Geografia
Tutti i libri di Geografia - Pagina 50
L'uomo che inventò il Polo Nord
Philipp Felsch
editore: Nutrimenti
pagine: 270
Nella seconda metà del diciannovesimo secolo August Petermann fu il motore dell'esplorazione dell'Artico. Per il cartografo di Gotha il polo Nord era l'ombelico del mondo e la conquista di questo ombelico il compito più importante dell'umanità. Julius Payer, l'esploratore austriaco che scoprì la Terra di Francesco Giuseppe, chiamò Petermann "padre di tutte le spedizioni". Jules Verne lo trasformò in una figura romanzesca. Eppure, benché all'epoca appartenesse all'aristocrazia internazionale delle esplorazioni polari, dopo la morte Petermann fu presto dimenticato. Il perché è evidente: non era uno di quegli eroi che finivano congelati sul pack. Era un armchair explorer, come si diceva con scherno in Inghilterra, un esploratore da salotto. Petermann dirigeva l'impresa dell'esplorazione polare da una cittadina della provincia tedesca e di persona non si era mai spinto più a nord di Edimburgo. Ecco perché un'ombra di dubbio aleggiò sempre sulla sua reputazione. Per gli uni grande teorico, per gli altri lo svitato dell'Artico. Sulla base delle sue teorie e delle sue carte immaginarie, velieri percorsero i mari ghiacciati del circolo polare artico nell'infruttuosa ricerca di una corrente d'acqua tiepida che consentisse di raggiungere il novantesimo parallelo Nord. Inutilmente cercarono le tracce della spedizione di John Franklin, perduta nella ricerca del passaggio a Nord Ovest; molti smarrirono la rotta e naufragarono tra i ghiacci come la Admiral Tegetthoff di Julius Payer.
Piccolo libro delle curiosità sul mondo. La geografia che non si studia a scuola
Paolo Gangemi
editore: Sironi
pagine: 171
A dire geografia vengono subito in mente quelle grandi cartine appese in classe alle spalle della cattedra, oppure gli enormi atlanti di cui da bambini aprivamo a fatica le pagine. Oggi invece tutto il mondo si vede da internet: niente più mappamondi da far girare ma mappe virtuali da ingrandire con un clic. Però le capitali bisogna sempre impararle a memoria, e l'esercizio sembra utile solo a superare un'interrogazione o a vincere una partita di Trivial Pursuit. Ma la geografia non è solo questo! Ce la racconta Paolo Gangemi, guidandoci alla scoperta di tutte le meravigliose stranezze del nostro pianeta, raccontandoci fatti incredibili e paradossi geografici. Le sette sezioni di cui il libro è composto reinterpretano la geografia classica secondo il punto di vista dell'uomo curioso: arte e letteratura, mitologia, storia e preistoria ma anche viaggi extraterrestri e fosse oceaniche. Per fare il giro del mondo, e anche di qualche pianeta limitrofo, vi basteranno molto meno di ottanta giorni...
Dentro la montagna. Le Dolomiti tra leggenda e geologia
Paola Favero
editore: Cierre edizioni
pagine: 316
Nelle Dolomiti, come in ogni luogo, la storia della terra è stata raccontata prima di tutto dalle leggende
Grandi progetti di sviluppo e risposte locali. L'irrigazione nella valle del Senegal
Daria Quatrida
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Come sono stati pensati e costruiti i territori dello sviluppo? Quale considerazione hanno avuto le dinamiche sociali, ambient
Le pocket beach. Dinamica e gestione delle piccole spiagge
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Le pocket beach, piccole spiagge confinate tra promontori rocciosi, costituiscono luoghi unici e di elevato valore ambientale
Tante Italie una Italia. Dinamiche territoriali e identitarie
a cura di
C. Muscarà
,
G. Scaramellini
I. Talia
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Quarto e ultimo della serie, questo volume è incentrato sui cambiamenti intervenuti in quella parte del Paese, il Nordovest, c
Aree rurali e configurazioni turistiche. Differenziazione e sentieri di sviluppo in Toscana
a cura di A. Pacciani
editore: Franco Angeli
pagine: 272
Il turismo rurale viene spesso indicato come uno dei principali motori di sviluppo per le aree rurali, in special modo quelle
La Toscana in evoluzione. Scritti per Berardo Cori coordinati da Carlo Da Pozzo
a cura di P. Macchia
editore: Edizioni ETS
pagine: 324
Come è cambiata la Toscana negli ultimi decenni? Cosa è rimasto della tradizionale organizzazione territoriale e produttiva de
Carte delle città. Dall'antichità al XX secolo
editore: Logos
pagine: 320
La città. Al contempo eterna, santa, imperiale, marittima, capitale, provinciale, antica, moderna, chiusa o aperta, nuova, coloniale, industriale, fortificata, turistica... fin dagli albori, in Mesopotamia e nella Valle dell'Indo, circa 10.000 anni fa, la città ha mostrato innumerevoli volti, e oggi accoglie la metà della popolazione mondiale. Il modo di intendere l'ambiente urbano è andato via via modificandosi e ha assunto differenti forme nel tempo: grazie alle 200 carte presenti in questo volume, le più belle e significative della straordinaria collezione della Royal Geographical Society, possiamo comprendere come l'Uomo ha concepito e poi rappresentato le città in un crescendo progressivo. Dalle tavolette di argilla babilonesi alle carte dettagliate di metà Ottocento, passando per i dipinti e le miniature medievali, le più diverse rappresentazioni (carte in scala,viste panoramiche, prospettive a volo d'uccello, ecc.) sono state realizzate per gli scopi più disparati. Che siano specifiche o, al contrario, piuttosto inverosimili, pensate per scopi pratici o per puro divertimento, le carte ci condurranno in un viaggio attraverso le città, i villaggi e le metropoli di tutto il mondo e di tutte le epoche, permettendoci di visitare innumerevoli luoghi, da Gerusalemme a Istanbul, da Giacarta a Edimburgo, fino a New York. Tutte queste finestre sul mondo offrono una variegata fonte di informazioni e un'impagabile narrazione storica e culturale.
Studiare le montagne. Inventario della ricerca sulle terre alte piemontesi
Matteo Puttilli
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Le terre alte piemontesi non rappresentano affatto un oggetto di studio marginale, ma rientrano negli interessi di molteplici
Dove finiscono le mappe. Storie di esplorazione e di conquista
Attilio Brilli
editore: Il Mulino
pagine: 233
Dopo aver approfondito i viaggi di istruzione e diletto, Attilio Brilli ci mette in contatto con un altro tipo di esperienza:
Identità territoriale per lo sviluppo e l'imprenditorialità. Applicazioni geoeconomiche d'una metodologia quali-quantitativa
Maria Fiori
editore: Wip Edizioni
pagine: 260
I concetti di identità e di territorio, nel tempo ripresi e arricchiti di significato all'interno anche della ricerca geografica, sembrano oggi assurti a paradigma dell'osservazione e interpretazione geografica del Mondo, ai diversi gradi della scala spaziale. Questo testo cerca di documentare come un vero e proprio paradigma dell'identità emerga dalla ricerca soprattutto geografico-economica contemporanea (certo, non soltanto da questa), e di proporre alcune congruenti modalità sistematiche di osservazione e di ricerca, con riferimento a casi di studio concreti.
Museo del paesaggio dell'Appennino Faentino di Riolo Terme
Laura Ancarani
,
Maura Morigi
e altri
editore: Longo Angelo
Competitiveness in sustainability the territorial dimension in the implementation of Lisbon/Gothenburg processes in italian regions and provinces
a cura di M. Prezioso
editore: Pàtron
pagine: 442
Turismo & territorialità. Modelli di analisi, strategie comunicative, politiche pubbliche
Angelo Turco
editore: Unicopli
pagine: 182
Sì, sono un turista
Pieri da Brazzaville. La straordinaria avventura di un esploratore friulano in Africa
Paolo Patui
editore: Forum Edizioni
pagine: 176
Una storia indimenticabile eppure dimenticata: Pietro Savorgnan di Brazzà, friulano di stirpe, romano d'adozione, francese per cittadinanza, segnò la seconda metà dell'Ottocento europeo con le sue imprese da esploratore coraggioso capace di inoltrarsi nel cuore del Congo non con la violenza, ma con il rispetto, non con il sangue bensì con generosa umanità. La sua storia straordinaria, fatta di atti di coraggio e di intricati complotti che ne segnarono la fine e probabilmente la morte è raccontata in un testo teatrale che spazia dalla sua infanzia agli anni della maturità, che si sposta dal Friuli all'Africa fino a Parigi non in soluzione cronologica, ma per suggestioni, ricordi, analogie tanto impreviste quanto sorprendenti. Una storia ad ampio respiro che utilizza il friulano come lingua principale, ma che lo infarcisce di italiano, francese, batekè, in una progressione drammaturgica irresistibile e dalla coralità davvero affascinante.
Nuovi paradigmi della ruralità in Italia
Teresa Amodio
editore: Liguori
pagine: 248
Il volume si propone di mettere in luce il ruolo che le componenti ambientali e culturali del territorio possono svolgere nell
