Laterza: Percorsi Laterza
Tutti i libri della collana Percorsi Laterza
Rosario Romeo. Uno storico liberaldemocratico nell'Italia repubblicana
Guido Pescosolido
editore: Laterza
pagine: 384
A oltre trent'anni dalla scomparsa di Rosario Romeo, questo libro intende riportare l'attenzione sull'attività storiografica e
Rapporto sull'edilizia scolastica
a cura di Fondazione Giovanni Agnelli
editore: Laterza
pagine: 266
Non solo aula
Diritto e gestione del patrimonio culturale
Antonio Leo Tarasco
editore: Laterza
pagine: 290
Il libro affronta il problema del finanziamento del settore museale esaminando le diverse modalità attraverso cui è possibile
Umanisti e presidenti. L'Accademia Nazionale dei Lincei (1900-1933)
a cura di R. Simili
editore: Laterza
pagine: 137
L'Accademia Nazionale dei Lincei è stata una delle principali protagoniste della storia delle istituzioni scientifiche italian
La filiera della meccanica strumentale
a cura di
Z. Rotondi
,
P. Gambuli
A. Mariotti
e altri
editore: Laterza
pagine: 179
Le imprese italiane sono chiamate oggi ad accelerare in un percorso virtuoso che le rafforzi su innovazione, internazionalizzazione e crescita dimensionale, pilastri sempre più rilevanti per competere nel nuovo contesto globale. L'obiettivo del presente volume è quello di comprendere i profondi cambiamenti che il blocco della meccanica strumentale sta attraversando, approfondendo in particolare i comparti dei produttori di macchine utensili e di macchine per il packaging. L'elemento distintivo dell'analisi sviluppata è quello di provare a 'decifrare' il sistema produttivo adottando una lente di ingrandimento diversa e originale, rispetto alla tradizionale ottica settoriale. Si guarda, cioè, alla intera filiera, cercando di misurarne in modo oggettivo il grado di competitività. Il successo di una filiera, infatti, dipende dalla vitalità e dalla capacità di ciascuna fase di generare valore, dall'approvvigionamento delle materie prime alla distribuzione dei prodotti. In tale prospettiva, dallo studio emerge chiaramente come la filiera della meccanica strumentale rappresenti una eccellenza mondiale con livelli di competitività elevati e crescenti nel tempo e crei valore sul territorio nazionale a partire dal mantenimento dell'occupazione. Premessa di Luigi Galdabini, Giuseppe Lesce, Roberto Nicastro.
Fare umanità. I drammi dell'antropo-poiesi
Francesco Remotti
editore: Laterza
pagine: 243
La specie umana non è l'unica specie culturale
Scienziati, patrioti, presidenti. L'Accademia Nazionale dei Lincei (1874-1926)
a cura di R. Simili
editore: Laterza
pagine: 207
Il volume riannoda - attraverso alcune parole chiave (scienza, patria, cosmopolitismo, guerra, dittatura e ricostruzione) - i fili della storia dell'Accademia dei Lincei dagli anni immediatamente successivi all'ingresso delle truppe italiane a Roma fino a quando entrò in rotta di collisione, nel 1926, con l'Accademia d'Italia del regime fascista, concentrandosi sulla vita e sull'attività di cinque dei suoi presidenti-scienziati: Quintino Sella, Francesco Brioschi, Eugenio Beltrami, Pietro Blaserna e Vito Volterra. È stato Sella, geologo, ad esempio, a capire l'urgenza politica di una riforma dell'alta cultura italiana, umanistica e scientifica, tramite un'Accademia che, in quanto diretta emanazione dello Stato, fosse il fulcro della vita intellettuale della nuova Italia. L'ingegnere Brioschi e il matematico Beltrami hanno poi raccolto il testimone proseguendo nell'opera di rinnovamento nazionale: il primo, sottolineando il valore delle competenze tecnico-scientifiche; il secondo, guardando al progresso in corso sul fronte internazionale della ricerca. Il lascito cosmopolita è stato realizzato soprattutto dal fisico Blaserna e dal matematico Volterra. L'Accademia fu tra le prime a sostenere nel 1899 una rete europea con le analoghe consorelle entrando negli organismi internazionali più importanti; mentre Volterra ha portato in dote l'International Research Council e l'International Académie Union, istituzioni fondate alla fine della prima guerra mondiale.
Esperienze di governo del territorio
a cura di A. Mazzette
editore: Laterza
pagine: 323
In Italia manca un'idea complessiva di governo del territorio orientato verso la tutela. Manca, cioè, una qualsiasi idea di programmazione che sarebbe compito della politica e delle amministrazioni locali produrre. Questo volume raccoglie i risultati di una ricerca su alcune regioni italiane diverse fra loro per storia, dinamiche demografiche e tessuto economico, ma anche sotto i profili degli insediamenti territoriali, dell'esperienza di progettazione, del ruolo degli attori politici e delle mappe del potere. Dalla ricerca emergono forme differenziate di governo privato del territorio che, nei diversi decenni del XX secolo e degli inizi del XXI, hanno influito pesantemente sulle scelte strategiche territoriali, a scapito degli interessi generali collettivi. Gli effetti di queste pratiche sono ben visibili, seppure se ne parli soltanto quando si presentano emergenze ambientali. In questa delega al privato, non possono che crescere le difficoltà per i cittadini di far parte della città, come esercizio di cittadinanza e come integrazione territoriale.
La filiera del bosco-legno-arredamento. Scenari di un sistema integrato e sostenibile
a cura di
Z. Rotondi
,
T. Dal Bosco
R. De Martin
e altri
editore: Laterza
pagine: 267
Il volume è dedicato all'analisi delle peculiarità e delle potenzialità dell'industria del legno in Italia, intesa come uno dei pochi attori in grado di integrare il sistema industriale con quello energetico e ambientale. Nell'ultimo decennio, con l'intensificarsi del fenomeno della globalizzazione, hanno infatti assunto una crescente importanza le sfide legate alle materie prime, all'energia e all'ambiente. Tali sfide, se da un lato hanno valenza globale, e interessano l'economia complessiva di un Paese, dall'altro rivestono cruciale importanza per la competitivita dell'industria del legno, in un'ottica oramai condivisa di sviluppo sostenibile. All'interno di un quadro complesso di relazioni tra settori, interni ed esterni al sistema, e considerando gli aspetti economici, tecnologici e ambientali collegati alle straordinarie caratteristiche del legno come materia prima, la scelta adottata è quella di sviluppare l'analisi in ottica di filiera nel senso più ampio del termine: Bosco-Legno-Arredamento. L'analisi del sistema forestale italiano si rende infatti necessaria, date le evidenti connessioni con il reperimento della materia prima indispensabile per l'attività produttiva dell'industria in esame. Prefazione di Giancarlo Galan, Premessa di Enrico Borghi, Rosario Messina, Roberta Nicastro.
Pigmei, europei e altri selvaggi
Stefano Allovio
editore: Laterza
pagine: 192
Campioni di esotismo e simbolo di uomini primitivi per molti, i Pigmei entrano in contatto con gli Europei nel XIX secolo
Il cambiamento organizzativo. Analisi e progettazione
Federico Butera
editore: Laterza
pagine: 187
Negli ultimi trent'anni, le organizzazioni si sono evolute da "orologi" a "organismi", da "castelli" a "reti"
Il progettista riflessivo. Scienze sociali e progettazione architettonica
a cura di G. Amendola
editore: Laterza
pagine: 184
Questo volume è un tentativo organico di costruire un ponte culturale e operativo tra le scienze sociali, in particolare sociologia e psicologia, e la progettazione urbanistica e architettonica, tanto di piccola che di grande scala. I nove capitoli, a firma di dieci specialisti del settore, affrontano questo rapporto interdisciplinare da diverse angolazioni: la partecipazione, la nuova domanda di habitat urbano, le nuove professionalità fondate sull'ascolto, la consapevolezza dell'errore possibile, le architetture del sogno turistico, l'architettura ospedaliera, quella domestica, i metodi di ricerca qualitativa utilizzabili da parte del progettista e la Post Occupancy Evaluation, ovvero la valutazione a posteriori di un progetto sulla base del gradimento o meno dei suoi fruitori.
Musei virtuali. Come non fare innovazione tecnologica
Francesco Antinucci
editore: Laterza
pagine: 129
Stiamo assistendo a un cambiamento epocale nel consumo dei musei, le cui conseguenze non sembrano essere apprezzate nella loro reale portata: moltiplicazione e concentrazione dell'accesso, trasformazione in "brand name", assoluta preminenza del contenitore sul contenuto, caduta verticale della comprensione. In queste condizioni è sempre più difficile che gli oggetti conservati nei musei svolgano alcuna funzione culturale. Le tecnologie digitali possono costituire uno strumento fondamentale per correggere questa situazione, ma sono tuttora vittime di un approccio distorcente sia da parte dei ricercatori tecnologi che da parte dei curatori museali. Affrontare questo caso è importantissimo perché investe il problema del come (non) si promuove l'innovazione tecnologica e la sua ricaduta in un settore, quello dei beni culturali, strategico per l'Italia.
In carne e ossa. DNA, cibo e culture dell'uomo preistorico
editore: Laterza
pagine: 248
I più recenti studi sull'evoluzione umana hanno sovvertito la ricostruzione accettata finora: oggi si sa che le specie non si sono succedute le une alle altre secondo un percorso lineare, ma che alle nostre spalle c'è un vero e proprio cespuglio evolutivo in cui specie diverse hanno convissuto fianco a fianco. La "rivoluzione" teorica ha investito anche la composizione dei gruppi di ricerca, orientando diversi campi del sapere a una collaborazione indispensabile per comporre la visione naturalistica della nostra origine e della nostra storia. In questo libro, biologia e archeologia discutono come i fossili, il DNA, l'ambiente nutrizionale e quello culturale hanno interagito per fare di noi quello che siamo: la specie a cui il semplice caso ha lasciato in eredità la capacità di comprendere il mondo e salvaguardarlo.
Sui generis. Temi e riflessioni sulla comunicazione della scienza
Pino Donghi
editore: Laterza
pagine: 117
La complessità della comunicazione scientifica costituisce un limite alla sua possibilità di divulgazione. Tuttavia l'emergere sempre più frequente di temi che investono il rapporto tra individuo, collettività, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico rende indispensabile una corretta divulgazione dei processi e dei risultati ottenuti dalla scienza. È allora necessario ripartire da quella complessità e, anziché "ridurla" e "liofilizzarla" in papers specialistici, trovare nuove linee di racconto che veicolino più efficacemente le pratiche e i contenuti scientifici, sfruttando tutti i possibili generi di discorso: l'apistolare, la cronaca giornalistica, l'elzeviro, il saggio, l'invettiva, l'intervista, nel tentativo di trovare una soluzione al problema della divulgazione della scienza.
Alterando il destino dell'umanità
a cura di P. Donghi
editore: Laterza
pagine: 168
Chiedersi quali siano gli scenari compatibili con i risultati che stanno emergendo dai laboratori della fisica, della chimica e della biologia sembra ormai essere un dovere sociale e politico, per non cadere nei due facili eccessi della demonizzazione della tecnica, da una parte, o della sua idealizzazione, dall'altra. Attraverso saggi di personalità provenienti dalle discipline più diverse (dalla storia e filosofia della scienza, al diritto, all'economia), questo volume offre un punto di vista privilegiato su quel futuro dell'umanità promesso - o minacciato, secondo qualcuno - dal progresso scientifico e tecnologico.
L'Istituto nazionale di fisica nucleare. La ricerca italiana in fisica subatomica
a cura di G. Battimelli , V. Patera
editore: Laterza
pagine: 369
Il volume raccoglie i contributi presentati in occasione del cinquantesimo anniversario dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, volti a fornire una panoramica dello stato presente dell'Istituto e delle linee di ricerca in cui esso è attivo. Esse coprono una vasta area che va dalla fisica dei nuclei propriamente detta alla fisica della materia subnucleare fino a estendersi, negli ultimi anni, alla cosiddetta "fisica astroparticellare", in cui l'indagine sull'estremamente piccolo si interseca con quella sull'evoluzione dell'universo e sui modelli cosmologici. I testi raccolti presentano un quadro dello stato della ricerca fondamentale nel settore e un incisivo panorama del contributo specifico dato dai ricercatori italiani.
Il governo della scienza
a cura di P. Donghi
editore: Laterza
pagine: 158
Chi decide se si possono utilizzare gli embrioni congelati per la ricerca sulle cellule staminali? Come si fa a sapere se gli OGM sono più o meno pericolosi? Chi e come decide sul significato e l'estensione del principio di precauzione? Chi governa la scienza, o meglio: la scienza è un'impresa che si può e si deve governare? Il volume raccoglie il parere di un gruppo di esperti di livello internazionale.
