Design
Tutti i libri di Design - Pagina 191
Diario dell'occhio
Marco Belpoliti
editore: Le Lettere
pagine: 228
Un libro, amava dire Giorgio Manganelli, non è altro che il supporto della sua copertina. Dev'essere partito da una credenza simile, Marco Belpoliti, nell'ideare e realizzare la rubrica all'interno della "talpa libri - della quale qui raccoglie cento numeri, pubblicati fra il 1998 e il 2003. Pezzi, non a caso sempre corredati da un'illustrazione a colori, che per la prima volta si proponevano di offrire, delle novità librarie di giornata, un'interpretazione in chiave "visiva": a partire, appunto, dall'immagine e dalla grafica di copertina. Questo libro si può leggere in almeno due modi: da un lato come prontuario dell'immaginario grafico dell'editoria italiana in un tempo di trasformazione come il nostro; e in quanto tale, come osserva il grande grafico Italo Lupi nella prefazione, è un formidabile strumento di storia e sociologia live della nostra cultura del libro. Dall'altro, spiega bene Mario Barenghi nella postfazione, si pone a modello di una critica dell'immaginario che sia non solo e soprattutto non tradizionalmente "letteraria" bensì attenta alle pieghe, ai margini e agli sconfinamenti tra retoriche della parola e dell'immagine.
Pure sign. Design experienced in Florence
editore: Polistampa
pagine: 104
Vengono presentati i progetti del Pure Sign Design Lab, gruppo di giovani designer fiorentini che hanno svolto stage presso l'Assessorato alla Moda della Provincia di Firenze e che già sono inseriti nel sistema manifatturiero toscano. Pure Sign è un contenitore di idee e progetti innovativi che ha trovato nello show room Allegri a Milano (aprile 2007) una location ideale per esporre tematiche della creatività legate a valori aggiunti intangibili del prodotto e alla purezza delle forme della natura. Il laboratorio creativo sviluppa i quattro concetti cardine della propria strategia di azione: innovazione, design, territorio e comunicazione ovvero nuovi spunti creativi della contemporaneità capaci di reinterpretare tradizione e identità del genius loci. I lavori sono stati sviluppati in collaborazione con aziende toscane attive sul territorio, puntando a rintracciare un nuovo sincretismo tra atto creativo e qualità della vita, in un ambiente capace di suggestione e emozione, cercando di interpretare lifestyle contemporanei che ritrovano inusuali criteri di interazione e nuova consapevolezza verso la natura e l'habitat in cui si vive.
Semiotica e design
Dario Mangano
editore: Carocci
pagine: 158
Grandi trasformazioni nei modi di produzione e di consumo spingono oggi il design verso nuove sfide teoriche e metodologiche. Da un lato la dematerializzazione degli oggetti, dall'altro la personalizzazione della produzione sempre più spinta, senza contare il moltiplicarsi a dismisura delle tecnologie, obbligano a interrogarsi sul lato immateriale dei prodotti, sul senso che gli artefatti assumono nella società. In che modo oggetti e tecnologie significano? Come si inseriscono nei flussi di comunicazione che costituiscono l'essenza del corpo sociale e quali effetti hanno su di essi? Ma soprattutto, in che modo è possìbile progettarli? La semiotica offre la possibilità di una risposta rigorosa a queste domande, qualificandosi come una metodologia chiave per affrontare quella fase metaprogettuale indispensabile per assicurare al prodotto un successo nel mercato. È in quest'ottica che il libro la presenta, rilanciando i termini del dialogo con il design in funzione non soltanto delle problematiche contemporanee ma anche degli strumenti più attuali, introducendo la teoria a partire da casi concreti e precise analisi che riguardano un ventaglio di artefatti ampio e differenziato.
Il mondo della moda
editore: Phaidon
pagine: 512
La guida dalla A alla Z a 500 protagonisti della moda: stilisti di abiti e accessori, fotografi, modelli e icone. Un viaggio che ripercorre 150 anni di storia della moda per coglierne ogni aspetto: dagli stilisti d'avanguardia, come Coco Chanci e Issey Miyake, ai fotografi di grido come Richard Avedon e Helmut Newton, alle persone da loro fotografate.
I mobili di Carlo Mollino. Ediz. inglese
Fulvio Ferrari , Napoleone Ferrari
editore: Phaidon
pagine: 240
Ettore Sottsass. Vorrei sapere perché-I wonder why. Catalogo della mostra (Trieste, 6 dicembre 2007-2 marzo 2008)
a cura di
A. Bozzer
,
B. Mascellani
M. Minuz
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 255
La mostra e il catalogo approfondiscono le attività della ricerca artistica di Ettore Sottsass estrapolando un'essenziale racc
Segni multipli. Opere grafiche dalla donazione Argan. Catalogo della mostra (Pisa, 8 giugno 2007-31 gennaio 2008)
a cura di A. Tosi , L. Ficacci
editore: Plus
pagine: 176
La mostra inaugurale del Museo della Grafica di Pisa, dedicata ad una significativa selezione di opere della donazione Argan, affronta il tema della grafica nel secondo '900 attraverso l'ottica eccezionale di uno dei protagonisti della cultura contemporanea. Segni multipli nel senso di una panoramica delle molteplici ricerche degli artisti italiani in anni di intense meditazioni formali in cui proprio l'impegno di studioso e di intellettuale di Giulio Carlo Argan, mai disgiunto da una convinta e appassionata partecipazione alla vita politica, aveva aperto orizzonti nuovi ai linguaggi dell'arte contemporanea, consentendone un pieno riconoscimento nel contesto di un dibattito internazionale.
Arabian Design
editore: Editori Vari
100 oggetti del design italiano. Collezione permanente del design italiano, la Triennale di Milano
a cura di S. Annichiarico
editore: Gangemi Editore
pagine: 200
Nuova edizione del catalogo di una mostra itinerante che sta presentando alcuni tra i più significativi oggetti della Collezio
Il mobile dell'Ottocento in Italia. Arredi e decorazioni d'interni dal 1815 al 1900
Enrico Colle
editore: Mondadori Electa
pagine: 479
Dopo aver studiato e analizzato il mobile barocco, il mobile rococò, il mobile impero e quello neoclassico, la collana dei Grandi Repertori Electa propone questo studio sul mobile ottocentesco in Italia. Introduce il volume un saggio d'inquadramento storico-artistico, seguito dalla schedatura scientifica basata sui pezzi d'eccezione. La struttura dei capitoli è per aree regionali, all'interno delle quali sono selezionati i mobili più importanti e significativi. Dall'indagine degli arredi conservati nei musei, nelle dimore storiche e nelle regge, articolata per aree geografiche, emergono sia i centri di maggiore sviluppo, sia le peculiarità locali.
Torino. Carnet di viaggio
Giacomo Soffiantino , Dario Voltolini
editore: EDT
pagine: 70
Quello che ci si aspetta di incontrare tra le pagine di un carnet di viaggio è lo sguardo di un osservatore affascinato che, di fronte a una realtà o a un paese sconosciuto, cerca di trasmettere attraverso la parola e il disegno le proprie sensazioni e riflessioni. Torino fatta ad arte nasce da queste considerazioni. L'idea è quella di fare incontrare un pittore e uno scrittore e chiedere loro di raccontare la propria città nello spirito del carnet di viaggio. Giacomo Soffiantino e Dario Voltolini appartengono a generazioni diverse e hanno vissuto una diversa esperienza di Torino, la città dove sono nati e tuttora vivono e lavorano, eppure l'incrociarsi delle loro visioni riesce a cogliere qualcosa che appartiene all'essenza più profonda della città. Scorrendo le pagine del carnet si troveranno i luoghi, le luci, i colori e le atmosfere di una delle più belle ed enigmatiche città italiane, filtrate attraverso la tecnica e l'intelligenza di due artisti contemporanei.
Coco Chanel
Louise de Vilmorin
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 99
Louise de Vilmorin conobbe Coco Chanel a Venezia nel 1947. Ne nacque un'amicizia e l'idea di scrivere, insieme, una biografia della stilista. Il progetto naufragò così come l'amicizia tra le due donne; rimasero però gli appunti di quelle conversazioni di cui questo libro è il frutto. Si tratta in realtà di una biografia con molte omissioni e qualche invenzione, interessante soprattutto perché rivela in che modo Chanel volesse essere vista e giudicata, in particolare per quanto riguarda la fase iniziale della sua esistenza. Ma in queste memorie si ritrovano alcuni dei temi abituali di Louise de Vilmorin: l'ossessione del denaro in quanto strumento essenziale per la libertà; la volontà di indipendenza della donna dall'uomo; l'intreccio fra astuzia e seduzione. Gabrielle (poi a tutti nota come Coco) Chanel era nata nel 1883. Nel 1895, dopo la morte della madre, la bambina venne abbandonata dal padre e trascorse dieci anni in un orfanotrofio. "Ero vanitosa. Ma avevo diritto a due soli vestiti l'anno, uno per tutta la settimana e uno per la domenica. Due vestiti. Forse per questo in seguito ne ho fatti tanti, tutti ideati da me?". Poi il convitto dalla suore dove impara a cucire. Infine l'incontro con la ricca società di Dauville e l'inizio di una autentica passione, quella per la sartoria e i cappelli. Ad appena vent'anni Coco Chanel fonda una casa di moda. "Non fu la creazione di un'artista come si è soliti sostenere, né quella di una donna d'affari, ma l'opera di un essere che cercava solo la libertà".
Ferrari. Mito & design
Pietro Carrieri , Doug Nye
editore: Idea Books
pagine: 269
Oltre venti modelli per sessant'anni di vittorie del glorioso automobilismo italiano
Cuori che aspettano di essere considerati. Segni, tracce, disegni per ascoltare i sentimenti dei bambini
M. Rosaria Costanza
editore: Franco Angeli
pagine: 108
Un disegno non è sempre solo un disegno, spesso rappresenta il bisogno che ognuno ha di normalizzare la sua realtà
Il design e la strategia aziendale
a cura di M. Maiocchi
editore: Maggioli Editore
pagine: 110
Il Design, icona riconosciuta della produzione che contraddistingue l'Industria Italiana, è in modo crescente al centro dell'a
