Biologia e scienze della vita
Tutti i libri di Biologia e scienze della vita - Pagina 174
Plant molecules. Basic and applied research
a cura di A. Tiezzi , A. Santucci
editore: Gangemi Editore
pagine: 207
Il libro completo dei funghi
Giovanni Pace
editore: De Agostini
pagine: 288
Il cuore del volume è rappresentato da un Atlante dei funghi che raccoglie circa 400 specie di micromiceti, tutti riprodotti a grandezza reale, reperibili non solo in Italia e in Europa ma persino in America e Giappone. Non manca un capitolo dedicato alla cucina con indicazioni e consigli per preparare i vari tipi di funghi.
Dai batteri alle balene. Il piccolo e il grande in biologia
John Tyler Bonner
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 155
Citando i passi più memorabili dei "Viaggi di Gulliver" e di "Alice nel Paese delle meraviglie", John Tyler Bonner, biologo st
Etologia
Emanuele G. Coco
editore: Giunti Editore
pagine: 128
Argomenti del libro: Le cause del comportamento animale; Genetica, fisiologia e selezione naturale; Migrazioni, socialità, sesso; Imprinting, fitness.
Bioingegneria della mente
a cura di E. Biondi
editore: Pàtron
pagine: 288
La mente è distinta dal cervello? Oppure è una parte di esso? O addirittura non esiste? Da anni alcuni bioingegneri italiani hanno rivolto i propri interessi scientifici verso lo studio della mente spinti dal desiderio di chiarire i tanti problemi a essa connessi e cimentandosi in ricerche dove le loro conoscenze di materie proprie dell'ingegneria e di alcuni settori delle neuroscienze, comprendenti la neurofisiologia e la psicologia cognitiva, apportassero qualche novità su questo argomento. L'opera è il risultato di ricerche e riflessioni provenienti da diverse angolazioni e tenta di illustrare quanto il tema sia, ancora da scoprire, scandagliare e valutare. E anche da discutere.
Romanes. Un discepolo di Darwin alla ricerca delle origini del pensiero
Peter Zeller
editore: Armando Editore
pagine: 128
Cento conchiglie del parco. Guida alla malacofauna del parco Delta del Po
Giorgio Lazzari
editore: Longo Angelo
pagine: 120
Primi passi. L'evoluzione dell'uomo tra inconscio e ragione
Benito Leoncini
editore: Edizioni ETS
pagine: 180
Fenomeni di inquinamento degli ambienti naturali. Principi e metodi di studio
M. Rosaria Boni
editore: Carocci
pagine: 372
Il testo affronta gli argomenti fondamentali per la formazione degli studenti dei corsi di laurea in Ingegneria ambientale e in Scienze ambientali. Oltre a introdurre i principi di base dell'ecologia, ne descrive l'applicazione ai fini della definizione e della valutazione dei fenomeni di inquinamento dell'ambiente e della qualità ambientale. L'approccio multidisciplinare è orientato a evidenziare gli aspetti peculiari dei diversi comparti ambientali, le relazioni tra essi esistenti, nonché le risposte alle sollecitazioni indotte, che costituiscono un requisito fondamentale per la corretta impostazione dei modelli di rappresentazione e per la progettazione delle nuove opere, degli interventi di salvaguardia e recupero degli ambienti naturali. Sono forniti i principi di base delle reazioni biochimiche e dell'ecologia. Descrive i metodi innovativi per la valutazione degli effetti dannosi potenzialmente prodotti da inquinanti. Inoltre vengono approfonditi gli aspetti relativi alla capacità di reazione all'inquinamento di singoli individui e dei sistemi ecologici. Gli ultimi capitoli trattano le caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche ed ecologiche dei comparti acquatico, terrestre e atmosferico. Con riferimento a ciascun comparto ambientale, sono descritti i principali inquinanti, quindi il complesso insieme di trasformazioni e diversi effetti da essi prodotti, valutati anche alla luce delle più recenti teorie proposte dagli studiosi del settore.
La sofferenza del corpo. Interpretazioni del vissuto di malattia nei diversi modelli della relazione terapeutica
Eleonora Augruso
editore: Guerini e Associati
pagine: 148
Muovendo dalla critica a una visione tecnico-scientifica della malattia, questo lavoro si propone di offrire spunti di riflessione sulla possibilità di ridefinire la relazione terapeutica in un senso più adeguato alle richieste d'aiuto provenienti dalla persona che soffre. In quest'ottica, si sottolinea l'importanza di un approccio di tipo relazionale, che riconosce al malato un ruolo centrale nel processo di scelta, il che presuppone che si guardi alla persona malata nella sua unicità e contestualità. Un approccio di questo tipo rivela la sua maggiore adeguatezza anche nelle situazioni estreme della malattia terminale, riguardo alle quali vengono riportate e commentate alcune testimonianze dirette raccolte dalla Consulta di Bioetica Toscana, nell'ambito del Progetto interdisciplinare "L'autodeterminazione del malato di tumore: contributi empirici".
La macchina degli abbracci. Parlare con gli animali
Temple Grandin , Catherine Johnson
editore: Adelphi
pagine: 430
A diciotto anni Temple Grandin si costruì una macchina per gli abbracci. Aveva visto che le mucche diventavano mansuete dentro la gabbia di contenimento usata dal veterinario per visitarle, e aveva intuito che uno strumento simile avrebbe potuto calmare anche lei. Così, con due assi di compensato che si stringevano dolcemente ai lati di una panca, realizzò lo strano congegno. Che funzionò a meraviglia. E Temple, giovane autistica con molti problemi di relazione, capì di avere una speciale affinità con gli animali. E capì che per essere felice avrebbe dovuto studiarli e stare con loro il più possibile. Quel che non sapeva è che varie altre scoperte avrebbero fatto di lei uno dei più famosi esperti del comportamento animale. Ma che cosa hanno in comune gli individui autistici e gli animali? Rispondono agli stimoli esterni in modo diverso dalla norma, e tuttavia secondo regole precise, con un linguaggio interiore coerente e un'attenzione concentrata su particolari visivi, uditivi e tattili che a noi sfuggono. Per Temple, incapace di capire i rituali della socialità, un abbraccio non è, ad esempio, che un sovraccarico sensoriale di impulsi contraddittori. Ecco perché deve rifugiarsi dentro una macchina, se vuole provare senza complicazioni quel piacere. Agli animali capita lo stesso con una grande varietà di stimoli, che interpretano secondo i loro codici specifici. Per scoprire questa correlazione occorre una mente fuori dal comune, in grado di vedere la realtà dal punto di vista dell'animale.
Il sorriso del fenicottero
Stephen Jay Gould
editore: Feltrinelli
pagine: 368
Lo scienziato e divulgatore Stephen Jay Gould in questa raccolta tratta degli argomenti più svariati e, apparentemente, stravaganti. Tra questi: il macabro pasto della vedova nera; Rita e Cristina, gemelle siamesi dall'incerta identità; un'improbabile teoria del passato che tentava di conciliare scoperte geologiche e Creazione divina; una Venere ottentotta che fu la meraviglia vivente all'inizio dell'Ottocento; il braccio nero della bianca Hanna West meduse, dinosauri... E altro ancora, come il misterioso sorriso che inaspettatamente compare se capovolgiamo l'immagine del fenicottero: una metafora forse (oltre che rarissimo esempio di inversione funzionale di una struttura anatomica) per dire che l'austera scienza della natura, sotto una penna brillante, può rivelarsi un'affascinante avventura, capace di coinvolgere anche il lettore più distratto.
Che cos'è la bioetica animale
Barbara De Mori
editore: Carocci
pagine: 128
IL nostro rapporto con gli animali è cambiato nel corso del tempo in modo profondo e irreversibile e l'esigenza di una rifless
L'esistenza fragile. Scienza e morale fra passione e ragione. Atti del Convegno (Bari, 1-2 aprile 2004)
a cura di R. De Franco
editore: Mattioli 1885
pagine: 245
In occasione del convegno di studi sul tema "L'esistenza fragile", prestigiosi medici, filosofi morali, ermeneuti, storici della scienza e della filosofia, botanici e biotecnologi italiani e stranieri si sono confrontati sui temi più scottanti della bioetica, riflettendo sugli scenari proposti dalle scienze biomediche. Il volume propone un'analisi di questioni più che mai attuali: la coesistenza e il conflitto tra passione e ragione nel soggetto morale; il tempo che genera e divora i suoi figli; la passione per la verità scientifica che, se priva di controllo morale, è foriera di distruzione; la natura che feconda e distrugge. Questo libro permette al lettore di cogliere in modo suggestivo e non univoco le ragioni e le passioni della scienza e della morale, documentando, con un approccio chiarissimo, i miraggi, le paure, il bisogno di certezze che l'uomo contemporaneo vuole per sé, la sua terra e il futuro comune.
Le specie sentinella. La valutazione ecotossicologica in ambiente montano
editore: Bononia University Press
pagine: 168
Elementi di neuroscienze cognitive
Gabriella Bottini
,
Marco Neppi-Mòdona
e altri
editore: Carocci
pagine: 224
Negli ultimi anni le neuroscienze cognitive hanno avuto un incredibile sviluppo in ambito sperimentale e un inatteso successo
Scienze naturali
editore: 24 Ore Cultura
L'ecologist italiano. Agricoltura è disegnare il cielo
a cura di G. Pucci
editore: Libreria Editrice Fiorentina
pagine: 200
La coltivazione della terra non è un settore dell'economia ma la più alta possibilità umana di guidare la natura e conoscere le sue leggi, per questo in molte tradizioni il contadino è il lavoratore più vicino a Dio. L'agricoltura industriale costituisce invece una delle attività più distruttive dei campi e della conoscenza della natura. Questo volume raccoglie i più significativi e ancora attuali saggi sul tema dell'agricoltura apparsi su L'Ecologist inglese e francese negli ultimi trenta anni, e affronta l'autolesionismo dei politici e funzionari pubblici italiani che per pigrizia, ignoranza, ideologia, hanno decretato e interpretano senza pietà ogni possibile provvedimento volto alla distruzione del mondo contadino del nostro paese.
L'ecologist italiano. La natura come rivelazione
a cura di G. Pucci
editore: Libreria Editrice Fiorentina
pagine: 264
Il volume affronta un argomento generalmente poco considerato dagli ecologisti contemporanei, specialmente in Occidente, ma di grande importanza: il ruolo che la religiosità può e deve svolgere per il mondo naturale (che per i credenti è creazione di Dio) e che oggi viene distrutto a un ritmo esponenzialmente crescente. Come chiariscono i diversi autori dei contributi qui pubblicati, un tempo la religiosità permeava le persone di conoscenze e valori grazie ai quali la custodia di questa creazione diventava la loro principale priorità. Ma la spiritualità è stata assai indebolita nel passaggio dal mondo tradizionale a quello moderno, malgrado la maggioranza delle persone continui a professarsi "credente". Fortunatamente, sempre più teologi ed ecologisti ritengono prioritario riscoprire la saggezza delle antiche religiosità e ravvivare le teorie cosmiche o ecologiche che una volta fornivano le basi delle nostre tradizioni.
