Ecologia
Tutti i libri di Ecologia - Pagina 45
Gaia, ultimo atto
James Lovelock
editore: Felici
pagine: 250
È un realista o un pessimista James Lovelock, l'inventore di Gaia? È questa la domanda che ci perseguita scorrendo le pagine di questo libro, tradotto per la prima volta in Italia e rivolto a coloro che vogliono conoscere la salute del nostro pianeta. Una lettura indispensabile e necessaria perché alla fine possiamo essere consapevoli di una cosa: "Se non prendiamo il nostro pianeta sul serio, siamo come dei bambini che danno per scontate le abitudini della propria famiglia e non dubitano mai che la giornata non inizi con la colazione. Dato l'amore per il nostro vivere quotidiano, non ci renderemo conto che il prezzo della nostra negligenza potrebbe presto causare la più grande tragedia che l'umanità ricordi".
Parole per il futuro. Piccolo vocabolario per il prossimo decennio
Federico Pedrocchi
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 190
In "Parole per il futuro" vengono identificati 20 termini (oggetti o concetti) ritenuti particolarmente significativi per gli anni a venire. Sono stati scelti perché hanno tutte le caratteristiche di innovazioni potenti, dalle quali ora riceviamo solo deboli segnali, ma inequivocabili. Oppure, quando si tratta di tematiche molto trasversali se ne deve parlare perché la storia che ci aspetta dovrà necessariamente metterci mano per via di fatti ed emergenze che sono giunte alla stretta finale. L'idea di questo volume nasce dalla volontà di stimolare una riflessione e il conseguente approfondimento su alcuni concetti che nel futuro interverranno nel nostro quotidiano non solo in qualità di professionisti, ognuno per le singole responsabilità all'interno della realtà aziendale o professionale in cui opera, ma anche e soprattutto in qualità di cittadini e individui. Lo scopo è anche incuriosire il lettore presentando in modo divulgativo nuovi termini (non tutte le parole sono nuove, ma nuovo vuole essere il modo in cui sono lette e interpretate) non ancora completamente sedimentati nel sentire comune (sharing, biomimesi, greenwashing...). Siamo in tanti a desiderare che una stagione di grandi trasformazioni si possa finalmente aprire. E perché le cose cambino, desiderarlo con forza è una premessa essenziale.
Guida ai green jobs. Come l'ambiente sta cambiando il mondo del lavoro
Tessa Gelisio , Marco Gisotti
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 510
A distanza di tre anni dalla prima edizione, Edizioni Ambiente propone una versione completamente rivista della "Guida ai green jobs", libro che nel nostro paese è diventato un riferimento ineludibile per ragionare di lavori verdi. Energie rinnovabili, chimica verde, risorse e rifiuti, mobilità sostenibile, industria agroalimentare, ecofinanza, green building, foreste, sicurezza del territorio, green marketing e advertising, green fashion, benessere naturale, giornalismo ed editoria ambientale, turismo sostenibile. Non c'è comparto produttivo che non sia stato investito dalla rivoluzione della green economy: la riduzione degli sprechi e la sostenibilità ambientale e sociale dei processi produttivi sono infatti considerati gli elementi chiave della strategia per superare la crisi, come dimostrato anche dal numero crescente di cittadini e clienti che si orientano verso aziende e prodotti verdi. Oltre a un'analisi approfondita dei vari settori della green economy e alla lista dei 125 lavori verdi più richiesti, per ognuno dei quali vengono descritti i percorsi di formazione, la "Guida ai green jobs" è arricchita da più di cinquanta interviste ai protagonisti della trasformazione che sta investendo anche il nostro paese, e che potrebbe proiettarlo nell'economia del futuro.
Analisi delle risorse ambientali e culturali sulle due sponde dell'Adriatico
Adriana Galvani
editore: Giraldi Editore
pagine: 120
Per il rilancio dei parchi
a cura di Gruppo San Rossore
editore: Edizioni ETS
pagine: 200
I parchi italiani sono in crisi
La fisica della sobrietà. Ne basta la metà o ancora meno
Giovanni V. Pallottino
editore: edizioni Dedalo
pagine: 131
Possiamo continuare nella crescita dei consumi di beni materiali e di energia che ha caratterizzato gli ultimi decenni? La ris
L'ultima era. Comparsa, decorso, effetti di quella patologia sociale ed ecologica chiamata civiltà
Enrico Manicardi
editore: Mimesis
pagine: 309
"L'ultima era" analizza il presente che stiamo vivendo, il passato antecedente la comparsa dell'agricoltura con lo scopo di guardare a un futuro liberato dalle aspettative catastrofiche in avanzato stato di realizzazione. Lo spettro della crisi agita ormai le preoccupazioni di tutti, ma la domanda più pertinente sembra essere elusa: che cos'è questa crisi che ci tormenta? È soltanto uno stato passeggero in procinto d'essere superato da una Nuova Economia, una Nuova Politica, una Nuova Ecologia, o è qualcosa di cronico, di radicato fin nel profondo del nostro stesso modo civilizzato di vedere le cose? Mentre si continua a disboscare foreste, a sventrare montagne, a erodere suoli, a contaminare fiumi, a ingrigi re spazi celesti, a schiavizzare persone e animali riducendo tutto quel che esiste a carburante della Megamacchina, il tecno-capitale rigenera se stesso presentandosi in versione "green" per rendere ancora più efficace e silenzioso il suo canto di morte. Stiamo segando il ramo sul quale siamo seduti, diceva Brecht; siamo comodamente sistemati su di un treno high-tech che corre all'impazzata verso il precipizio, attualizza Mascardi. Dall'una come dall'altra metafora emerge una cosa certa: non basterà ridurre il carico di devastazione che ci sta uccidendo; non basterà decrescere né rallentare la marcia ferale che abbiamo imposto alla vita su questo Pianeta. La civiltà non è sanabile: non servirà renderla più "verde", più "equa", più "sostenibile". La civiltà è un cancro che ci sta divorando.
Il mercato siamo noi
Leonardo Becchetti
editore: Mondadori Bruno
pagine: 224
Sviluppare potenzialità inespresse e creare circoli virtuosi è possibile: lo capiremo quando sapremo vedere gli altri, più che
Economia senza natura. La grande truffa
Ferdinando Boero
editore: Codice
pagine: 300
Guardate quella casa costruita su una duna, a dieci metri dal mare
Il diritto dell'ambiente. Una riflessione giuridica sulla difesa ecologica del pianeta
Paolo Maddalena
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 16
Un punto logico di partenza, quando si discute di ambiente, è senza dubbio la constatazione che esiste una perfetta corrispond
Difesa della natura difesa dell'uomo
Antonio Cederna
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 16
Solo un'approfondita conoscenza del territorio ci può fornire gli strumenti per la sua salvaguardia [...] e due soprattutto sono i princìpi che devono ispirare questo nuovo avvicinamento all'ambiente naturale. Il primo è che dobbiamo rinunciare alla vecchia pretesa di padroni e sfruttatori della terra, per considerarci invece come fratelli di ogni altra specie vivente o essere inanimato: che è poi l'insegnamento di quel santo dimenticato che è Francesco d'Assisi, patrono dell'ecologia. Il secondo è che il territorio è una risorsa limitata e scarsa per definizione, che una volta distrutta non può essere ricostituita: ogni sua manomissione significa soltanto una perdita secca e senza contropartita, un impoverimento per l'intera collettività. Nella sua utilizzazione devono guidarci parsimonia e razionalità: perché la violenza contro il territorio e contro le sue risorse, quali che siano i pretesti con cui siamo soliti mascherarla, non è che una forma della più generale violenza contro uomini e cose che imbarbarisce il mondo.
Rapporto sullo stato dell'ambiente 2012. Tematiche ambientali in primo piano nel Friuli Venezia Giulia
editore: Forum Edizioni
pagine: 320
Il rapporto 2012 dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA FVG) presenta un quadro generale, e al tempo stesso complesso e articolato, della situazione ambientale del Friuli Venezia Giulia. Alla base di questo lavoro c'è la costante e capillare attività di monitoraggio, controllo e studio di un elevato numero di parametri. Rispetto ai report tradizionali, per lo più strutturati in tabelle di dati e analisi di dettaglio, si è scelto di fornire una lettura di scenario delle principali emergenze, ponendo particolare attenzione nel segnalare le linee di tendenza verso cui i diversi sistemi ambientali e i fattori che ne determinano l'evoluzione si stanno orientando. Con questa pubblicazione si vuole inaugurare un modo nuovo di trattare tali dati, fornendo agli amministratori, ai decisori politici, ai tecnici e ai professionisti del settore, nonché a tutti coloro che sono interessati a tali tematiche, uno strumento utile per il loro lavoro, creando un ulteriore canale di dialogo tra l'ARPA FVG e la variegata realtà regionale.
Ho piantato 500.000 alberi. Semplici gesti per cambiare il mondo
Francesca Ossola , Enrico Calvo
editore: Terre di Mezzo
pagine: 125
Piantare alberi è un gesto da premio Nobel: come Wangari Maathai, fondatrice del "Green Belt Movement", che ha cominciato nel 1977 e che di piante ne ha messe a dimora milioni. Ma a ognuno nella vita è data la possibilità di piantare un albero. Non solo come atto simbolico, ma come risposta concreta alle sfide del futuro: dove vogliamo abitare? Come ci procureremo di che nutrirci? Possiamo davvero rinunciare alla bellezza della natura? Una riflessione sul rapporto uomo-ambiente che racconta i nostri profondi legami con le piante, la terra e il cibo. Valori da riscoprire attraverso piccoli gesti, che hanno il sapore dell'eternità.
A te ritorneremo. Insegnamenti dei Lakota sulla Terra e il nostro futuro
Joseph M. Marshall
editore: Edizioni Il Punto d'Incontro
pagine: 127
Con una combinazione di aneddoti personali, eventi storici dettagliati e racconti Lakota, Marshall ci riporta indietro fino al
La mia scuola a impatto zero. Ricette virtuose per tagliare la bolletta energetica e moltiplicare l'educazione ambientale
Marco Boschini
editore: Sonda
pagine: 94
La scuola non è un semplice edificio circoscritto da quattro mura e un tetto, uno spazio dove si fa e si insegna cultura. È una casa, la casa degli studenti, in cui imparare non solo nozioni e operazioni, ma anche ad adottare uno stile di vita che elimini gli sprechi e l'inquinamento nella vita di tutti i giorni. Può quindi una scuola ridurre la propria impronta ecologica e contribuire così a garantire un futuro sostenibile ai suoi giovani inquilini? È possibile avviare sperimentazioni concrete, efficaci e di sicuro successo coinvolgendo, in un colpo solo, insegnanti, genitori, alunni, amministratori locali, cittadini? L'autore, forte della sua esperienza come coordinatore dell'Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, risponde a queste domande e presenta dieci esperienze, già realizzate con successo in tutta Italia, che riducono l'impatto ambientale e consentono il risparmio di energia e denaro: dalla mensa sostenibile alla riduzione del fabbisogno energetico; dalla raccolta differenziata e dal riciclo consapevole alla produzione di energia pulita; dalla valorizzazione dell'acqua del rubinetto al "piedibus"! Idee e spunti da ogni parte d'Italia, progetti di buon senso che aspettano solo di essere adottati: per risparmiare energia, ridurre la produzione di rifiuti, attivare iniziative di mobilità sostenibile, favorire consumi sobri e a basso impatto ambientale; a cominciare dalla scuola dei propri figli.
Etiche dell'ambiente. Voci e prospettive
a cura di M. Andreozzi
editore: LED Edizioni Universitarie
pagine: 434
Questo testo non intende semplicemente illustrare alcune delle prospettive più rappresentative della disciplina all'etica dell
Terra, aria, acqua e fuoco. Riscrivere l'etica ecologica
Bruno Bignami
editore: EDB
pagine: 216
La crisi ecologica è crisi etica
The green state laboratory. Riflessioni critiche sulla decrescita e la teoria del GSL
Kiril K. Maritchkov
editore: Altravista
pagine: 112
Mediabilia. L'arte e l'estetica nell'ecologia dei media
Paolo Granata
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 165
Mediabilia è un'espressione che intende evocare il fascino e lo stupore esercitato dai media; l'incanto di un mondo fatto di forme in continua evoluzione che plasmano i processi della percezione e della conoscenza. Il modo in cui rappresentiamo, sentiamo e facciamo esperienza del mondo è infatti connaturato all'esistenza stessa dei media. Non solo semplici strumenti attraverso cui gestire il nostro rapporto col mondo: i media rappresentano in realtà dei veri e propri ambienti che trasformano la nostra sfera cognitiva e sensoriale, e così anche il nostro modo di percepire e conoscere il mondo. Mediabilia intende mettere in luce il ruolo dell'arte e dell'estetica per comprendere la portata di tali trasformazioni, a livello individuale e culturale, attribuendo a entrambe una particolare valenza critica per cogliere la profonda natura dei media in tutta la loro complessità e riconoscere nell'ambiente dei media le forme di una nuova ecologia umana.
La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto comune
Mauro Van Aken
editore: Altravista
pagine: 344
Un percorso antropologico per scoprire i significati, i ruoli e le dinamiche culturali dell'acqua nel mondo contemporaneo. Dalle forme di distribuzione di un bene necessariamente "molto comune" agli impatti nella vita sociale, dalle connessioni con i contesti di conflitto alle espressioni della diversità culturale il libro fornisce una attenta e dettagliata panoramica della multidimensionalità e della relazionalità dell'acqua, elementi cruciali e rimossi nelle dinamiche di globalizzazione e di mercificazione delle risorse naturali. Dai molteplici casi etnografici della letteratura sino all'analisi dell'agrobusiness nella antica valle del Giordano, un testo per comprendere i significati e la diversità delle acque nella modernità.
