corretta impostazione dei modelli di rappresentazione e per la progettazione delle nuove opere, degli interventi di salvaguardia e recupero degli ambienti naturali. Sono forniti i principi di base delle reazioni biochimiche e dell'ecologia. Descrive i metodi innovativi per la valutazione degli effetti dannosi potenzialmente prodotti da inquinanti. Inoltre vengono approfonditi gli aspetti relativi alla capacità di reazione all'inquinamento di singoli individui e dei sistemi ecologici. Gli ultimi capitoli trattano le caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche ed ecologiche dei comparti acquatico, terrestre e atmosferico. Con riferimento a ciascun comparto ambientale, sono descritti i principali inquinanti, quindi il complesso insieme di trasformazioni e diversi effetti da essi prodotti, valutati anche alla luce delle più recenti teorie proposte dagli studiosi del settore.
Vita e morte dell'automobile. La mobilità che viene
Guido Viale
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 176
L'automobile è da tempo la principale fonte del malessere urbano. Aumenta le distanze, sospingendoci verso l'hinterland per allontanarci dalla congestione; divora il nostro tempo negli spostamenti e negli ingorghi; rende l'aria irrespirabile; ci assorda con il rumore; contribuisce più di qualsiasi altra fonte all'emissione di gas di serra; grava in misura pesante sui nostri redditi e sui bilanci comunali; è un fattore di isolamento per tutti e di discriminazione per le persone senza auto o senza patente; distrugge la socialità, consegnando al traffico e alla sosta strade, piazze e persino marciapiedi, cioè lo spazio pubblico dell'incontro. Con il trasporto flessibile (servizi a domanda e carsharing) tutto ciò può essere evitato. Informatica e telecomunicazioni consentono già oggi di garantire spostamenti porta-a-porta a costi economici, sociali e ambientali molto inferiori a quelli che si pagano con un'auto privata. Progettare il trasporto flessibile in una società complessa richiede la partecipazione consapevole e negoziata di molti soggetti: utenti, maestranze, amministrazioni, imprese, enti, associazioni, tecnici, educatori. Si tratta di un modello organizzativo replicabile in molti altri servizi pubblici, per il quale oltre alle tecnologie occorre costruire un know-how di gestione che potrà costituire un fattore di competitività decisivo per un'economia come la nostra, altrimenti condannata al declino.
La città logistica
a cura di
E. Musso
,
C. Burlando
H. Ghiara
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 392
Un'efficace logistica delle persone e delle merci aumenta l'accessibilità della città
Uomini e lupi. Il cammino dei parchi italiani nel racconto dei protagonisti
Giulio Ielardi
editore: Edizioni ETS
pagine: 229
Oltre che dell'arte e del sole, oggi l'Italia è anche il paese dei parchi
