Laterza: Libri del tempo
Tutti i libri della collana Libri del tempo
Le reti organizzative
Angelo Pichierri , Valentina Pacetti
editore: Laterza
pagine: 152
Per trovare lavoro ci vuole una buona rete di conoscenze; per costruire un'automobile ci vuole una buona rete di fornitori; le
Il sistema politico italiano. Origini, evoluzione e struttura
Nicolò Addario , Luciano M. Fasano
editore: Laterza
pagine: 211
Il processo di democratizzazione in Italia è avvenuto con gravi ritardi rispetto a quanto accaduto in altri paesi del mondo oc
Sociologia della cultura
Mario De Benedittis
editore: Laterza
pagine: 192
Integrando i linguaggi di diverse discipline (dalla sociologia all'antropologia, dalla psicologia alle neuroscienze) il volume
Geopolitica dei trasporti
Paolo Sellari
editore: Laterza
pagine: 171
I sistemi di trasporto occupano un ruolo di indiscussa rilevanza nella nostra società: qual è stata la loro evoluzione a livel
Corte costituzionale e giudici nell'Italia repubblicana
Elisabetta Lamarque
editore: Laterza
pagine: 169
La Corte costituzionale è l'organo che giudica le controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi dello Stato e delle Regioni, ai conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato, tra lo Stato e le Regioni e tra le Regioni. Il volume racconta la storia del ruolo svolto dalla Corte e dall'autorità giudiziaria nel sistema italiano di giustizia costituzionale e dell'evoluzione nel tempo delle loro reciproche relazioni. Rapporti iniziati molto prima del 1956, anno di nascita della stessa Corte costituzionale, anzi in epoca ancora precedente alla sua previsione nella Costituzione repubblicana del 1948. È infatti nelle righe finali del copione stese dai nostri Costituenti la sera della scadenza del loro mandato che c'è un colpo di scena: la Corte costituzionale e i giudici diventano i co-protagonisti indiscussi del sistema di controllo di costituzionalità italiano. Nei primi quaranta anni di vita della Corte costituzionale, dal 1956 al 1996, i due soggetti procedono a una lunga serie di tentativi per accordare gli strumenti processuali di cui dispongono. Poi i loro rapporti si fanno sempre più stretti, e dalle iniziali incomprensioni si passa a una condivisione del medesimo lavoro e dei medesimi obiettivi. Dalla metà degli anni Novanta a oggi i protagonisti della giustizia costituzionale italiana si presentano uniti, fino ad arrivare al giro di boa del nuovo millennio quando entra in scena anche la nuova dimensione europea della giustizia italiana.
Un mondo di mode. Il vestire globalizzato
Simona Segre Reinach
editore: Laterza
pagine: 166
Un viaggio nei luoghi della moda, vecchi, nuovi o immaginari, e negli stereotipi che ne influenzano le immagini, partendo dal
Le politiche sanitarie. Modelli a confronto
Federico Toth
editore: Laterza
pagine: 129
Economico, equo, di buona qualità: ecco l'identikit del sistema sanitario ideale. La pratica però è un'altra cosa, e non solo in Italia. Federico Toth analizza in chiave comparativa i sistemi sanitari di venti paesi OCSE, ricostruendo i modelli di finanziamento e di erogazione, il percorso storico seguito, le riforme che sono intervenute negli ultimi venti anni.
Sociologia delle reti telematiche
Mariella Berra
editore: Laterza
pagine: 149
Fibre ottiche, spettro elettromagnetico, tecnologia satellitare: grandi e piccole arterie innervano il mondo ed estendono lo spazio di comunicazione. Ogni individuo, libero dai vincoli di tempo e spazio, riceve l'illusione di poter essere sempre ovunque e con chiunque, oltre a godere dell'oggetti va possibilità di giocare, in questa rete globale, un ruolo di partecipante attivo. È una vera rivoluzione, tecnologica, politica, economica e culturale. Questo volume analizza quale relazione si stabilisce fra le tecnologie, la produzione e il loro uso sociale, e passa in rassegna le potenzialità dell'impatto tecnologico, i suoi limiti e rischi, gli effetti diversificati nei vari settori dell'organizzazione sociale, la diffusione discontinua (difficoltà di accesso, distribuzione stratificata per sesso, età, professione e aree geografiche), le conseguenze sullo sviluppo territoriale. Questa attenta analisi permette l'individuazione delle singole strategie socio-politiche vincenti, utili per sviluppare e produrre - e non più semplicemente acquisire - l'innovazione tecnologica: un salto qualitativo indispensabile per le comunità in rete, che si trovano di fronte a una grande opportunità e, al tempo stesso, una sfida: l'articolazione delle reti sociali con quelle tecnologiche può favorire lo sviluppo di una maggiore equità sociale oppure, al contrario, può esasperare differenze e forme d'esclusione.
Democrazia elettronica
Daniele Pitteri
editore: Laterza
pagine: 174
La democrazia elettronica è un sogno alimentato dallo sviluppo vertiginoso delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione: la possibilità di generare un radicale cambiamento delle democrazie, trasformandole da sistemi basati sulla rappresentanza a sistemi centrati sulla partecipazione diretta alle scelte politiche. Un sogno, tuttavia, che rischia di essere al tempo stesso un equivoco: le nuove tecnologie, se da un lato includono e promuovono la partecipazione, dall'altra escludono e dividono. Internet, il web e i nuovi media hanno certamente creato nuove forme di relazione, tanto fra i singoli cittadini quanto fra questi e i loro governi, in particolare a livello locale. Il grave limite di questa rivoluzione sta tuttavia nel grado reale della sua accessibilità: sotto il nome di "digital divide" si celano nuove pericolose forme di esclusione, di tipo sociale e comunicativo. Il divario infrastrutturale ed economico tra paesi ricchi e poveri del mondo si traduce nell'impossibilità di questi ultimi di "agganciarsi" alla rete globale. Ma anche all'interno degli stessi paesi ricchi le possibilità individuali di accesso sono fortemente limitate dal divario generazionale come da quello sociale e culturale. Daniele Pitteri compie in queste pagine un viaggio attraverso un tema al centro del dibattito più recente: si può davvero parlare, oggi, di "democrazia elettronica"?
Campagne elettorali in rete
Sara Bentivegna
editore: Laterza
pagine: 157
La crescente centralità delle nuove tecnologie della comunicazione ha indotto molti a credere nella prossima sostituzione del mezzo televisivo con la rete, in campagna elettorale e nella più ampia sfera della politica. La consultazione del 2006 sarebbe stata il turning point nella storia nazionale dell'e-campaigning. Alla luce del reale svolgimento dell'evento, Sara Bentivegna analizza l'ultimo decennio di contese elettorali italiane per stabilire quanto quell'attesa si sia dimostrata reale e se l'uso di Internet si sia rivelato uno strumento di contatto innovativo tra candidati ed elettori.
Modelli di giornalismo. Mass media e politica nelle democrazie occidentali
Paolo Mancini , Daniel C. Hallin
editore: Laterza
pagine: 315
C'è un unico modello professionale di giornalismo o se ne possono individuare diversi a seconda dei vari contesti politici? Un
Archeologie del trauma. Un'antropologia del sottosuolo
Roberto Beneduce
editore: Laterza
pagine: 216
È possibile pensare ai richiedenti asilo, ai corpi occupati dei palestinesi, ai profughi e ai clandestini senza distogliere lo
