Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1377
Configurazioni. Aspetti spaziali e tecniche configurazioni nel governo delle trasformazioni territoriali
Donato Piccoli
editore: Sala
pagine: 130
Questo libro riflette sul ruolo dell'urbanista nei processi di governo delle trasformazioni territoriali. Vista la complessità delle questioni e la pluralità dei soggetti che intervengono in detti processi, la domanda che ci si pone è: come può l'urbanista, esperto della progettazione della città e del territorio, offrire un valido supporto tecnico alle decisioni strategiche? L'urbanista deve recuperare alcuni suoi strumenti tradizionali ma anche metterne a punto di nuovi, per supportare con validità scientifica le posizioni che assume e le indicazioni che fornisce rispetto alle sue specifiche competenze professionali. Sia nella individuazione della "dimensione locale pertinente", che nel riconoscimento dei nuovi "luoghi della centralità", ambedue operazioni tecniche fondamentali nell'ambito della Strategia Nazionale Aree Interne e della nuova politica urbana. Ambedue operazioni utili ad una allocazione consapevole e intelligente delle risorse destinate alle "sfide territoriali" della programmazione 2014-20.
Paesaggio. Forma e pianificazione urbanistica
Antonio Iazzetta
editore: Guida
pagine: 122
Diffusa è la constatazione degli effetti perversi degli usi del territorio affermatisi nei recenti lustri sui caratteri del paesaggio consolidatisi, con riferimento a valori di identità, relazionalità, continuità, unità e diversità, appropriatezza d'uso, senso semantico. Le motivazioni del degrado si devono ritenere conseguenti allo scarso ruolo attribuito nel governo dei suoli praticato negli ultimi lustri dello scorso secolo alla disciplina d'uso, che si sarebbe dovuta sancire attraverso il piano urbanistico, territoriale e comunale. La disattenzione si è espressa altresì attraverso la persistente latitanza nella verifica dell'efficacia dei differenziati strumenti di piano territoriale legittimati, mirati al perseguimento di obiettivi parziali, settoriali o speciali, da cui conseguono norme di uso differenziate, disciplinanti con disposizioni frequentemente e reciprocamente incoerenti gli stessi elementi del sistema territoriale complesso.
Bollettino ICR
editore: Nardini
pagine: 92
Contributi: La fotoluminescenza del blu egiziano nelle sezioni storiche della Villa di Livia dell'ISCR Paolo Santopadre, Giancarlo Sidoti, Fabio Aramini; I rami dipinti di San Martino delle Scale: elaborazione di una scheda conservativa per i dipinti su supporto metallico Belinda Giambra, Marta Giommi; La Susanna e i vecchioni della Galleria Doria Pamphilij. Nota tecnica su un'opera tarda di Annibale Caracci Pietro Moioli, Claudio Seccaroni; La conservazione delle calzature storiche presso il Laboratorio manufatti in cuoio dell'ISCR Anna Valeria Jervis, Michael Jung, Mariarita Giuliani, Marcella Ioele; Restauri contemporanei. Petar Lubarda, un pittore serbo tra modernità e ricerca Francesca Capanna, Donatella Cavezzali, Grazia De Cesare, Paola Iazurlo; Recensioni: Tra Memoria e Oblio. Percorsi nella conservazione dell'arte contemporanea, a cura di Paolo Martone. Ricordo di Anna Maria Marcone.
Bellissima. L'Italia dell'alta moda 1945-1968. Maxxi. Catalogo della mostra (Roma, maggio 2014). Ediz. inglese
a cura di M. L. Frisa
editore: Mondadori Electa
Dedicato all'alta moda italiana del secondo dopoguerra, il volume analizza un periodo storico fondamentale non solo per la definizione dell'identità della moda italiana ma anche per la sua affermazione internazionale. L'arco temporale che va dal 1945 ai rivolgimenti del 1968, che investirono anche l'universo della moda alla vigilia dell'avvento del prèt-à-porter fu un'eccezionale stagione della creatività italiana. Il progetto riconosce alla città di Roma il ruolo di protagonista nell'affermazione della moda italiana. Roma città aperta e città eterna, che usciva dalle ristrettezze della guerra, si rinnovava, rinasceva e si apriva al mondo ponendosi sotto i suoi riflettori attraverso una serie di avvenimenti e di personaggi che avrebbero reso memorabile la sua storia di quegli anni. Simultaneamente, in un percorso volto a riscoprire le specificità dell'alta moda italiana, si riscopre il ruolo che anche altre città hanno avuto nella sua produzione, comunicazione, messa in scena e circolazione. Vengono così rievocate le vicende delle sartorie e delle grandi firme milanesi, gli scenari fiorentini e veneziani.
Michael Graves
editore: Moleskine
Bellissima. L'Italia dell'alta moda 1945-1968. Maxxi. Catalogo della mostra (Roma, maggio 2014)
a cura di M. L. Frisa
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
Dedicato all'alta moda italiana del secondo dopoguerra, il volume analizza un periodo storico fondamentale non solo per la definizione dell'identità della moda italiana ma anche per la sua affermazione internazionale. L'arco temporale che va dal 1945 ai rivolgimenti del 1968, che investirono anche l'universo della moda alla vigilia dell'avvento del prèt-à-porter fu un'eccezionale stagione della creatività italiana. Il progetto riconosce alla città di Roma il ruolo di protagonista nell'affermazione della moda italiana. Roma città aperta e città eterna, che usciva dalle ristrettezze della guerra, si rinnovava, rinasceva e si apriva al mondo ponendosi sotto i suoi riflettori attraverso una serie di avvenimenti e di personaggi che avrebbero reso memorabile la sua storia di quegli anni. Simultaneamente, in un percorso volto a riscoprire le specificità dell'alta moda italiana, si riscopre il ruolo che anche altre città hanno avuto nella sua produzione, comunicazione, messa in scena e circolazione. Vengono così rievocate le vicende delle sartorie e delle grandi firme milanesi, gli scenari fiorentini e veneziani.
Cluster Pavilions. Expo Milano 2015
editore: Mondadori
Dalla caverna alla casa ecologica. Storia del comfort e dell'energia
Federico Butera
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 261
Dalle caverne del Paleolitico fino all'inizio del XIX secolo, si sono succedute poche innovazioni che hanno migliorato la qual
Rethinking public space
a cura di C. Toscani , E. Dedè
editore: Maggioli Editore
pagine: 260
Spazio ordinario della periferia urbana e dello sprawl, mero prodotto funzionale delle placche commerciali sovrascalari, logis
Quattro punti di vista
Cecilia Bolognesi
editore: Maggioli Editore
pagine: 80
Il libro è l'inizio di una serie di riflessioni dell'autore sulle modalità di rappresentazione di città ed architettura nell'o
Spazi pubblici contemporanei
Riccardo Dell'Osso
editore: Maggioli Editore
pagine: 84
Riccardo dell'Osso, architetto, insegna Composizione Architettonica e Urbana presso l'Università di Catania e Pavia
Metropitan architecture
Dimitri Martino
,
Nelly Mendoza
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 50
Dimitri Martino - Nelly Mendoza - Pedro Peralta graduated in Architecture at Politecnico di Milano by presenting a thesis abou
Colloqui di architettura sui fondamenti della composizione
a cura di R. Pugliese , C. Bergo
editore: Maggioli Editore
pagine: 144
Il problema del progetto di architettura sta tutto nella definizione della forma che con maggiore efficacia possa permettere a
EcoQuartieri. Temi per il progetto urbano sostenibile
Ester Zazzero
editore: Maggioli Editore
pagine: 192
ESTER ZAZZERO Profilo Architetto (Formia,14
Design maker. Ideare, pensare, fare design. Ediz. italiana e inglese
Diego Chilò
editore: Listlab
pagine: 145
Il design industriale sta assumendo il valore di una disciplina sempre più centrale nel progetto contemporaneo
Manipolare la luce in epoca premoderna. Aspetti architettonici, artistici e filosofici. Ediz. italiana, tedesca, inglese e francese
a cura di D. Mondini , V. Ivanovici
editore: Silvana
pagine: 272
Il monastero e la chiesa di Sant'Orsola a Firenze. Indagine storico-archeologica dalla Fondazione alla soppressione
a cura di G. C. Cianferoni , V. D'Aquino
editore: Polistampa
pagine: 120
Il volume, edito su iniziativa della Provincia di Firenze, ha per oggetto la comunicazione dei risultati degli scavi condotti all'interno del complesso conventuale di Sant'Orsola a Firenze fra giugno 2011 e gennaio 2013. La ricerca sul campo, svolta sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, ha consentito di acquisire dati di grande rilevanza sull'impianto ecclesiale del complesso, offrendo nuovi spunti di riflessione sulla ricostruzione e sulla scansione delle fasi edilizie del convento e sull'evoluzione urbanistica di Firenze nel Basso Medioevo.Il lavoro svolto offre un'occasione di collaborazione fra diversi enti istituzionali per la ricerca di soluzioni al problema della ristrutturazione e del riuso dell'ex convento trecentesco, con la speranza di avviare un processo di trasformazione del luogo in fonte positiva della memoria collettiva, oltre che in un importante strumento di studio storico e scientifico.
Ho coltivato il mio giardino
Marella Agnelli
editore: Adelphi
pagine: 304
Marella Agnelli è il raro caso di una persona che è uno stile, un modo di essere
Paesaggi della memoria. Il trauma, lo spazio, la storia
Patrizia Violi
editore: Bompiani
pagine: 360
Da Auschwitz in poi sempre più spesso oggi si incontrano, in ogni parte del mondo, luoghi di memoria molto particolari che der
